AV1

Dav1d, il decoder AV1 più veloce e libre che mai

Gli sviluppatori di VideoLAN ed FFmpeg hanno creato una libreria per la decodifica dei flussi video AV1, una novità tecnologica ancora più performance dello standard di riferimento e pensata per essere integrata ovunque grazie alla sua licenza ultra-permissiva.

Jean Baptiste Kempf, sviluppatore di VideoLAN e quindi del popolare lettore multimediale VLC media player, ha presentato l’ultimo progetto su cui lui e la community del multimedia FOSS (Free Open Source Software) sono impegnati al momento: Dav1d è un decoder per i video in formato AV1, un tool che si discosta dal lavoro di riferimento – il succitato formato AV1 – sia per il focus sulla velocità che per l’adozione di una licenza di utilizzo estremamente permissiva.

A supportare lo sviluppo del codec AV1 è Alliance for Open Media, ha spiegato Kempf sul suo blog, un consorzio che comprende le più importanti corporation di rete (Google, Facebook, Netflix, Amazon, Microsoft, Mozilla e altri) e che ha come obiettivo quello di fare concorrenza a HEVC/H.265, lo standard di compressione video promosso dall’industria dell’audiovisivo protetto dai brevetti a pagamento.

Diversamente da H.265 AV1 è open source e libero da royalty, dice ancora Kempf, ed è potenzialmente “migliore del 20%” rispetto al codec HEVC. Dav1d, il nuovo codec sviluppato da Kempf e dalle community di VideoLAN, VLC ed FFmpeg con la sponsorizzazione ufficiale di Alliance for Open Media, è nato per migliorare ulteriormente le qualità della libreria di riferimento di AV1 (libaom).

Bitstream AV1

Dav1d si basa sul lavoro del consorzio AV1 ma intende migliorarlo su tutti i fronti, spiega lo sviluppatore, prendendo quello che in origine è un codice creato per motivi di ricerca e rendendolo più snello, più veloce possibile, “molto multi-piattaforma”, in grado di supportare correttamente il calcolo multi-thread – quindi ideale da far girare sui moderni processori multi-core – e utilizzabile ovunque (anche nei progetti commerciali) grazie all’adozione della licenza BSD.

Al momento Dav1d è in grado di girare su quattro diverse tecnologie di CPU (x86, x64, ARMv7, ARMv8) e sui sistemi operativi più popolari (Windows, Linux, macOS, Android, iOS), include un decimo delle linee di codice presenti in libaom (le dimensioni dei binari sono invece di 1/3) e consuma un quarto della memoria usata da quest’ultima libreria.

In quanto a performance, infine, dav1d è leggermente più veloce di libaom 1.0.0 ma la situazione può solo migliorare: trattandosi di un progetto ancora in divenire il decoder è per ora scritto soprattutto in C, mentre l’impiego e l’ottimizzazione del codice assembly nativo delle diverse piattaforme dovrebbe garantire un miglioramento prestazionale ancora più marcato rispetto a decoder AV1 standard.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.