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I deepfake di Flawless sono pronti a rivoluzionare il mondo del doppiaggio

La startup Flawless vuole rivoluzionare il mondo del doppiaggio con i suoi deepfake che sincronizzano il labiale in ogni lingua: il video

Il doppiaggio italiano è sempre stato motivo di vanto, per la qualità delle scuole del nostro paese e dei prodotti come serie TV e film che acquistano nuova vita con le voci dei nostri doppiatori. Di recente però su questo mondo si è affacciata l’ombra dei deepfake, che secondo alcuni potrebbero presto sostituire i doppiatori. Una startup sta tuttavia sviluppando un sistema per rivoluzionare l’universo del doppiaggio, contando sulla mancata sincronica del labiale e senza accantonare gli esperti doppiatori.

Una startup tecnologica con sede a Londra, chiamata Flawless, sta introducendo un’alternativa ai processi di doppiaggio e sottotitolazione più tradizionali. L’azienda utilizza l’intelligenza artificiale dei deepfake come parte di un sistema che crea versioni sincronizzate di film e altri contenuti in più lingue. Il processo richiede un attore che parli nella lingua in cui sarà tradotto il contenuto. Dopo averlo filmato, Flawless realizzerà una versione lip-sync della pellicola originale.

Come funziona Flawless

Il processo inizia con la registrazione di un attore che pronuncia il dialogo nella lingua richiesta, come si farebbe durante il doppiaggio, spiega il co-fondatore e regista Scott Mann. Il nuovo audio e l’immagine verrebbero quindi consegnati a Flawless, che utilizzerebbe il suo sistema basato sull’intelligenza artificiale per creare un’immagine sincronizzata con le labbra.

Negli anni permettere a un personaggio di parlare in tante lingue diverse ha richiesto spesso un adattamento dei dialoghi per rendere più fluida l’unione tra il labiale dell’attore e la voce del doppiatore. Ma grazie a Flawless questa difficoltà potrebbe essere arginata. L’azienda necessita di pochi minuti di girato che ritraggono l’attore da doppiare per sviluppare un modello del viso, che si basa sulla posizione delle labbra, della testa e sul movimento degli occhi.

Successivamente un programma modifica, sulla base della voce del doppiatore, il labiale dell’attore, lasciando inalterati gli altri elementi presenti nell’inquadratura. Mann Flawless sostiene che la fase di doppiaggio di un film sarebbe completa in circa 2 mesi e mezzo.

I primi video di doppiaggio con deepfake

La tecnologia Flawless, che utilizza l’intelligenza artificiale e le reti neurali, è stata sviluppata in collaborazione con il Max Planck Institute in Germania. Di seguito è possibile dare un’occhiata al potenziale dello strumento. Come esperimento sono state usate le clip di A Few Good Men, Forrest Gump e il thriller Heist di Mann del 2015 Lionsgate:

“La sincronizzazione del suono e del visivo è ciò che dà vita ai film. Fa parte della magia del cinema che crea un’esperienza coinvolgente e credibile. Fino ad ora, per le traduzioni straniere, non era possibile e le tecniche obsolete del doppiaggio ha effettivamente danneggiato la sceneggiatura e la resa dei film. Inoltre hanno ridotto notevolmente la qualità complessiva del lavoro”.

Il regista spiega che con la nuova tecnologia, gli spettatori vedrebbero una “traduzione più autentica del materiale originale, permettendo di vivere e sentire appieno il film come intendevano i registi e gli attori”. Mann riferisce che Flawless è attualmente in trattative con diversi studi ignoti e reti di streaming sulla tecnologia. Ma i deepfake saranno davvero il futuro del doppiaggio?

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