Disney+

Disney+ ha spaccato Internet

Il debutto del tanto atteso servizio di streaming del colosso dell’intrattenimento è stato funestato dai soliti errori di login. Il cloud non si smentisce, mai, nemmeno quando si hanno a disposizione i fantamiliardi della casa di Topolino.

Ieri sono partite le trasmissioni di Disney+, il nuovo servizio di streaming multimediale che accorpa tutte le produzioni in mano all’omonimo colosso statunitense ma è allergico ai sistemi operativi Linux. Come ogni servizio “cloud” che si rispetti, anche Disney+ ha dovuto passare le Forche Caudine di un eccesso di richiesta da parte degli utenti e della relativa comparsa di errori nel tentativo di accedere al servizio.

Nemmeno le risorse di un “mostro” commerciale come Disney, una corporation che possiede asset per un valore di quasi 200 miliardi di dollari, sembrano dunque in grado di superare l’inesorabile (e puntualissima) inaffidabilità del cloud computing: un numero non precisato di utenti, quando ha provato ad accedere a Disney+, è stato accolto da un inequivocabile schermata di “connessione non disponibile” con tanto di personaggi a tema disneyano.

Disney+, errore di login

Come Ralph ha spaccato Internet, così Disney+ ha “rotto” lo streaming multimediale per gli abbonati negli USA e negli altri paesi in cui il servizio è già disponibile. Piuttosto che cospargersi il capo di cenere e scusarsi per il disagio, la megacorporazione dell’intrattenimento ha sottolineato la richiesta “ben oltre le più alte aspettative” per il nuovo servizio di streaming. Poco importa, poi, che gli utenti paghino l’abbonamento a Disney+ con una cifra ben poco virtuale di almeno $7 al mese.

Gli appassionati che hanno fin qui avuto difficoltà a usare Disney+ possono però consolarsi: fra i tanti contenuti esclusivi che può vantare il nuovo servizio c’è anche l’ennesima versione rimasterizzata delle due trilogie classiche di Star Wars (più Episodio VII), ora disponibili anche in formato Ultra HD con tanto di supporto alla gamma cromatica estesa (Dolby Vision HDR) e all’audio Dolby Atmos. Per chi non vuole abbonarsi a Disney+, invece, l’edizione home video in Blu-ray Ultra HD di Star Wars (Episodi I-VI) dovrebbe arrivare l’anno prossimo.

PCProfessionale © riproduzione riservata.