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Display Lcd per segnaletica digitale da Panasonic

| 29 Agosto 2012

Monitor

Panasonic Visual Systems Solutions annuncia la nuova gamma di display Lcd LF5 Series presentando i primi due modelli TH-42LF5 e […]

Panasonic Visual Systems Solutions annuncia la nuova gamma di display Lcd LF5 Series presentando i primi due modelli TH-42LF5 e TH-47LF5 rispettivamente da 42 e 47 pollici. I nuovi display LCD Panasonic sono la scelta ideale  per le installazioni negli aeroporti, hall di alberghi, showroom e negozi. Con una luminosità  elevata, pari a 500cd/m²  e un angolo di visione molto ampio, pari a 178°, la serie LF5 risponde sia alle esigenze degli installatori sia a quelle degli utilizzatori che cercano immagini in Full-HD luminose, vibranti e nitide, da impiegare in una varietà  di applicazioni e con diversi livelli di illuminazione degli interni.

Il design “slim bezel” con la cornice sottile e lo schermo dallo spessore di appena 116mm, danno alla serie LF5 un look elegante, occupando uno spazio davvero ridotto.Entrambi i display possono essere impiegati in modalità  verticale “portrait”, la più adatta a presentare informazioni testuali. L’affidabilità  del marchio Panasonic si riflette in caratteristiche che rispondono alle esigenze delle applicazioni di digital signage a uso intensivo e di lunga durata, prevenendo i possibili effetti negativi di degrado dell’immagine che possono verificarsi con altri pannelli TV.

Il nuovo sistema di scansione degli ingressi, inoltre, non solo velocizza e semplifica l’impostazione iniziale, consentendo un rilevante risparmio di tempo e denaro in fase di installazione ma, quando il dispositivo non capta nessun segnale di input, il display sceglie automaticamente il segnale video più vicino per garantire che ci siano sempre immagini sullo schermo senza ricorrere a spiacevoli messaggi di “segnale assente.

È inoltre possibile realizzare immagini di grande formato in configurazione video wall combinando fino a un massimo di 5×5 display; inoltre, la possibilità  di collegare diversi tipi di connettori inclusi Hdmi, Dvi, Vga, massimizza la flessibilità  delle sorgenti utilizzabili con questa serie.

I sensori di luminosità  ambientale integrati assicurano una coerente modulazione della retroilluminazione al livello più idoneo per ottenere la migliore visibilità  delle immagini con il minor consumo di energia.

La serie Panasonic LF5 è disponibile a partire da agosto 2012 a un prezzo consigliato di 660 euro per il TH-42LF5 e di 880 euro  per il TH-47LF5.

Dipendenza da videogiochi

Hardware

IDC: boom di monitor e PC da gaming nel 2020

Alfonso Maruccia | 1 Ottobre 2020

Gaming Hardware IDC Mercato Monitor

Gli analisti di IDC preconizzano una crescita a doppia cifra per i prodotti informatici da gioco entro l’anno in corso. Il mercato crescerà anche nei prossimi anni.

Confermando una tendenza già evidenziata nel recente passato, le ultime stime di IDC per la componente gaming del settore ICT offrono una prospettiva decisamente positiva per i produttori. Il numero di PC da gioco e monitor in vendita crescerà in maniera significativa entro il 2020, e il trend continuerà anche nel corso dei prossimi 3-4 anni.

Le stime di IDC prendono in considerazione i PC da gaming di classe desktop, laptop (ma sempre con GPU discrete) e i monitor dedicati, fotografando una crescita dei prodotti commercializzati del 16,2% anno-su-anno. Entro la fine del 2020, il mercato potrà contare sulla disponibilità di 49,6 milioni di dispositivi e sistemi informatici espressamente pensati per il gaming in varie risoluzioni e livelli di qualità.

IDC e gaming

Stando a quanto comunicato da IDC, i problemi di disponibilità sperimentati dal mercato IT nella prima metà del 2020 sono ora meno pressanti. E gli utenti, certo facilitati dalla quarantena e dalla perdurante situazione di incertezza sulle attività dal vivo per la pandemia di COVID-19, hanno continuato a spendere cifre significative per il gaming. Sia sul fronte hardware che su quello software.

I prossimi sei-dodici mesi offriranno un’ulteriore accelerazione al trend di mercato, dice IDC, grazie alle nuove, potenti GPU dedicate commercializzate da NVIDIA e da AMD ma anche da Intel. L’arrivo di nuovi giochi, e del supporto per l’illuminazione realistica in ray tracing per quelli già in commercio, non farà che aggiungere attrattiva all’upgrade dei componenti hardware.

COVID o non COVID, il mercato informatico dedicato al gaming continuerà a crescere anche dopo la fine del 2020: per il 2024 i dispositivi e i sistemi da gioco in commercio saranno 61,9 milioni, dice IDC, con un indice di crescita annuale del 5,7%.

Acer

Display

Acer Predator X25, nuovo monitor per il gaming a 360Hz

Alfonso Maruccia | 25 Giugno 2020

Acer Gaming Monitor

La corporation taiwanese ha aggiornato la sua linea di monitor da gioco, introducendo il modello Predator X25 con un refresh a 360Hz. Perfetto per le fragfest o gli e-sport.

La linea di hardware informatico recentemente presentata da Acer include un nuovo monitor con caratteristiche da primato. Predator X25 lavora alle alte, anzi altissime frequenze, fornendo un refresh rate ideale per gli appassionati di sparatutto in prima persona e i professionisti degli e-sport.

Acer Predator X25 rientra nella stessa categoria di Asus ROG Swift 360Hz, e offre caratteristiche piuttosto simili. Il nuovo monitor da gioco ha una diagonale da 24,5” con risoluzione Full HD (1920×1080), una frequenza di aggiornamento da 360Hz (ovvero 360 volte al secondo), un processore G-SYNC integrato per un’esperienza di gioco sempre perfetta e a prova di stuttering o tearing.

Acer Predator

La velocità di aggiornamento nativa necessita di un collegamento DisplayPort 1.4 o HDMI 2.0b al PC, mentre le tecnologie avanzate esclusive di Acer comprendono un sensore per la luce ambientale (LightSense) e un “allarme” (ProxiSense) per ricordare all’utente di staccarsi dallo schermo a intervalli di tempo regolari.

Con Predator X25 i giochi di ultima generazione sembreranno più realistici che mai, sostiene Acer, anche se un refresh rate da 360Hz (o anche inferiore) non servirà assolutamente a nulla senza un hardware da gioco moderno (e costoso). Prevedibile, anche se ancora ignoto, il prezzo piuttosto alto del nuovo monitor ultra-veloce dell’azienda taiwanese.

AMD FreeSync

Videogame

AMD, nuovi livelli “Premium” per il refresh variabile di FreeSync

Alfonso Maruccia | 10 Gennaio 2020

AMD Gaming Monitor

Anche AMD procede al rebranding della sua tecnologia di refresh adattivo nota come FreeSync, che ora offre tre diverse certificazioni […]

Anche AMD procede al rebranding della sua tecnologia di refresh adattivo nota come FreeSync, che ora offre tre diverse certificazioni corrispondenti ad altrettanti livelli di funzionalità.

Nata come alternativa economico alla tecnologia proprietaria di NVIDIA G-SYNC, FreeSync è la soluzione che AMD propone ai produttori interessati a fornire un’esperienza di gioco con refresh variabile agli appassionati. Come già deciso da NVIDIA per G-SYNC, anche lo standard di Santa Clara si è fatto ora in tre per meglio classificare le caratteristiche avanzate disponibili sui monitor di maggior pregio (e costo).

NVIDIA certifica i monitor da gioco con refresh variabile come G-SYNC Compatibile, G-SYNC e G-SYNC Ultimate, mentre il recente rebranding di AMD prevede che la tecnologia FreeSync sia disponibile nelle tre varianti seguenti: AMD FreeSync “liscio”, AMD FreeSync Premium e AMD FreeSync Premium Pro.

Il livello di funzionalità più basso (AMD FreeSync) dovrebbe certificare la capacità di un monitor di mostrare la grafica dei giochi 3D senza fastidiosi fenomeni di tearing, tremolio (flickering) e con bassi livelli di latenza; il nuovo livello AMD FreeSync Premium include le caratteristiche del livello precedente, ma in più include il supporto per un refresh “almeno” a 120Hz in FullHD e la compensazione delle scene a bassi frame rate.

AMD FreeSync Premium Pro

Già noto in precedenza come FreeSync 2 HDR, infine, FreeSync Premium Pro è lo standard AMD per il monitor con refresh variabile definitivo, ovvero in grado di aggiungere il supporto alla gamma cromatica estesa dell’HDR a tutte le funzionalità delle certificazioni precedenti.

La tecnologia FreeSync non offrirà la stessa qualità di G-SYNC (che prevede l’utilizzo di un modulo con chip dedicato all’interno del monitor) ma è chiaramente diventata un’offerta importante per AMD: più di 300 monitor già disponibili sul mercato sono in grado di supportare FreeSync Premium, dice la corporation di Santa Clara, e per la fine di gennaio 2020 ci saranno 1.000 monitor certificati almeno con il livello di funzionalità FreeSync.

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