Compleanno Gmail

Gmail, Google festeggia il compleanno con la IA impicciona

Per i 15 anni di attività della Webmail più popolare, Mountain View ha deciso di espandere una funzionalità in grado di scrivere parte di una e-mail al posto dell’utente. Google promette risparmi di tempo ma la privacy, in questo caso, è un optional.

Buon compleanno Gmail: il primo aprile 2019 la Webmail di Google festeggia i suoi primi 15 anni, e la corporation dell’advertising coglie l’occasione per presentare le novità in arrivo sulla piattaforma nelle prossime settimane. Gmail diventa più intelligente, promette Google, per meglio adattarsi alle necessità di comunicazione di un mondo sempre più connesso e votato alla mobilità.

Nel “festeggiare” il compleanno di Gmail, Google ricorda l’approccio pionieristico delle origini (1GB di storage gratuito, la promessa di una suite di produttività completa poi nota come G Suite) e la costante ricerca di innovazione in un ambito, quello della posta elettronica, che ancora fa affidamento su tecnologie e standard risalenti a epoche completamente aliene al mondo moderno.

Oggi la comunicazione tramite dispositivi mobile è fondamentale, sottolinea Google, e secondo un recente rapporto di IDC entro il 2020 il 72,3% della forza lavoro negli USA sarà impegnata in mobilità. In questo mondo l’e-mail costituisce un nucleo comunicativo imprescindibile, e non è un caso che le migliorie promesse da Mountain View siano dedicate soprattutto alla versione mobile di Gmail.

Nel prossimo futuro, annuncia quindi Google, la funzionalità Smart Compose verrà estesa a tutti i possessori di smartphone Android compatibili e il supporto linguistico includerà italiano, spagnolo, francese e portoghese. Smart Compose usa gli algoritmi dell’intelligenza artificiale per “prevedere” la risposte da dare a una e-missiva mentre stiamo scrivendo, un approccio che secondo Google fa risparmiare (sulla versione Web di Gmail) più di 1 miliardo di caratteri alla settimana.

Ovviamente, per quegli utenti più coscienziosi e consapevoli della privacy una funzionalità come Smart Compose rappresenta una violazione della riservatezza inaccettabile. Ma la questione non sfiora minimamente i festeggiamenti di Google per il compleanno di Gmail. Oltre a una maggiore infusione (o intrusione?) di IA nelle nostre comunicazioni, la Webmail di Mountain View acquisirà presto la capacità – già disponibile da tempo su Outlook per gli utenti business – di programmare l’invio delle e-mail a un orario diverso da quello in cui le abbiamo scritte.

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