Amazon Fire TV Stick

Hardware

Amazon annuncia Fire TV Stick, Stick Lite e Cube

Luca Colantuoni | 25 Settembre 2020

Amazon

Amazon ha annunciato la Fire TV Stick di terza generazione, la nuova Fire TV Stick Lite e il Fire TV Cube, tutti con telecomando vocale Alexa.

Amazon ha svelato due nuovi dispositivi per lo streaming video. Si tratta della Fire TV Stick di terza generazione e della Fire TV Stick Lite. Entrambi i modelli offrono prestazioni superiori a quelle della vecchia Fire TV Stick e simili a quelle della Fire TV Stick 4K. Arriva in Italia anche il Fire TV Cube con altoparlante e microfoni per Alexa. L’azienda ha infine aggiornato l’interfaccia utente.

Amazon Fire TV Stick (terza generazione)

La Fire TV Stick ha avuto un grande popolarità, contribuendo al successo dei dispositivi Fire TV (oltre 100 milioni di unità vendute in cinque anni). La terza generazione conserva il design della versione precedente, incluso il telecomando con Alexa e pulsanti per la TV, ma sono stati apportati alcuni miglioramenti hardware. Sono presenti un nuovo processore quad core MediaTek MT8695D a 1,7 GHz e la nuova GPU PowerVR GE8300. Ci sono ancora 1 GB di RAM, ma è la più veloce DDR4.

Amazon Fire TV Stick

La dotazione hardware comprende inoltre 8 GB di storage, connettività WiFi 802.11ac e Bluetooth 5.0, porte HDMI e micro USB (per l’alimentazione). Sono supportati gli standard audio Dolby Atmos, Digital e Digital+ (onboard e pass-through), gli standard video HDR10, HDR10+, HLG, H.265, H.264 e VP9. La nuova Fire TV Stick è in pratica una Fire TV Stick 4K, senza supporto 4K e Dolby Vision. Il sistema operativo è Fire OS 7 basato su Android 9 Pie. Sarà in vendita dal 30 settembre ad un prezzo di 39,99 euro.

Amazon Fire TV Stick Lite

La Fire TV Stick Lite è identica alla Fire TV Stick in termini di design e specifiche hardware. L’unica differenza è il supporto per Dolby Digital e Digital+ (solo pass-through via HDMI). Cambia invece il telecomando. Non ci sono i pulsanti per la TV (accensione e volume), ma è presente un nuovo pulsante Guida. Il sistema operativo è Fire OS 7 basato su Android 9 Pie. Sarà in vendita dal 30 settembre ad un prezzo di 29,99 euro.

Amazon Fire TV Stick Lite

Amazon Fire TV Cube

Il Fire TV Cube è un dispositivo più avanzato con precessore a sei core S922, GPU Mali G52-MP2, 2 GB di RAM e 16 GB di storage. All’interno del cubo c’è un altoparlante da 1,6 pollici che, insieme agli otto microfoni, consente di interagire con Alexa, anche a TV spenta. Il telecomando è lo stesso della Fire TV Stick.

Amazon Fire TV Cube

Il sistema operativo è Fire OS 7 basato su Android 9 Pie. È già in vendita ad un prezzo di 119,99 euro.

Nuova interfaccia utente

Insieme ai nuovi dispositivi, Amazon ha svelato la nuova interfaccia utente. Il menu principale è stato spostato al centro dello schermo e l’utente può utilizzare la nuova funzione di ricerca per trovare i contenuti preferiti. È stata migliorata l’integrazione con Alexa ed è disponibile una schermata specifica per scoprire le funzionalità dell’assistente digitale.

Amazon Fire TV home

La novità principale è rappresentata dai profili utente. È possibile impostare fino a sei profili, ognuno dei quali ha cronologia di visualizzazione, watch list e altre impostazioni individuali. La nuova interfaccia arriverà entro fine anno su Fire TV Stick e Fire TV Stick Lite. Non è noto se e quando arriverà sui vecchi modelli.

Amazon Prime Video Channels

Servizi

Amazon Prime Video, arriva la Champions League

Luca Colantuoni | 18 Dicembre 2020

Amazon Streaming

Amazon ha comunicato che, a partire dall’anno prossimo e per tre anni, trasmetterà in esclusiva le migliori 16 partite di Champions League del mercoledì.

L’azienda di Seattle ha comunicato che trasmetterà in esclusiva 16 partite della Champions League per tre anni, oltre alla finale di Supercoppa Europea, a partire dalla stagione 2021/22. Tra gli incontri trasmessi il mercoledì ci sarà sempre quello di una squadra italiana. Non sono noti i dettagli economici, ma si ipotizza una cifra di circa 80 milioni di euro all’anno.

Le prime indiscrezioni sul possibile ingresso di Amazon nel mercato dello streaming calcistico risalgono al mese di ottobre. La UEFA aveva predisposto quattro pacchetti per la trasmissione in Italia della Champions League. Mediaset avrebbe scelto quelli relativi alle migliori 16 partite del martedì e la finale (tutte in chiaro), mentre Sky avrebbe scelto quello con 104 partite, per le quali servirà l’abbonamento SAT o Now TV.

Amazon ha invece confermato l’acquisto del pacchetto con le migliori 16 partite del mercoledì, una delle quali sarà sempre quella di una squadra italiana dai gironi fino alla semifinale. L’esclusiva non preclude eventuali accordi tra broadcaster. In teoria, Amazon potrebbe concedere le sue partite anche a Sky. Tra l’altro, pochi giorni fa le due aziende hanno annunciato una partnership che prevede l’arrivo di Now TV su Fire TV e Amazon Prime Video su Now TV e Sky Q.

Questo è il comunicato stampa ufficiale:

Amazon non vede l’ora che inizi la prossima stagione della UEFA Champions League, uno dei tornei a squadre più prestigiosi del mondo. Siamo lieti di offrire ai nostri clienti in Italia le migliori partite del mercoledì sera dal 2021 in avanti. Sappiamo che i tifosi italiani sono tra più passionali d’Europa e daremo il massimo per offrire una fantastica esperienza calcistica capace di portarli ancora più vicino all’azione.

Ovviamente le partite verranno trasmesse su Prime Video. Non ci sono però informazioni sul costo dell’abbonamento. La soluzione migliore sarebbe mantenere il prezzo attuale (36 euro/anno), ma potrebbe esserci anche un aumento (facendo arrabbiare gli utenti che non seguono il calcio). La seconda possibilità è attivare un Prime Video Channel dedicato, per il quale si dovrà pagare una somma aggiuntiva.

Amazon Luna

Servizi

Amazon Luna disponibile anche su Android

Luca Colantuoni | 16 Dicembre 2020

Amazon Cloud Gaming

Il servizio di cloud gaming Amazon Luna è ora disponibile anche su Android, ma gli utenti devono utilizzare specifici smartphone di Google, Samsung e OnePlus.

L’azienda di Seattle ha comunicato che Amazon Luna supporta anche Android. Il servizio di cloud gaming, annunciato a fine settembre e disponibile da fine ottobre (solo negli Stati Uniti), permette di accedere ad un vasto catalogo di giochi tramite Google Chrome. Essendo ancora una versione preliminare è necessario chiedere l’accesso sul sito ufficiale.

Amazon Luna era inizialmente disponibile su PC, Mac, Fire TV, iPhone e iPad. Il servizio di cloud gaming supporta ora anche Android tramite web app (come su iOS). È quindi necessario accedere all’indirizzo www.amazon.com/luna con almeno la versione 86 di Google Chrome. Come indicato nella pagina di supporto, gli utenti devono avere uno specifico smartphone con almeno Android 9 Pie.

Questi sono gli smartphone compatibili (altri verranno aggiunti nei prossimi giorni):

  • Pixel 4 XL
  • Pixel 4a
  • Pixel 4a 5G
  • Pixel 5
  • Samsung Galaxy S10
  • Samsung Galaxy S10+
  • Samsung Galaxy Note 10
  • Samsung Galaxy Note 10+
  • Samsung Galaxy S20
  • Samsung Galaxy S20+
  • Samsung Galaxy S20 Ultra
  • Samsung Galaxy Note 20
  • OnePlus 7
  • OnePlus 7 Pro
  • OnePlus 8
  • OnePlus 8 Pro
  • OnePlus Nord
  • OnePlus 7T
  • OnePlus 7T Pro

Il sito 9to5Google ha verificato il funzionamento anche con il Galaxy Note 20 Ultra. Altri requisiti minimi sono una connessione Internet con velocità di 10 Mbps e un controller Bluetooth (oltre a quello di Amazon è possibile utilizzare quello di Xbox One o PlayStation 4).

Gli utenti possono sottoscrivere l’abbonamento a due canali: Luna+ (5,99 dollari/mese) e Ubisoft+ (14,99 dollari/mese). Non è noto se e quando il servizio sarà accessibile anche in Italia.

Alexa Live Translation

Servizi

Alexa traduce la conversazione in tempo reale

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Amazon Echo

La funzionalità Live Translation permette ad Alexa di tradurre in tempo reale una conversazione tra due persone che parlano lingue differenti.

Amazon ha annunciato una nuova funzionalità per Alexa che sfrutta una serie di tecnologie avanzate. Gli utenti che possiedono un dispositivo Echo possono chiedere all’assistente personale di tradurre una conversazione in tempo reale tra due persone che parlano lingue differenti. Chi ha un Echo Show vedrà anche la trascrizione sullo schermo.

Inizialmente la funzionalità Live Translation supporterà solo la traduzione tra l’inglese (Stati Uniti) e sei lingue (italiano, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e hindi). Gli utenti statunitensi possono quindi avviare conversazioni con un’altra persona pronunciando ad esempio il comando “Alexa, traduci in italiano“. L’assistente riconoscerà automaticamente le parole o frasi e fornirà la traduzione nelle lingue desiderate. Per interrompere la sessione è sufficiente il comando “Alexa, stop“.

L’azienda di Seattle spiega che la funzionalità utilizza diversi sistemi, tra cui il riconoscimento vocale automatico (ASR), Amazon Translate e il text-to-speech. In particolare, durante una sessione di traduzione, Alexa sfrutta due modelli ASR in parallelo, insieme ad un modello separato per l’identificazione della lingua.

L’implementazione parallela è necessaria per ridurre la latenza e dunque fornire la traduzione in tempo reale. In base alla lingua individuata viene scelto l’output di un solo modello ASR che viene inviato ad Amazon Translate. La traduzione viene quindi passata al sistema text-to-speech per la riproduzione vocale.

Ognuno dei sistemi ASR utilizza due tipi di modelli linguistici, uno tradizionale per le frasi brevi e uno basato sulle reti neurali per frasi più lunghe. Lo sviluppo della funzionalità ha richiesto una modifica ai cosiddetti “end-pointer” di Alexa per distinguere le pause più lunghe durante la conversazione dalla fine delle frasi.

Amazon continuerà a migliorare la Live Translation per rendere le conversazioni più naturali tenendo conto di altri fattori, come il tono della voce. Non è noto quando la funzionalità sarà disponibile anche per gli utenti italiani.

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