Atari VCS

Atari VCS, la nuova retro-console in dirittura d’arrivo

La console che dovrebbe riportare in auge lo storico marchio degli home computer ha subito svariati rinvii ma è ora quasi pronta al debutto. Prima arriverà ai tester.

E’ in arrivo una nuova console Atari, e si chiamerà come l’originale macchina di intrattenimento domestico che ha contribuito alla nascita del settore nei primi anni ’80. Atari VCS vuole essere un omaggio all’Atari 2600 soprattutto nella forma, mentre sotto la scocca batte un cuore più o meno moderno per i giochi recenti e (soprattutto) lo streaming.

Il progetto Atari VCS è partito nel 2018 grazie al supporto economico della community, con una campagna di crowdfunding su Indiegogo che ha raccolto quasi 3 milioni di dollari. Le prime unità della console sarebbero dovute arrivare nelle case dei supporter nella primavera del 2019, ma l’iniziativa ha dovuto affrontare svariati ritardi ed è ora attesa ufficialmente al debutto per la metà di giugno.

Uno degli ultimi ritardi ha costretto Atari SA (la corporation francese attualmente proprietaria dello storico marchio americano) a riordinare la fabbricazione di alcune parti in plastica della console. La pandemia di COVID-19, la quarantena e l’obbligo di lavorare da casa hanno ovviamente aggiunto sale alle ferite del già problematico progetto Atari VCS.

La nuova macchina Atari include un hardware basato su SoC AMD comparabile a un PC di fascia media del 2017, e stando al produttore garantirà prestazioni sufficienti a far girare diversi titoli a tripla-A “moderni”. Garantito anche il supporto allo streaming, e la presenza di compilation “ufficiali” dei giochi per macchine Atari classiche.

Le prime 500 console Atari VCS in via di produzione arriveranno nelle case tester e dei “VIP” del settore, mentre per gli oltre 11.500 supporter che hanno finanziato la campagna su Indiegogo con il loro denaro occorrerà attendere almeno fino alla prossima estate.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.