Amd A10: la Apu regolabile anche nei consumi

Sotto test la nuova revisione dell’architettura Kaveri. È un altro piccolo passo avanti nelle soluzioni di calcolo eterogenee.

Introdotta a gennaio di quest’anno, Kaveri rappresenta l’attuale stato dell’arte nell’ambito delle architetture Hsa (Heterogeneous System Architecture) prodotte da Amd e rivolte al mercato desktop e mobile di fascia bassa e media. Per l’approfondimento e l’analisi completa rimandiamo alla lettura dell’articolo pubblicato sul numero 276 di PC Professionale, qui trovate la prova della Apu A10 7800.

Questo modello è posizionato ai vertici dell’offerta, subito dietro a quello di punta 7850K Black Edition, ma ricordiamo che per loro natura le Apu – anche i modelli più performanti – sono destinate a sistemi di fascia media. Tutti i processori di questa generazione sono prodotti con tecnologia Shp (Super High Performance) a 28 nanometri negli impianti Global Foundries. Il die Kaveri impiega 236 millimetri quadrati di silicio contro i circa 245 millimetri quadrati di Richland, ma il passaggio dal precedente processo produttivo a 32 nanometri a quello attuale ha permesso di incrementare di circa l’85% la densità  dei transistor: Kaveri racchiude, infatti, circa 2,4 miliardi di transistor contro i circa 1,3 miliardi presenti nel die di Richland di precedente generazione.

APU_1L’architettura Hsa prevede una forte integrazione di due componenti architetturali, quella Cpu e quella Gpu. La prima è costituita da core x86 di generazione Steamroller che rispetto ai precedenti Piledriver – a parità  di frequenza operativa – hanno permesso un incremento medio di prestazioni del 10% e uno di picco pari al 20% sul valore Ipc (Instructions per second). La sezione Gpu utilizza l’architettura Gcn (Graphics Core Next) impiegata per la produzione dei processori grafici di classe desktop; oltre a fornire prestazioni superiori rispetto alle soluzioni di generazione precedente, questa scelta ha permesso di rendere omogenee le architetture e i modelli di programmazione tra soluzioni grafiche di fascia alta e quelle di tipo integrato.

Nello specifico la Apu A10 7800 integra due moduli Steamroller e otto moduli Gcn Compute Unit: nel complesso questo processore è una soluzione di classe quad core che opera alla frequenza base di 3,5 GHz e turbo di 3,9 GHz, affiancata da 512 shader processor che operano alla frequenza base di 654 MHz, ma che possono raggiungere la frequenza massima di 720 MHz. Il controller di memoria integrato supporta moduli Ddr3 che possono operare fino alla frequenza massima di 2.133 MHz.

Con questa nuova revisione dell’architettura – impiegata anche per i modelli A10 7700K e A6 7400K – le Apu offrono la tecnologia Amd Configurable Tdp che permette all’utente di intervenire sul profilo di consumo del processore: attraverso il pannello dei driver è possibile impostare il consumo standard della Apu al di fuori della modalità  turbo, così da regolare non solo il consumo in termini di potenza, ma anche il livello di calore generato; questa opzione risulta particolarmente utile nei sistemi estremamente compatti perché permette di limitare la rumorosità  del sistema adattando il consumo alle specifiche di radiatori piccoli o per ottenere livelli compatibili con una dissipazione passiva.

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