Da NEC il monitor “verde” per l’azienda

Per chi è sensibile all’ecologia ecco un display con tecnologia Pva dai consumi molto ridotti. Peccato per la resa cromatica, non all’altezza.

Anteprima di Nicola Martello

Articolo tratto da PC Professionale 248 di novembre 2011

Il monitor di NEC, un 23 pollici 16:9 con risoluzione Full HD, appartiene alla nuova linea Office Cool, attualmente composta da tre modelli. Come il nome lascia intuire, si tratta di display votati all’ufficio, con un occhio particolare al design e all’ecologia. In effetti questo prodotto si fa notare subito per la linea molto elegante, che però non abbandona lo stile severo caro al produttore giapponese.

Il monitor è completamente nero opaco, molto professionale e con una cornice sottile e squadrata, in cui in basso a destra si notano le serigrafie dei tasti a sfioramento. La base è circolare, il gambo sottile e cilindrico e permette tutte le regolazioni. Il display è per la maggior parte profondo solo 16,4 millimetri ed è molto leggero grazie anche al fatto che il compatto alimentatore è esterno. Sul retro troviamo le prese DisplayPort e Dvi-I; a queste si aggiunge un hub Usb ma con una sola porta, posta in alto appena dietro la cornice e pensata per una webcam o per una memoria a stato solido.

Il pannello Lcd è di tipo Pva (Patterned Vertical Alignment), caratterizzato da un contrasto molto elevato, da un nero molto profondo e da una buona tenuta cromatica quando si sposta il punto di vista. Di contro la tecnologia Pva ha qualche problema con la velocità  di risposta dei cristalli liquidi. Tutte queste caratteristiche sono state puntualmente verificate durante le nostre prove. La fonte di illuminazione impiega Led bianchi, che oltre a garantire uno spessore molto ridotto consumano molto poco: in modalità  Eco NEC dichiara appena 15 watt. In effetti l’attenzione ai consumi è sicuramente un punto di forza di questo monitor. Sono infatti disponibili un sensore di luce ambientale per regolare la luminosità  e un altro sensore che rileva l’assenza dell’utente e spegne di conseguenza il display, per riaccenderlo non appena la persona torna davanti allo schermo.

Il gamut del monitor sborda oltre il riferimento sRgb nelle zone del verde e del blu, mentre la costanza cromatica è decisamente buona.

Nelle prove il monitor appare molto luminoso ma con colori un po’ strani. I gialli tendono verso il verde e il bianco mostra una leggera dominante azzurra. Le scie sono un altro punto debole di questo display: sono corte ma molto impastate e rendono illeggibili i caratteri minuti quando si muove una finestra. Anche le linee sottili esplodono in righe ben più larghe e rendono fastidiosa l’osservazione di una palette mentre la si sposta da un punto all’altro dello schermo. In effetti NEC dichiara un tempo di risposta di 25 ms, decisamente tanti per un monitor moderno. Se non altro la visibilità  alle basse luci è ottima, con un buon bilanciamento dei grigi più scuri. La calibrazione del monitor è avvenuta con il sensore blue eye pro Proof Edition di LaCie: il gamut è più ampio di quello sRgb in corrispondenza del verde e del blu, con un ΔE medio di 0,7 e un ΔE massimo di 2,4; la costanza dei colori è quindi molto buona.

Nonostante questi dati positivi, anche dopo la calibrazione la resa cromatica complessiva non ci ha convinto, soprattutto a causa dei gialli ancora troppo virati al verde. Per i video via Hdmi da Blu-ray e Dvd abbiamo impiegato un media extender (Syabas Popcorn Hour A-200) e un lettore Dvd (Denon DVD-1930) ottenendo con entrambe le sorgenti risultati positivi. In definitiva, il monitor di NEC si fa notare per il design elegante e per le ottime prestazioni energetiche, ben adatte a un ambiente aziendale. La resa cromatica non ideale ne sconsiglia però l’uso a chi è attento ai colori.

Nessun Articolo da visualizzare