Eizo FlexScan EV2730Q: display quadrato per il professionista e l’industria

Le funzioni automatiche per la correzione della luminosità  permettono di ridurre la stanchezza dell’utente che lavora molte ore al computer.

Il marchio Eizo è da sempre associato a monitor di alta qualità  indirizzati prevalentemente al mondo professionale e industriale, anche se negli ultimi anni il produttore giapponese ha introdotto un numero crescente di modelli dedicati al mondo consumer. In queste pagine vi presentiamo il modello FlexScan EV2730Q che è pensato per un utilizzo professionale o prosumer.

Se da un lato la continua espansione del mercato dei monitor ha portato alla proliferazione di nuovi fattori di forma – il più recente è quello di 21:9 – è altrettanto vero che nel settore industriale l’utilizzo di pannelli che si allontanano da questi standard è piuttosto frequente e i display quadrati non sono una novità , soprattutto negli ambienti medici, di progettazione e programmazione. Il FlexScan EV2730Q utilizza un pannello con tecnologia Ips capace di riprodurre 16,8 milioni di colori e con una velocità  di aggiornamento dichiarata di 5 millisecondi (grigio-grigio); il rapporto di contrasto è di 1000:1, la luminosità  massima è di 300 candele mentre la diagonale è 26,5 pollici. Al di là  dei dati che rientrano nello standard, questo monitor ha un particolare che non passa inosservato: il rapporto di forma è, infatti, di 1:1, ovvero la superficie del monitor è perfettamente quadrata e presenta una risoluzione di 1.920 x 1.920 pixel. Con un rapido calcolo è possibile verificare come il numero di pixel è pari a quello di un display con risoluzione di 2.560 x 1.440 pixel, ovvero poco meno di 3,7 milioni di pixel; per pilotare questo display è quindi consigliabile l’utilizzo di una scheda grafica di fascia media o alta.

Rapporto 1:1: 1.920 x 1.920 pixel per chi utilizza applicativi che sfruttano il monitor in larghezza e in altezza.
Rapporto 1:1: 1.920 x 1.920 pixel per chi utilizza applicativi che sfruttano il monitor
in larghezza e in altezza.

Rispetto a un monitor standard, questo offre un maggiore spazio di lavoro sulla verticale in modo simile ai display con rapporto 4:3 ai quali eravamo abituati prima della diffusione di quelli a sviluppo orizzontale come i 16:9 e 16:10.

I test eseguiti in laboratorio con il colorimetro Datacolor Spyder4Elite hanno evidenziato una elevata qualità  nella gestione dei colori e una buon livello di uniformità  sulla superficie del pannello, con un lieve decadimento della luminosità  attorno al centro. Il gamut copre il 99% dello spazio colore sRgb e il 79% di quello Adobe Rgb; questi dati sono più che buoni per un prodotto che non è indicato in modo specifico ai professionisti del colore e della fotografia per i quali è necessario disporre di un monitor capace di coprire uno spazio colore ampio e preferibilmente molto vicino al 100% di quello Adobe Rgb.

La riproduzione delle tonalità  rosse e di quelle verde è molto buona, mentre la leggera carenza sulle tonalità  blu è quella che determina il punto percentuale che manca a raggiungere il 100% dello spazio sRgb.

Eizo GamutCome abbiamo accennato poco sopra, nelle prove di uniformità  i risultati sono stati molto buoni: il pannello presenta differenze contenute nella luminosità , mentre è quasi perfetto per quanto riguarda la tenuta dei colori sui nove punti di misurazione; in questo caso le differenze possono essere rilevate solo con strumenti di misurazione. Anche nei test di corrispondenza cromatica il pannello del FlexScan EV2730Q ha fatto segnare buoni ottimi su un campione di 48 colori, con discrepanze isolate alle tonalità  ciano.

La base e il telaio sono solidi e il sistema di regolazione permette di ruotare il pannello di 178 gradi sia in senso orario sia antiorario attorno all’asse verticale; per quanto riguarda le altre regolazioni è possibile aggiustare l’altezza e l’inclinazione del pannello, mentre non e presente la funzione pivot. Ovviamente su un monitor quadrato l’assenza di questa possibilità  non ha alcuna ripercussione a livello operativo, ma sarebbe stato comodo disporre di una rotazione minima per facilitare il collegamento dei cavi video e di alimentazione.

Gli ingressi video sono di due tipi: Displayport e Dvi-I; non è presente un ingresso Hdmi, mentre sul retro del pannello sono collocati l’Hub Usb di tipo 2.0 e gli ingressi e uscite audio.

I tasti di controllo sono posizionati sulla cornici inferiore e permettono di accedere sia al menu completo sia a profili colore rapidi denominati sRgb, Film e Carta. Quest’ultimo è pensato in modo specifico per ridurre la quantità  di luce blu e quindi prevenire la stanchezza agli occhi di chi utilizza il monitor in lunghe sessioni di lettura, scrittura e coding su sfondi prettamente bianchi o molto chiari.

Questo modello dispone di una modalità  denominata Auto Ecoview che è in grado di rilevare l’intensità  della luce ambientale e quindi regolare quella del pannello. Un altro sensore rileva la presenza dell’utente davanti al monitor per attivare e disattivare la modalità  di standby. A fronte dei risultati ottenuti, questo monitor risulta adatto al mondo professionale e industriale dove è richiesta una buona qualità  sul fronte della riproduzione dei colori e dove il formato quadrato permette di ottenere una postazione di lavoro ergonomica e che faciliti il lavoro rispetto ai formati allungati e più adatti alla riproduzione di contenuti multimediali.
Michele Braga

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Eizo FlexScan EV2730Q

Euro 1.449 Iva inclusa.

+ PRO
Ottima corrispondenza dei colori
Controllo automatico della luminosità 

– CONTRO
Hub Usb in standard 2.0

Produttore: Eizo, www.eizo.it.

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Dati tecnici eizo

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