Test: BenQ MH680 il videoproiettore Full Hd per l’office

Finalmente anche il settore business può passare a proiettori Full Hd dalle buone prestazioni, senza mandare in fallimento l’azienda che lo acquista.

Nel settore office, i proiettori video sono sempre stati un passo indietro – per quanto riguarda la risoluzione – rispetto ai modelli per l’home theater. Quando in casa si poteva avere un dispositivo con 1.024 x 768 pixel, in ufficio si arrivava a 800 x 600 punti e lo scarto si è mantenuto più o meno costante con il passare degli anni.

Oggi in salotto è normale pensare a un proiettore Full Hd, ma in azienda molti sono fermi ancora a 1.024 x 768 punti e soltanto i più aggiornati possono usare un apparecchio Hd con risoluzione di 1.280 x 720 pixel. Perché questa differenza? In ambito office l’aspetto economico ha importanza primaria, mentre la qualità  e la risoluzione vengono solo dopo. In effetti è un vero peccato, perché anche una presentazione aziendale con i classici grafici Excel può guadagnare molto come aspetto se mostrata in Full Hd. Questo ritardo tecnologico sembra però destinato a finire, visto che adesso sono disponibili diversi modelli office dal prezzo contenuto e con 1.920 x 1.080 punti. Il proiettore MH680 di BenQ in prova è un buon rappresentante di questa nuova ondata di dispositivi.

BenQ MH680 (1)

Il prodotto di BenQ ha una forma tradizionale, il classico parallelepipedo dalle dimensioni non proprio contenute ma caratterizzato da una livrea elegante, giocata con i colori nero e bianco lucidi. L’obiettivo è piccolo e molto incassato, mentre le griglie sono sui fianchi e sul fronte (quest’ultima angolata per deviare l’aria calda lontano dallo schermo).

Sulla parte superiore si trovano il pozzetto con le regolazioni manuali del fuoco e dello zoom 1,3x, i pulsanti di comando e lo sportello per il cambio della lampada da 210 watt. Dietro sono raccolte le prese: Hdmi, due Vga, una Vga in output, miniDin S-Video, Rca video composito, Rca audio stereo, due miniJack per l’ingresso e l’uscita dell’audio, e infine due Usb, di tipo A e mini B. I piedini di appoggio sono tre, uno davanti a slitta, due dietro di cui uno a vite.

Il motore ottico è un Dlp con risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel, illuminato da una lampada tradizionale con una vita prevista che va da un minimo di 3.000 a un massimo di 6.500 ore, a seconda dell’impostazione dell’intensità  luminosa, che di targa è pari a 3.000 lumen. L’obiettivo consente di avere un’immagine di 40″ di diagonale a un metro di distanza, mentre a 7,7 metri la scena cresce a 235″. La ventola interna produce un rumore di 28 dBA in Eco Mode, che sale a 33 dBA alla massima luminosità . Completano la dotazione uno speaker integrato, alimentato da 10 watt, e un telecomando di piccole dimensioni e comodo da usare.

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