Test: Xtreamer, media center alla massima potenza

Aggiornata la famiglia SideWinder con una soluzione polivalente, in grado di portare in salotto il massimo dell’intrattenimento multimediale.

Xtreamer, produttore asiatico con sede a Hong Kong, ha da qualche anno intrapreso una precisa strategia commerciale, diventando in breve tempo un punto di riferimento nel segmento dell’intrattenimento domestico. Il target tipico sono i media player compatti, con prodotti che spaziano dai semplici riproduttori ai sistemi avanzati dotati di mille funzionalità . Spesso tali dispositivi rappresentano quanto di più avanzato presente in commercio, in grado di arrivare al cliente finale prima che le strategie commerciali dei grandi brand compiano per intero il proprio processo.

Il dispositivo che vi mostriamo è il SideWinder 4, ultimo nato di una storica famiglia di prodotti che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda. Il dispositivo è pubblicizzato come sistema di intrattenimento multimediale affidabile, in grado di portare sugli schermi domestici sia contenuti multimediali sia la Tv digitale terrestre, il tutto in alta definizione.

Il cuore del sistema, in grado di renderlo in grado di mutare la propria funzione a piacimento è il sistema operativo utilizzato. Partendo dalla base del sistema Android versione 4.2.2 “Jelly Bean” il produttore ha applicato alcune modifiche che rendono il prodotto polivalente e adatto a diversi tipi di utilizzo, sia come semplice lettore multimediale di file sia come accentratore avanzato dei contenuti multimediali presenti nella rete locale e sul Web.

Il SideWinder 4 è infatti un piccolo dispositivo tuttofare davvero sorprendente. Nonostante il fattore di forma particolarmente ridotto (le dimensioni si fermano infatti a 18 x 8,2 x 3,5 cm) contiene una dotazione hardware di ottimo livello e un numero di connessioni esterne invidiabile. Il processore è un dual core AML8726 Mx-D di produzione Amlogic. È un dispositivo composto da due core Arm Cortex-A9 operanti a 1,5 GHz di frequenza, coadiuvato da una memoria Ram di 1 Gbyte di tipo Ddr 3 e uno storage flash di 8 Gbyte.

La connettività  con l’esterno è sia di tipo cablato, con lo standard Ethernet, sia wireless, con il supporto alle versioni 802.11 b/g/n. Le uscite posteriori offrono una completezza invidiabile. Oltre alla già  citata connessione Ethernet è presente un connettore audio ottico digitale, un Hdmi versione 1.4a, due connessioni per l’antenna Tv in ingresso e uscita (di tipo passante), uno slot per schede microSd e un connettore audio/video di tipo analogico. Da notare come le connessioni audio siano in grado di pilotare fino a 7.1 canali in alta definizione anche in passtrough, rendendo adatto il prodotto anche all’accoppiamento con sistemi audio multicanale domestici. Sul lato sinistro trovano spazio tre porte Usb host, in grado di leggere sia comuni pendrive sia hard disk autoalimentati, fornendo loro un’alimentazione sufficiente.

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Dimensioni compatte e raffreddamento passivo. Silenzioso e dagli ingombri ridotti può essere posizionato ovunque.

Il telecomando è una delle caratteristiche peculiari del prodotto, studiato per fare la differenza nell’utilizzo di un sistema basato sul sistema operativo Android senza però averlo, come invece accade per smartphone e tablet, a portata di dito. Il telecomando prende il nome di Airmouse e si comporta a metà  strada tra un telecomando classico e un mouse giroscopico. In pratica il dispositivo integra al proprio interno sensori sufficienti a pilotare il cursore del mouse sullo schermo remoto, senza la necessità  di avere a disposizione (come ad esempio per il Wiimote di Nintendo) dei punti fissi e dei sensori sullo schermo.

Il dispositivo integra pochi tasti essenziali, una croce direzionale, volume, accensione, home, tasto sinistro e destro e pochi altri. Il sistema viene infatti comandato totalmente dal cursore del mouse, che appare a schermo semplicemente puntando il telecomando verso di esso. Muovendo nell’aria questo Airmouse il cursore si muoverà  di conseguenza sullo schermo, riuscendo a effettuare le operazioni desiderate.

Il software installato è l’aspetto che fa davvero la differenza, soprattutto in termini di quantità . Il Sidewinder 4 è infatti dotato di un’interfaccia utente studiata ad hoc da Xtreamer, in grado di mostrare le applicazioni principali in maniera diretta (anche se a volte un po’ macchinosa) e offrire all’utente una vastissima scelta multimediale e la possibilità  di installare a propria volta applicazioni nuove direttamente dallo store di Google. Lo store, che si presenta molto completo, regala infatti la possibilità  di personalizzare il sistema a proprio piacimento, dalle applicazioni all’interfaccia, sostituendo anche quella del produttore con launcher alternativi, proprio come avviene per i normali smartphone e tablet. Sono supportate anche webcam esterne, che permettono di utilizzare il dispositivo anche con Skype e altri client di video messaggistica.

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