Tutto cambia con la nuova Apple TV

Apple rinnova completamente la propria Apple Tv, introducendo il noleggio diretto di film e serie televisive anche in alta definizione.

Anteprima di Davide Piumetti

Articolo tratto dal numero 238 di PC Professionale di gennaio 2011

Il primo modello di Apple Tv è stato uno dei prodotti meno riusciti della seconda era Jobs in Apple. Dopo i successi commerciali globali come iPod, iMac e gli ultimi arrivati iPhone e iPad, il mercato non ha mai accolto positivamente Apple TV che, secondo le intenzioni del produttore, avrebbe invece dovuto rivoluzionare il mercato. Il primo modello, fondamentalmente un piccolo computer con disco rigido e connessione di rete, in grado di acquistare film, serie Tv e musica su iTunes, si è dimostrato un precursore dei tempi basato su un modello di mercato che ancora non esisteva. L’idea di base di dare la possibilità  agli utenti di scaricare direttamente da una piattaforma come iTunes film completi a prezzi contenuti (esattamente come per la musica) non ha fatto proseliti, complice probabilmente l’elevato prezzo d’acquisto del dispositivo.

La seconda versione della Apple TV che vedete in questa pagina (non considerando i piccoli aggiornamenti hardware del primo modello come un salto generazionale) si discosta completamente dall’idea originale, cambiando non solo aspetto e fattore di forma, ma la stessa ideologia di mercato alla base del prodotto.

Il nuovo modello, di dimensioni lillipuziane e costruito in una resistente plastica nera lucida, non integra un disco interno (se non una parte flash che funge da buffer), ma basa il proprio funzionamento sullo streaming diretto dalla rete.

Le uniche connessioni presenti sono una Rj-45 per la rete, una micro Usb solo per supporto tecnico, una Hdmi e un uscita audio ottica digitale. Il sistema operativo, di derivazione diretta iOS (giunto su Apple TV alla versione 4.1), permette infatti di accedere direttamente ad iTunes Store, navigare visivamente tra le locandine di film e serie TV, guardarne i trailer e noleggiare in maniera rapidissima i titoli di proprio interesse. Il noleggio è valido per 30 giorni dal momento dell’acquisto e il programma deve essere visto entro 48 ore dal primo avvio. I prezzi dei film, a seconda della novità  o meno del titolo, della disponibilità  in definizione standard o Hd, variano da 2,99 a 4,99 euro. Apple TV, connettendosi alla rete domestica tramite cavo Ethernet o wireless (con supporto 802.11 b/g/n) permette anche lo streaming diretto dei contenuti presenti su Pc o Mac domestici tramite iTunes. Il piccolo media player Apple, collegandosi alla libreria multimediale di iTunes, permette infatti di fruire direttamente sul televisore di casa di tutti i contenuti normalmente ospitati su computer, ampliando notevolmente lo scenario d’uso. In questo caso, pur apprezzando le possibilità  offerte, dobbiamo segnalare l’impossibilità  di accedere direttamente ai file su Pc, limitandosi alla libreria di iTunes. Questo significa che il supporto ai file in alta definizione è limitato ai formati importabili in iTunes e che tutti i diffusi Mkv devono essere convertiti nei formati Apple. Non mancano funzioni evolute come l’accesso ai siti internet di condivisione multimediale più diffusi, da Youtube a Flickr, e la possibilità  di navigare all’interno dei loro contenuti in maniera rapida e intuitiva.

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