Gorilla Glass Victus

Gorilla Glass Victus, il vetro del Galaxy Note 20

Corning ha annunciato il Gorilla Glass Victus che offre una maggiore resistenza alle cadute e soprattutto ai graffi, punto debole del Gorilla Glass 6.

Lo schermo dei nuovi Samsung Galaxy Note 20 verrà protetto dal Gorilla Glass Victus. Questo è il nome scelto da Corning per il successore del Gorilla Glass 6, rispetto al quali sono stati apportati miglioramenti che hanno permesso di incrementare la resistenza alle cadute e ai graffi.

L’azienda statunitense domina il settore da 13 anni. I suoi Gorilla Glass sono stati utilizzati su oltre 8 miliardi di dispositivi da oltre 45 produttori. Combinare la resistenza alle cadute con la resistenza ai graffi non è semplice. Per quest’ultima i miglioramenti sono stati minimi dal Gorilla Glass 3 del 2014, come afferma The Verge. Corning ha finora puntato sulla resistenza alle cadute, ma il nuovo Gorilla Glass Victus resiste di più anche ai graffi.

I test di laboratorio dimostrano che il vetro resiste a cadute su una superficie dura da un’altezza di 2 metri (per il Gorilla Glass 6 era 1,6 metri). I vetri in alluminio silicato dei concorrenti si rompono quando lo smartphone cade da un’altezza di 0,8 metri, come si può vedere nel video.

Corning ha inoltre migliorato di due volte la resistenza ai graffi del Gorilla Glass Victus rispetto al precedente Gorilla Glass 6, ovvero quattro volte rispetto ai vetri in alluminio silicato. I graffi iniziano a comparire con una forza di 7-8 Newton (contro i 2-4 Newton della concorrenza).

L’azienda sottolinea tuttavia che il nuovo vetro non è “a prova di tasca”. Se lo schermo entra in contatto con monete o chiavi, anche il Gorilla Glass Victus si può graffiare (ma il danno è meno visibile rispetto al Gorilla Glass 6). Come detto, Samsung sarà il primo produttore ad utilizzare il nuovo vetro per la serie Galaxy Note 20.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.