Hardware

Hp Z1 G2: la nuova generazione di workstation

Redazione | 27 Marzo 2015

HP Workstation

Il sistema di accesso all’interno del telaio è identico a quello della prima versione della Z1: portando il telaio in […]

Il sistema di accesso all’interno del telaio è identico a quello della prima versione della Z1: portando il telaio in posizione orizzontale grazie alla base snodata è sufficiente agire su due fermi a scatto per sollevare il monitor come il cofano di un’autovettura. Per evitare danneggiamenti al pannello e alla workstation è stato installato un pistone pneumatico che agisce da sostegno quando il telaio è aperto e che rallenta la corsa del monitor durante la chiusura.

Una volta aperto il telaio ci si trova davanti al motore della workstation: la disposizione ordinata dei componenti è il primo indizio del raffinato processo di ingegnerizzazione del prodotto. A ciò si deve aggiungere l’utilizzo di agganci rapidi che permettono di eseguire in modo semplice e rapido le operazioni di aggiornamento o di manutenzione; il tutto senza che siano necessari attrezzi specifici perché l’hardware è alloggiato su slitte autobloccanti o in vani a sgancio rapido. La riparazione o l’aggiornamento possono quindi essere eseguiti con estrema rapidità : apri la workstation, sblocchi il modulo da rimpiazzare, sostiuisci il pezzo guasto, blocchi quello nuovo nella sua sede, chiudi la workstation e riavvi.

Z1_laterale

La configurazione hardware

La Hp Z1 G2 è disponibile in diverse configurazioni che possono essere selezionate in fase di acquisto o che possono essere realizzate come aggiornamento qualora sia necessario avere maggiore potenza e prestazioni superiori in uno o più comparti.

Il modello che abbiamo provato in laboratorio rappresenta la soluzione di fascia media dei possibili allestimenti della Z1 G2. Il processore Intel Xeon E3-1245 v3, dotato di comparto grafico Intel P4600 e installato su una scheda madre proprietaria con chipset Intel C226, è basato sull’architettura Haswell-E e opera alla frequenza di 3,4 GHz. Grazie alla tecnologia Hyper-Threading i quattro core possono eseguire fino a 8 thread in simultanea; l’architettura è equipaggiata con 8 Mbyte di Smart Cache. La configurazione in prova dispone di 16 Gbyte di memoria Ddr3 Ecc ripartita su quattro zoccoli; l’utente può scegliere configurazioni diverse fino a raggiungere il massimo di 32 Gbyte di memoria di sistema.

Le alternative con cui può essere richiesta la Z1 G2 spaziano dalle soluzioni economiche con processori Intel di fascia Core i3 e Core i5, a quelle più evolute che prevedono l’impiego del Core i7 4790 e versioni di potenza crescente di Cpu Xeon E3 con architettura Haswell. I processori Core i3 sono di classe dual core con Hyper-Threading e dispongono di 3 Mbyte di cache; quelli Core i5 sono di classe quad core senza Hyper-Threading e dispongono di 6 Mbyte di cache. Tutti i processori di fascia più alta sono quad core con Hyper-Threading e integrano invece 8 Mbyte di cache.

Il sottosistema grafico può utilizzare la grafica integrata nel processore ed essere affiancato da tre differenti soluzioni Nvidia Quadro: K610M per la fascia d’ingresso con 1 Gbyte di memoria dedicata, K2100M di fascia intermedia con 2 Gbyte di memoria e K3100M oppure K4100M con 4 Gbyte di memoria dedicata per le configurazioni di fascia più alta ed elaborazioni 3D.

➜ Continua a leggere: la prova di HP Z1 G2

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