Google Nest

Google Nest, qualità video ridotta per risparmiare sulla banda

Google continua nella sua opera di downgrade della qualità video nel tentativo di ridurre lo stress causato dal COVID-19 a Internet. Le registrazioni di Nest saranno ora impostate su “default”, ma si potranno sempre cambiare.

Lo streaming video è una delle applicazioni che più stanno mettendo sotto stress la rete telematica globale mentre miliardi di persona sono chiusi in casa a causa del COVID-19. Le aziende specializzate hanno risposto alla crisi riducendo la qualità delle trasmissioni, e anche Google procede ora su questa strada annunciando una modifica alle impostazioni delle telecamere Nest.

Stando alla comunicazione inviata agli utenti, infatti, Google Nest subirà una modifica temporanea alle impostazioni che impattano sull’utilizzo della banda di rete. La qualità video verrà ridotta a tutti a livello “default”, un fatto che riguarda chi aveva in precedenza impostato un livello di qualità superiore ma non chi utilizzava impostazioni inferiori a quelle standard.

Streaming

Gli utenti coinvolti dalla nuova policy verranno allertati tramite la app di Nest, dice ancora Google, così come arriverà un ulteriore avviso quando le restrizioni al consumo di banda potranno essere abbandonate e le impostazioni precedenti ripristinate. Qualora lo si desiderasse, comunque, sarà sempre possibile reimpostare una qualità superiore agendo per via manuale.

Google sottolinea l’importanza di un uso morigerato delle risorse di rete per bilanciare gli impegni lavorativi (in regime di smart working), l’istruzione in telepresenza e l’intrattenimento personale in tempi di pandemia. La corporation si era già attivata in tal senso riducendo la qualità delle trasmissioni di YouTube assieme agli altri colossi dello streaming audiovisivo.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.