Smartphone: come controllare il traffico dati

Per evitare di avere spiacevoli sorprese sulla bolletta, potete sfruttare alcune app di monitoraggio delle connessioni mobili.

Le applicazioni per smartphone sono sempre più ricche ed esigenti in termini di dati trasmessi sulla rete; i plafond offerti dagli operatori che sino a pochi mesi fa potevano sembrare più che sufficienti per gestire la connettività  da rete cellulare si stanno rivelando in realtà  a volte limitanti per l’utilizzo, anche medio, di un dispositivo mobile.

Tenere sotto controllo i consumi è quindi operazione indispensabile per gli utenti che non vogliano incorrere in spiacevoli sorprese sulla bolletta, ma nemmeno rimanere senza traffico a disposizione in momenti cruciali. Quando si viaggia all’estero poi, il traffico in roaming è spesso escluso dal plafond di base, e richiede quindi ulteriori attenzioni sia in termini di monitoraggio che di utilizzo.

I maggiori sistemi operativi per smartphone offrono strumenti di controllo del traffico integrati, ma per godere di funzioni aggiuntive e una personalizzazione maggiori potete ricorrere ad alcune interessanti applicazioni di terze parti. Di seguito vi proponiamo quattro utility disponibili per sistemi Android e iOS, gratuite o dal costo estremamente ridotto, ideali per gestire al meglio il traffico dati sul vostro apparato mobile.

My Data Manager permette  di monitorare il traffico separando reti Wi-Fi, cellulare e roaming dati, oltre  a fornire un dettaglio sui consumi delle singole pplicazioni.
My Data Manager permette di monitorare il traffico separando reti Wi-Fi, cellulare e roaming dati, oltre a fornire un dettaglio sui consumi delle singole applicazioni.

My Data Manager è una utility gratuita disponibile per smartphone Android e iOS. Oltre al classico monitoraggio del traffico, ripartito in utilizzo su reti Wi-Fi, mobile dell’operatore base e mobile in roaming, permette di approntare degli alert automatici attivati quanto ci si avvicina ai limiti impostati, oltre a controllare il volume dati cumulativo in caso di piani dati condivisi tra più utenti e dispositivi. Il sistema di monitoraggio consente inoltre di tenere traccia del consumo delle singole applicazioni, identificando in questo modo quali siano i software che contribuiscono maggiormente all’erosione del plafond. My Data Manager conserva infine un registro storico che tiene traccia dei consumi nei corso del tempo.

Data Usage tiene traccia dei consumi in tempo reale e segnala l'utilizzo ideale che l'utente dovrebbe mantenere in base al suo piano dati o ai parametri impostati.
Data Usage tiene traccia dei consumi in tempo reale e segnala l’utilizzo ideale che l’utente dovrebbe mantenere in base al suo piano dati o ai parametri impostati.

Analoghe funzioni per Data Usage, una utility disponibile gratuitamente per sistemi Android e a 99 centesimi per iOS. Estremamente personalizzabile, consente di definire quote limite a livello giornaliero, settimanale o mensile, di indicare il tipo di contratto sottoscritto con l’operatore tra pre-pagato o a canone fisso, di separare le quote relative alle connessioni cellulari, Wi-Fi e in roaming. Il sistema di predizione dei consumi permette di stimare i costi in base al corrente impiego delle connessioni dati e calcola l’utilizzo ideale dello smartphone per rispettare le quote impostate. Per i sistemi iOS è disponibile, come acquisto in-app separato a 99 centesimi, un pratico widget installabile nel pannello di notifica.

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