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Stampe a colori in ufficio con la qualità  Xerox

Redazione | 27 Luglio 2011

L’autonomia della cartuccia del nero è di 3.000 pagine (1.000 quella di prima fornitura), mentre quelle a colori variano tra […]

L’autonomia della cartuccia del nero è di 3.000 pagine (1.000 quella di prima fornitura), mentre quelle a colori variano tra 1.000 e 2.500 copie in base all’impiego di consumabili standard o ad alta capacità . Il costo pagina, di conseguenza, si attesta su 3,5 centesimi di euro in monocromatico e tra i 17,1 e 23,8 centesimi a colori: escluso l’ultimo valore, decisamente elevato al punto da sconsigliare l’acquisto di toner colore standard, si tratta di cifre più che accettabili per un’unità  di questa categoria.

Nei test di laboratorio, la Phaser 6500 ha ottenuto risultati apprezzabili tanto in ambito velocistico quanto in quello qualitativo. Sul piano della velocità , l’unità  ha convinto sia nella stampa monocromatica sia in quella a colori e ha richiesto solo 12 minuti e 30 secondi per sfornare l’intera batteria di documenti campione. I risultati dei singoli test, dai 12 secondi necessari per una copia singola ai 58 secondi delle 12 pagine di Word con testi e grafica, fino ai 5 minuti e 24 secondi per la stampa del documento Acrobat da 106 pagine (pari a 19,6 ppm al minuto) meritano tutti un giudizio ampiamente positivo. L’unica eccezione è stata la stampa fotografica da Photoshop che, anche se ha richiesto 26 secondi, ha abbassato leggermente la media di produttività  sulla stampa singola.

Le funzioni di correzione e gestione del colore offerte dal driver di stampa Xerox sono uno dei punti di forza della Phaser 6500.

Il modulo duplex ha mostrato una buona efficienza nei test di stampa da 12 pagine. L’attivazione della modalità  fronte/retro automatica ha aumentato solo lievemente il tempo d’esecuzione: da 58 secondi, pari a 12,4 ppm, a 1 minuto e 6 secondi, pari a 10,9 ppm. Come accennato, a livello qualitativo la Phaser 6500 ha ottenuto risultati di prim’ordine.

I documenti di testo hanno esibito caratteri perfettamente definiti, privi d’imprecisioni ai bordi e con un nero profondo, mentre sul versante grafico abbiamo apprezzato la vivacità  dei colori, la finezza del retino e l’omogeneità  delle campiture.

La qualità  già  elevata ottenibile con le impostazioni predefinite dei driver può essere ulteriormente affinata grazie alle funzioni di gestione e controllo del colore, che includono la simulazione dei colori solidi Pantone. Utile la possibilità  di caricare profili Icc oppure di personalizzare l’output intervenendo sulla temperatura del colore o sulla correzione del gamma. Altrettanto utile è la funzione Run Black, che in caso di esaurimento dei toner a colori consente di continuare a stampare in bianco e nero per evitare d’interrompere il lavoro in corso. Alla luce della prova sul campo e dei risultati dei test, la Phaser 6500 ci ha convinto per le prestazioni, la qualità  di stampa superiore alla media e per le funzioni di configurazione e controllo remoto. L’unica nota stonata è il costo pagina elevato con il toner standard a colori: l’utilizzo di consumabili ad alta capacità  è praticamente un obbligo per mantenere le spese di stampa entro valori competitivi.

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