Amazon Counter

Amazon Counter, come cercare il punto di ritiro più vicino

La funzionalità Amazon Counter permette di “automatizzare” la ricezione dei nostri acquisti sul megastore di Jeff Bezos. I pacchi arrivano al Counter dai noi specificato e possono essere ritirati con calma, secondo gli orari che più preferiamo.

Amazon ha da tempo implementato anche in Italia l’opzione Counter, una funzionalità che permette all’utente di scegliere un punto di ritiro vicino alla sua abitazione (o al luogo di lavoro) così da programmare in tutta comodità la ricezione dei pacchi contenenti i prodotti acquistati sul megastore telematico.

Per come la presenta ufficialmente la corporation di Jeff Bezos, Amazon Counter permette di ritirare i pacchi nei punti di acquisto già frequentati dall’utente, di evitare l’obbligo di attendere (o far attendere) la consegna in casa, e in genere di fruire di orari di apertura “estesi” grazie ai quali è possibile ritirare un pacco nel momento più indicato della giornata.

L’utente può individuare il punto di ritiro più vicino tramite l’apposita funzionalità di ricerca messa a disposizione da Amazon: specificando un indirizzo, un codice di avviamento postale o un punto di riferimento, il sistema visualizzerà un elenco dei Counter nelle vicinanze con tanto di mini-mappa con zoom (fornita da Microsoft Bing).

Amazon Counter - 1

Come sottolineato da Amazon stessa, mettere a frutto la disponibilità di un Counter nelle vicinanze è piuttosto semplice: all’utente viene data la possibilità di specificare un Counter da aggiungere agli indirizzi per la spedizione già in fase di ricerca, o di cercarne uno durante la finalizzazione di un nuovo ordine.

Amazon Counter - 2

L’esperienza di ritiro può ovviamente variare da un Counter all’altro, e da una zona dell’Italia all’altra. Di certo, la possibilità di specificare un punto di ritiro offre un’ulteriore opzione di personalizzazione dell’esperienza di acquisto sullo store omnicomprensivo di Amazon.it.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.