Come trasferire foto e video da iCloud a Google Foto

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Come trasferire foto e video da iCloud a Google Foto

Martina Pedretti | 9 Agosto 2021

Apple lancia una nuova funzione che permette di copiare foto e video da iCloud a Google Foto: ecco come si fa e quali sono i passaggi

Apple ha lanciato un nuovo servizio che permette agli utenti di copiare foto e trasferirle dall’archivio di iCloud a Google Foto, o ad altri servizi terzi. Infatti questa novità consentirà di velocizzare la modalità di trasferimento. Si potrà quindi ridurre la durata del processo per spostare i contenuti da una piattaforma all’altra. Questo servizio è inizialmente disponibile per i clienti che si trovano nell’Unione europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e nel Regno Unito, per i trasferimenti a Google Foto.

Da ora quindi si può richiedere di trasferire una copia dei contenuti di Foto di iCloud a un altro servizio. Il trasferimento di foto e video da Foto di iCloud non rimuove o altera i contenuti archiviati con Apple, ma ne invia una copia all’altro servizio. Il processo di trasferimento richiede da tre a sette giorni. In questo periodo di tempo Apple verifica che l’utente abbia effettivamente presentato la richiesta e effettua poi il trasferimento. Questo spiega Apple sul suo sito, anticipando che il servizio necessiterà di alcuni giorni prima di andare a buon fine. Il tutto è necessario per tutelare la privacy degli utenti.

Come copiare foto e video da iCloud a Google Foto?

Prima di richiedere il trasferimento dei contenuti di Google Foto di iCloud, bisogna assicurarsi di: utilizzare Foto di iCloud per archiviare foto e video con Apple, disporre di un ID Apple che utilizza l’autenticazione a due fattori, disporre di un account Google che utilizza Google Foto, disporre di sufficiente spazio di archiviazione nell’account Google per il completamento del trasferimento.

Per avviare una richiesta di trasferimento di foto e video da Google Foto a iCloud bisognerà accedere con l’ID Apple a privacy.apple.com. A questo punto si seleziona Transfer a copy of your data (Trasferisci una copia dei tuoi dati) e poi si seguono le istruzioni per completare la richiesta. Infine apparirà la richiesta di accedere all’account Google per avviare il trasferimento

Nonostante Apple abbia anticipato che il servizio di trasferimento arriverà anche su servizi terzi, per il momento è disponibile solo Google Foto.

Bisogna ricordare che vengono trasferiti solo i contenuti archiviati in Google Foto di iCloud. Inoltre foto e video vengono sposati nel formato originale o in formati standard, semplici da aprire e da leggere. In alcuni casi, si potrebbe scoprire che il trasferimento non include tutti contenuti inviati, ecco perché:

  • Il trasferimento include copie di foto e video che archivi in Google Foto di iCloud, associate all’ID Apple. I formati includono: .jpg, .png, .webp, .gif, alcuni file RAW, .mpg, .mod, .mmv, .tod, .wmv, .asf, .avi, .divx, .mov, .m4v, .3gp, .3g2, .mp4, .m2t, .m2ts, .mts e .mkv.
  • Si trasferisce solo la foto con la modifica più recente e non la versione originale, non i duplicati.
  • Le foto arrivano con i relativi album. I video vengono trasferiti separatamente, senza album. 
  • Una volta trasferiti su Google, i nomi dei file di album e video iniziano con “copia di”.
  • Alcuni contenuti, inclusi album condivisi, album smart, contenuti di streaming di foto, Live Photos, alcuni metadati e foto e video archiviati in altre cartelle o posizioni, non possono trasferirsi.

I contenuti trasferiti da Foto di iCloud a Google Foto hanno infine un limite di 20.000 foto per album. Se si trasferisce un album contenente più di 20.000 foto, le foto si spostano ma non nello stesso ‘album.

Instagram, come programmare un post

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Come programmare un post su Instagram

Andrea Sanna | 1 Dicembre 2022

Instagram

Ti sei mai chiesto se e come è possibile programmare un post su Instagram. Scopriamo insieme come fare nel dettaglio

Non solo i reel, ora è anche possibile programmare i post su Instagram. Probabilmente vi starete chiedendo com’è possibile utilizzare questa funzione. Ora snoccioleremo pian piano tutti i passi da fare.

Ma partiamo e capiamo prima cosa sono i post.

Instagram: cosa sono i post

Cosa intendiamo per post? Questa funzione è il mezzo principale per la pubblicazione di immagini e video.

Tale attività sui social permette dunque di condividere contenuti con i propri follower. Restano permanenti sul profilo (a meno che non vengono oscurati dall’utente stesso) e verranno visualizzati nella home di ogni persona seguita.

Ora che abbiamo capito cosa sono i post, vediamo come si possono programmare. Partiamo per ordine.

Come programmare un post

In fase di test, Instagram presto ci regalerà, per l’appunto, questa utilissima funzione. Ma come si programmano i post sul noto social?

Stiamo testando la capacità di pianificare i contenuti con una percentuale della nostra comunità globale, questo il messaggio dei vertici Meta. A darne notizia, in tempi non sospetti, @WFBrother e Alessandro Palluzzi, che hanno condiviso qualche dettaglio.

I tester, utenti selezionati per poter usufruire di questo privilegio, dovranno cliccare nella sezione “Impostazioni avanzate”. Quando si crea un nuovo post o reel compare un comando che dà modo di “Pianificare questo post“, dando di conseguenza la possibilità di scegliere giorno e data a proprio piacimento.

Ma non solo, perché non è finita qui. Pare infatti che oltre alla programmazione dei post sarà possibile fare lo stesso anche per i messaggi Direct. Questo rende ancora più ampio le varie funzioni a beneficio dei creatori di contenuti. Tale operazione permetterà anche di poter riprogrammare un particolare tipo di contenuto in un altro momento rispetto quello indicato.

Continuate a seguirci per altre news sul mondo di Instagram e non solo! Intanto di seguito altre curiosità…

spotify come scoprire canzoni artisti più ascoltati di sempre

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Come scoprire la musica più ascoltata di sempre sul proprio Spotify

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Spotify

Come scoprire le proprie canzoni e gli artisti più ascoltati di sempre su Spotify

Come scoprire quali artisti e canzoni ho ascoltato di più da quando sono su Spotify?

Ora che Spotify Wrapped è arrivato abbiamo tutti potuto scoprire le canzoni che più abbiamo amato nel 2022. Tuttavia esiste anche un modo per scoprire i propri brani e artisti più ascoltati di tutti i tempi su Spotify.

Spotify ama fornire agli utenti ampie informazioni sulle loro abitudini di ascolto. Nel 2017, il popolare servizio di streaming musicale ha lanciato la sua funzione annuale Spotify Wrapped che consente alle persone di sapere quali brani e artisti hanno ascoltato quell’anno.

Le statistiche di Spotify però non si fermano qui. Un nuovo sito che fornisce ancora più informazioni è diventato virale sui social media.

Come scoprire quali artisti e canzoni ho ascoltato di più da quando sono su Spotify?

Negli ultimi giorni su Twitter o Instagram molti utenti hanno rivelato i loro artisti artisti e brani più ascoltati di sempre su Spotify. Infatti in molti hanno condiviso online liste dei 50 artisti e canzoni che più hanno ascoltato nelle ultime quattro settimane, negli ultimi sei mesi ma anche di tutti i tempi.

Per scoprire le proprie non si deve far altro che visitare statsforspotify.com ed effettuare il login con l’account Spotify.

Il sito mostra agli utenti degli elenchi personalizzati che includono i propri artisti e canzoni più ascoltati di tutti i tempi. Infatti questo analizza attentamente le abitudini die i dati di ascolto per fornire letture accurate di quali artisti e canzoni amiamo davvero di più-

Il portale poi mostra anche i brani riprodotti più di recente con l’esatto momento in cui li sono stati riprodotti l’ultima volta.

come rivedere spotify wrapped playlist anni passati

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Come rivedere le proprie playlist Spotify Wrapped degli anni passati

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Spotify

Su Spotify è possibile riascoltare le playlist Wrapped dei vostri brani più ascoltati dal 2016 al 2021: come trovarle e rivivere il passato

Come ascoltare le vecchie playlist Spotify Wrapped

Ora che è uscito il nuovo Spotify Wrapped 2022, è ora di scoprire come rivedere le proprie playlist di brani più ascoltati del 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020. Infatti è possibile ritrovare queste liste e rivivere i bei vecchi tempi in modo davvero semplice.

Vorresti scoprire ciò che ascoltavi 5 anni fa e vedere quanto sono cambiati i tuoi gusti? Bene, perché le precedenti playlist Wrapped personalizzate di Spotify sono ancora disponibili per la visualizzazione.

Gli utenti di Spotify possono tornare indietro fino al 2016 per vedere le loro playlist Top 100 Songs. Infatti anche il 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021 sono ancora disponibili per la visualizzazione con un semplice tocco. Ecco come ritrovarle e ascoltarle.

Sebbene non sia possibile trovare l’effettiva funzione Wrapped degli anni precedenti con tutte le statistiche specifiche, gli utenti di Spotify possono comunque rivivere il passato e ascoltare le loro playlist Top 100 Songs degli ultimi anni. (Se non le avete già salvate tra le vostre playlist preferite!)

Tutto quello che bisogna fare per scoprire quali brani erano tra i vostri più ascoltati negli anni passati è fare click sui link qui sotto. Ogni collegamento aprirà Spotify nel tuo browser web e ti mostrerà una playlist piena di tutte le canzoni che hai ascoltato in quell’anno.

Allora? Quanto sono cambiati i tuoi gusti?

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