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Come modificare la barra multifunzione di Office 2013

Dario Orlandi | 18 Dicembre 2015

La barra multifunzione (chiamata nella versione inglese Ribbon, cioè nastro) è stata introdotta da Microsoft con Office 2007, la prima […]

La barra multifunzione (chiamata nella versione inglese Ribbon, cioè nastro) è stata introdotta da Microsoft con Office 2007, la prima versione della suite per l’ufficio ad abbandonare la classica impostazione basata su menu e barre di strumenti che era tipica di quasi tutti i software per Windows. La prima versione di questa nuova interfaccia era molto rigida: poteva essere modificata soltanto aggiungendo nuovi comandi alla cosiddetta Barra di accesso rapido, una fila di pulsanti ospitati nell’angolo superiore sinistro della finestra, nella barra del titolo. Questa limitazione ha fatto storcere il naso a molti utenti avanzati che sfruttavano le funzioni di personalizzazione offerte dalle versioni precedenti per creare un ambiente di lavoro ritagliato su misura per le loro esigenze. Le versioni successive della suite hanno ripristinato gran parte della flessibilità  precedente, ma nel frattempo gli utenti si sono abituati alla nuova interfaccia e pochi sanno come intervenire per modificarla: scopriamo insieme come si fa.

Applicazioni-2A

Figura A

La barra multifunzione è organizzata in due livelli logici distinti: le schede contengono un numero variabile di gruppi, al cui interno si trovano i pulsanti e gli altri controlli per accedere alle singole funzioni e comandi (figura A). Nelle schede, però, non si trova la totalità  dei comandi disponibili nelle varie applicazioni della suite, ma soltanto una (ampia) selezione. La posizione dei comandi non è necessariamente univoca: i pulsanti possono essere presenti più volte, in schede e gruppi diversi, in modo mantenerli sempre a portata di clic. La funzione Somma automatica di Excel, per esempio, si trova sia nella sezione Modifica della scheda Home, sia nella Libreria di funzioni della scheda Formule.

Di conseguenza potreste, per esempio, creare una nuova sezione della scheda Home, oppure una nuova scheda, in cui raccogliere i comandi usati più spesso, così da non essere costretti a cambiare scheda per recuperarli. Per aggiungere una nuova sezione serve uno schermo di grandi dimensioni: la scheda Home di Word, per esempio, occupa completamente una finestra massimizzata con la risoluzione orizzontale di 1.920 punti (figura B).

Applicazioni-2B-modif

Figura B

È quindi necessaria una risoluzione ancora maggiore per aggiungere nuovi controlli senza sacrificare quelli presenti, a meno che non si decida di eliminare o spostare qualche comando o qualche sezione poco utile.

Per modificare la barra multifunzione basta fare clic destro e selezionare il comando Personalizza barra multifunzione nel menu contestuale. La stessa finestra di dialogo può essere richiamata anche selezionando la scheda File e poi il comando Opzioni nell’elenco di sinistra.

Applicazioni-2C

Figura C

L’elenco di sinistra mostra i comandi del programma, mentre quello destro riproduce la struttura della barra multifunzione (figura C). Subito sopra entrambi gli elenchi si trovano due caselle a discesa: quella di sinistra consente di scegliere il contenuto dell’elenco dei comandi. Molto interessante, per esempio, è l’elenco Comandi non presenti sulla barra multifunzione da cui si possono estrarre alcune funzioni utili che altrimenti sarebbero molto difficili da richiamare. La casella a discesa sopra l’elenco di destra, invece, serve per filtrare il contenuto dell’elenco sottostante. Si possono visualizzare le schede principali, oppure le Schede strumenti, cioè quelle visualizzate soltanto quando è attivo o selezionato un oggetto specifico: per esempio, gli strumenti per manipolare i grafici di Excel o le immagini in un documento Word, visibili soltanto quando è selezionato un oggetto della tipologia corrispondente (figura D).

Applicazioni-2D

Figura D

Creare una nuova scheda, o un nuovo gruppo, è molto semplice: basta utilizzare i due pulsanti sotto l’elenco di destra. Dopo aver aggiunto un nuovo elemento, è utile rinominarlo: è sufficiente selezionarlo e fare clic sul pulsante Rinomina. Dopodiché è possibile iniziare a popolare la nuova scheda o il nuovo gruppo, selezionando i comandi nell’elenco di sinistra e trascinandoli nella posizione opportuna in quello di destra, oppure selezionando la scheda e il gruppo di destinazione e facendo clic su Aggiungi. Come abbiamo già  accennato, potete anche eliminare comandi e gruppi dalle schede di default, oppure spostarli in una posizione diversa: per esempio, se state creando una nuova scheda con i comandi più utili, e volete inserirvi l’intero gruppo di quelli dedicati alla gestione degli appunti, dovete solo aprire nell’elenco di destra il nodo dedicato alla scheda Home, individuare il gruppo Appunti e trascinarlo nella nuova posizione (figura E).

Applicazioni-2E

Figura E

Ma queste personalizzazioni sarebbero poco utili se gli utenti fossero costretti a modificare manualmente tutte le installazioni dei software della suite su cui si trovano a lavorare; per questo Microsoft ha introdotto il comando Importa/Esporta, in basso a destra nella stessa finestra. I file contenenti le personalizzazioni possono essere esportati per poi essere applicati ad altre installazioni, oppure salvati come backup, utile per esempio prima di una reinstallazione della suite.

Infine, se avete esagerato con le personalizzazioni e volete ritornare all’impostazione di default, dovrete soltanto selezionare il comando Reimposta, che offre due varianti: una ripristina solo la scheda selezionata, l’altra elimina tutte le modifiche (figura F).

Applicazioni-2F

Figura F

Come creare e condividere le GIF su WhatsApp

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Come creare e condividere le GIF su WhatsApp

Andrea Sanna | 29 Novembre 2022

WhatsApp

Sai come creare e condividere le gif con i tuoi amici su WhatsApp? Ecco una pratica guida che ti spiega come fare passo passo

Ti sei mai chiesto come creare e poi condividere delle GIF con i tuoi amici su WhatsApp? Di seguito vi riportiamo una semplice guida che vi spiega come fare, passo passo.

Per i meno esperti, però, partiamo per ordine e scopriamo prima cosa si intende per GIF.

Sai cosa sono le GIF?

Acronimo di “Graphics Interchange Format” (formato di interscambio grafico, noi conosciamo questa parola semplicemente come GIF.

Si tratta di immagini animate che si ripetono in loop. È un mix tra una foto e un video, che si utilizzano su applicazioni come WhatsApp per comunicare con gli altri utenti in un modo originale e simpatico.

Da precisare che su WhatsApp, così come altre app, ce ne sono tantissime già presenti sul database. Ma possiamo assicurarvi che è possibile anche realizzarne diverse. Come farle? Scopriamolo!

WhatsApp: come creare una GIF su Android

Concentriamoci ora sui dispositivi Android e vediamo insieme come fare una GIF su chi è in possesso di cellulari di questo tipo. Per prima cosa vi diciamo che è necessario avere nel proprio telefono lo spezzone di video da cui si vuole ricavare l’immagine animata.

Fatto questo è importante seguire in seguenti punti:

  • Dovete aprire WhatsApp;
  • Selezionare la chat singola o di gruppo in cui si vuole creare la GIF;
  • Cliccare sull’icona della graffetta;
  • Poi si deve selezionare il video da cui si vuole ricavare la GIF in questione. Oppure si può creare o registrare un video al momento.

Fatto questo e averlo caricato nella chat d’interesse, si deve fare un altro passaggio. Si deve utilizzare gli indicatori su schermo per impostarne la durata (un massimo di 6 secondi circa) per creare la vostra GIF su WhatsApp.

Fatto questo, in alto a destra si deve selezionare l’opzione GIF per trasformare il video nell’immagine animata.

Volendo si può anche aggiungere un commento alla barra di digitazione dei messaggi, oppure inviarla così singolarmente come si fa per un qualsiasi messaggio, audio, video ecc.

Se invece si vogliono utilizzare le GIF già presenti su WhatsApp, questi sono i passaggi da fare:

  • Cliccare sull’icona della faccina, presente su “digita testo”;
  • Da lì premere su GIF e controllare quelle a disposizione;
  • Se si cerca qualcosa di specifico si può scrivere delle parole chiave sulla barra, che vi darà poi il risultato di ricerca;
  • Trovata l’immagine animata in questione, si seleziona e invia come spiegato.

Come realizzare le GIF su iPhone

E su iPhone si possono realizzare le GIF? Certo! Il procedimento è simile ad Android. Ecco come fare:

  • È necessario aprire WhatsApp e selezionare la chat a cui inviare la GIF;
  • Pigiare sul simbolo “+”, a sinistra sulla barra di testo;
  • Dopodiché selezionare “Libreria foto e video” e scegliere un video già presente oppure crearne uno da Fotocamera;
  • Anche in questo caso è necessario stabilire con gli indicatori la durata della GIF (non più di 6 secondi);
  • Fare tap in alto dello schermo sulla scritta “GIF”, dunque da video si passerà appunto alla trasformazione in GIF;
  • Poi cliccare su “Invio” per condividere la o le GIF con i propri amici.

Discorso non molto differente se si vuole attingere a una già presente sul database:

  • Si deve aprire l’applicazione di WhatsApp;
  • Selezionare ancora una volta la chat con cui condividere la GIF;
  • Cliccare sul “+”;
  • Selezionare “Libreria foto e video”;
  • Successivamente tap sulla lente di ingrandimento in basso e cercare la GIF;
  • Trovata la GIF, basta pigiare Invio e condividerla con i propri amici.
instafest come creare proprio festival musicale spotify

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Instafest: come creare il proprio festival musicale con Spotify

Martina Pedretti | 28 Novembre 2022

Spotify

Come si crea il poster del proprio festival musical che sta spopolando sui social? Ecco come usare Instafest con Spotify

Come creare il personale festival musicale che sta spopolando su Instagram con Instafest

È quasi la fine dell’anno, il che significa che il rilascio della funzione Spotify Wrapped è vicina. Nel frattempo però è spopolato un nuovo trend per ingannare l’attesa, ovvero Instafest, per creare il proprio festival musicale basato sugli ascolti di Spotify.

Instafest è stato ideato dalla studentessa della University of Southern California Anshay Saboo. Si tratta di un generatore grafico che mostra gli artisti più ascoltati dagli utenti su Spotify impostandoli come se fossero un poster del festival musicale più personalizzato del mondo. Il design è così realistico che in molti sono anche stati ingannati dai propri amici che hanno provato lo strumento.

Ecco come creare il proprio festival musicale con Spotify Instafest:

Prima di tutto bisogna aprire il sito web di Instafest, e poi fare clic sul pulsante verde “Accedi con Spotify“. Dopo aver fatto l’accesso al proprio account Spotify, si potrà cominciare.

Instafest crea un fittizio festival musicale, popolato dagli artisti che ognuno ha ascoltato di più. Inoltre ci sono alcune opzioni per personalizzare il design del poster immaginario, a proprio piacimento. Il sito permette di selezionare la rosa di artisti delle ultime quattro settimane di ascolto, oppure dagli ultimi sei mesi o ancora di tutti i tempi.

Inoltre è possibile scaricare e condividere il poster che si è creato, e infatti molti utenti lo stanno postando nelle proprie storie Instagram. Vi è capitato di vederne alcuni e chiedervi come fossero stati fatti? Abbiamo risposto noi al vostro quesito!

Insomma, com’è il vostro Instafest e quanto vorreste fosse un festival realmente in programma?

Telegram, ora è possibile tradurre i messaggi: ecco come

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Telegram, ora è possibile tradurre i messaggi: ecco come

Andrea Sanna | 25 Novembre 2022

Telegram

Tradurre i messaggi su Telegram ora è possibile! Ecco come farlo in poche semplici mosse seguendo alcuni passaggi

Il vero antagonista di WhatsApp, risponde con importanti aggiornamenti. Parliamo di Telegram. L’app di messaggistica rende nota la possibilità di poter tradurre i messaggi. Ma come fare? Vi avvisiamo già che questa funzione, attualmente, riguarda i dispositivi Apple e vi spiegheremo passo passo cosa cambia e quali sono tutte le novità.

Cosa cambia su Telegram

Chi utilizza Apple non avrà più bisogno di utilizzare Google Traduttore o l’app Traduci di Apple da ora in poi. Tutto ciò eviterà di perdere tempo e spostarsi da un’app a un’altra. Su Telegram, infatti, da ora quando si conversa con un’altra persona di un’altra nazione è possibile scrivere nella propria lingua madre e non è necessario chiedere di poter trovare una lingua comune (esempio l’inglese).

Chiaramente questa funzione è utile per coloro che non hanno grande dimestichezza con le lingue straniere.

Ma è utile anche perché magari su Telegram segue canali internazionali legati magari a notiziari o altro che riportano messaggi molto lunghi. Come fare? Vi chiederete. Ve lo diciamo noi.

Come tradurre i messaggi su Telegram

Per poter attivare questa funzione su Telegram vi basterà semplicemente:

  1. Accedere a Telegram
  2. Andare nel pannello Impostazioni e poi Lingua.
  3. Attivata la voce “Mostra pulsante traduci”, è necessario impostare la propria lingua madre all’opzione “Non tradurre”, di modo da nascondere il nuovo pulsante per messaggi scritti nella propria lingua.

Come dicevamo questa funzione è possibile attivarla su iPhone, iPad e Mac. E vi riveliamo come.

Su iPhone e iPad

Partiamo da iPhone e iPad. Ecco i passaggi per tradurre i messaggi su Telegram:

  1. Dovete tenere premuto un messaggio scritto in un’altra lingua per aprire il menu contestuale.
  2. Cliccare su “Traduci”.
  3. Successivamente si aprirà una finestra con la traduzione del messaggio, senza badare alla lunghezza di esso.

Su Mac

E su Mac? In poche semplici mosse potete tradurre i vostri messaggi Telegram:

  1. Cliccare sul messaggio da tradurre con il tasto destro.
  2. Selezionare l’opzione “Traduci” e il gioco è fatto!

Tra l’altro a proposito di Mac, la nuova versione permette di “saltare rapidamente all’ultimo topic aggiornato, corregge alcuni bug e introduce altri miglioramenti minori”.

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