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Come scoprire la vera età  di un programma

Dario Orlandi | 5 Dicembre 2015

I file system salvano una moltitudine di informazioni temporali relative a ciascun file. Ntfs, per esempio, memorizza la data di […]

I file system salvano una moltitudine di informazioni temporali relative a ciascun file. Ntfs, per esempio, memorizza la data di creazione, quella dell’ultima modifica e quella dell’ultimo accesso. Ma può capitare di aver bisogno un’informazione differente, per esempio la data di creazione originale di un file. Quando si installa un software o si scompatta un archivio, per esempio, la data di creazione dei file può essere impostata alla data corrente. Per molte tipologie di file non c’è nulla da fare, poiché al loro interno non conservano nessuna informazione specifica sulla data di creazione originale, e tutti i dati di carattere temporale sono conservati nel file system. Ma ci sono alcune eccezioni: una delle più utili riguarda i file eseguibili, che conservano al loro interno alcuni metadati tra cui la data della compilazione originale. Queste informazioni, se non sono state manipolate dal produttore del software, possono essere molto utili per scoprire l’età  reale di un programma, per individuare una possibile sorgente di incompatibilità  (per esempio un software compilato prima del rilascio del sistema operativo installato) oppure per individuare la versione più recente tra due programmi presenti in cartelle diverse dello stesso sistema.

Molti metadati sono accessibili nelle finestra delle proprietà  del file, richiamabile scegliendo Proprietà  nel menu contestuale di Esplora file, ma la data di compilazione non è tra quelli elencati. Per estrarla serve un software apposito, come per esempio il tool da riga di comando PEStamp. Questo semplicissimo e minuscolo programma (appena 12 kbyte) può essere scaricato da qui. Si tratta di un software portable, avviabile senza installazione ovunque sia memorizzato; consigliamo comunque di spostarlo in C:\Windows\ o in un’altra cartella di sistema, poiché così lo si potrà  lanciare da qualsiasi cartella senza doverne specificare il percorso completo, come se fosse un comando nativo.

Sistemi-Operativi-4

Per scoprire la data di compilazione di un eseguibile aprite Esplora file e raggiungete la cartella che contiene il file, poi fate clic destro mentre premete il tasto Maiusc per richiamare il menu contestuale esteso e selezionate Apri finestra di comando qui. Nella finestra del prompt dei comandi, infine, digitate la stringa

pestamp NOME_FILE.exe

per recuperare la data e l’ora di compilazione.

trasformare foto disegni lensa ai

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Come trasformare le proprie foto in disegni con Lensa AI

Martina Pedretti | 5 Dicembre 2022

Lensa AI

I ritratti AI spopolano sui social: ecco come trasformare le proprie foto in ritratti da ogni tempo e mondo con l’app Lensa

Come realizzare i disegni virali tratti dalle nostre foto

Sui social media hanno preso il sopravvento una serie di ritratti che sembrano creati da illustratori professionisti, ma che in realtà sono realizzati da AI che trasformano le foto in disegni. Se anche voi le avete viste tra i vostri amici e volete sapere come si fanno, ecco come usare Lensa.

Ognuna di queste foto è un’immagine renderizzata del volto di qualcuno, creata da proprio Lensa AI. Si tratta di un’app di editing di immagini, creata da Prisma AI, che trasforma selfie e foto in quelli che l’azienda chiama “avatar magici“.

Lensa è disponibile su App Store e Google Play. Nonostante il recente aumento di interesse, esiste dal 2018 e, secondo Prisma, ha “milioni di utenti“. Diverse celebrità hanno pubblicato foto trasformate in disegni ultimamente, tra cui la star di Pose e Loot Michaela Jaé Rodriguez e la star di Ghosts Danielle Pinnock.

Secondo il sito di Lensa, l’app porta le foto “al livello successivo” con vari strumenti tra cui Face Retouch e Magic Correction che “migliorano le imperfezioni del viso“.

Infatti grazie all’app si possono trasformare le proprie foto e vedersi incastonati in altri tempi, mondi e realtà diverse dalla nostra. C’è chi l’ha usata per trasformarsi in un personaggio fatato o entrare in un’atmosfera cyberpunk, o ancora per vedersi come un nobile vittoriano. Non scoraggiatevi se notate qualche imperfezione, perché si tratta pur sempre di un’intelligenza artificiale e non dell’effettivo tocco preciso di un artista in carne e ossa.

Ma come funziona? Lensa AI suggerisce di caricare 10-20 foti frontali, senza altre persone. Inoltre, caricando più foto con diverse angolazioni ed espressioni facciali, il risultato finale sarà più preciso. Non è consigliato poi usare foto con animali o bambini, e nemmeno con indosso gli occhiali da sole. Dopodiché bisogna selezionare il genere preferito e poi scegliere l’avatar.

Ecco alcuni esempi di risultati con soggetto Beyoncé:

@lensa Replying to @saint_germain21 Different sides of the Queen 👑 Avatars are now also available in 4K 🔥@Beyoncé ♬ original sound – Lensa Photo Editing

Tuttavia bisogna sottolineare che questa funzione AI di Lensa non è gratuita. Si può infatti utilizzare a partire da 4,99 euro per 50 immagini, 6,99 euro per 100 immagini, 9,99 euro per 200 immagini. Oppure si può sottoscrivere un abbonamento annuale da 39,99 dollari. Lensa mette a disposizione anche una versione prova che dura una settimana e una versione gratuita, che però non include la creazione delle illustrazioni.

La viralità degli AI di Lensa è salita alle stelle e attualmente l’app si trova al primo posto nella classifica di foto e video dell’App Store.

Instagram: come ordina i follower e i seguiti

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Come ordina i follower e i seguiti Instagram

Andrea Sanna | 2 Dicembre 2022

News flash

Probabilmente vi sarete chiesti molto spesso come ordina i follower e i seguiti Instagram. Ecco cosa c’è da sapere a riguardo

Molti utenti su Instagram si saranno sicuramente chiesti, molto spesso, come ordina i follower e i seguiti l’applicazione. In questa semplice guida vi spiegheremo tutti ciò che c’è da sapere a riguardo.

Partiamo dai follower e come vengono divisi in categorie

L’ordine dei follower su Instagram

Soffermiamoci sulla lista dei follower, ovvero le persone che ti seguono. Qual è il suo ordine?

Semplicemente in questa categorie verranno mostrate le persone in ordine cronologico, quindi dalla persona che ti ha seguito più recentemente andando a ritroso al primo account che hai avuto come follower su Instagram.

Quando invece si guarda il profilo di un amico, generalmente, mostrerà quasi sempre per primi i profili seguiti in comune.

Cosa sappiamo, invece, a proposito delle categorie su Instagram? Ecco quanto è emerso…

Le categorie di follower

Oltretutto ci sono delle precise categorie di follower. Una funzione introdotta da Instagram che gli utenti in due gruppi:

  • Utenti con cui hai interagito meno;
  • Utenti mostrati più frequentemente nella sezione notizie.

A cosa servono queste due sezioni? Permettono a chi è in possesso di un account Instagram di mettersi nuovamente in contatto con i profili meno attivi e magari anche di fare una sorta di pulizia di utenti.

I seguiti su Instagram

Concludiamo infine con i seguiti, ovvero le persone che ogni utente decide di seguire sul proprio profilo Instagram da smarphone e/o tablet. Ecco i vari procedimenti da fare:

  • È necessario avviare la piattaforma di Instagram o effettuare i login;
  • Cliccare sull’icona in basso a destra dov’è presente la foto profilo;
  • Vi troverete sul vostro account personale e qui dovrete cliccare sulla dicitura “Seguiti”.

Fatto questo vi si aprirà un elenco completo con tutte le persone o pagine che seguite su Instagram. Normalmente la lista viene mostrata sempre sotto la dicitura “Predefinito”, ovvero in base a coloro con cui hai interagito di più.

Cliccando proprio sulla dicitura Predefinito, ci sarà la possibilità di selezionare una delle due voci (disponibili solo al proprietario dell’account:

  • Data in cui hai iniziato a seguire: più recenti
  • Data in cui hai iniziato a seguire: meno recenti.

Queste tutte le informazioni utili per scoprire l’ordine di follower e seguiti su Instagram.

Seguiteci per altre news!

Instagram, come programmare un post

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Come programmare un post su Instagram

Andrea Sanna | 1 Dicembre 2022

Instagram

Ti sei mai chiesto se e come è possibile programmare un post su Instagram. Scopriamo insieme come fare nel dettaglio

Non solo i reel, ora è anche possibile programmare i post su Instagram. Probabilmente vi starete chiedendo com’è possibile utilizzare questa funzione. Ora snoccioleremo pian piano tutti i passi da fare.

Ma partiamo e capiamo prima cosa sono i post.

Instagram: cosa sono i post

Cosa intendiamo per post? Questa funzione è il mezzo principale per la pubblicazione di immagini e video.

Tale attività sui social permette dunque di condividere contenuti con i propri follower. Restano permanenti sul profilo (a meno che non vengono oscurati dall’utente stesso) e verranno visualizzati nella home di ogni persona seguita.

Ora che abbiamo capito cosa sono i post, vediamo come si possono programmare. Partiamo per ordine.

Come programmare un post

In fase di test, Instagram presto ci regalerà, per l’appunto, questa utilissima funzione. Ma come si programmano i post sul noto social?

Stiamo testando la capacità di pianificare i contenuti con una percentuale della nostra comunità globale, questo il messaggio dei vertici Meta. A darne notizia, in tempi non sospetti, @WFBrother e Alessandro Palluzzi, che hanno condiviso qualche dettaglio.

I tester, utenti selezionati per poter usufruire di questo privilegio, dovranno cliccare nella sezione “Impostazioni avanzate”. Quando si crea un nuovo post o reel compare un comando che dà modo di “Pianificare questo post“, dando di conseguenza la possibilità di scegliere giorno e data a proprio piacimento.

Ma non solo, perché non è finita qui. Pare infatti che oltre alla programmazione dei post sarà possibile fare lo stesso anche per i messaggi Direct. Questo rende ancora più ampio le varie funzioni a beneficio dei creatori di contenuti. Tale operazione permetterà anche di poter riprogrammare un particolare tipo di contenuto in un altro momento rispetto quello indicato.

Continuate a seguirci per altre news sul mondo di Instagram e non solo! Intanto di seguito altre curiosità…

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