Come usare Chrome per riprodurre la musica

Un numero sempre crescente di funzioni è ormai affidato ai servizi Internet; tutto è iniziato con la gestione della posta elettronica, ma oggi il browser può sostituire le applicazioni tradizionali in moltissimi altri campi, dalla gestione del tempo e degli impegni alla visualizzazione in anteprima dei documenti, dalla conversione dei file all’elaborazione delle immagini.

Negli ultimi mesi hanno avuto grande successo anche i servizi di streaming audio, che si apprestano a diventare un fenomeno di massa anche nel nostro Paese. Spotify è ormai presente sul territorio italiano da molto tempo, e altri servizi si stanno affacciando. Ma il browser può funzionare anche come player per i file locali; Chrome, in particolare, permette di installare App, soluzioni basate su Html5 che offrono un’esperienza d’uso molto simile a quella dei programmi tradizionali. Una delle più interessanti è Remo Music, scaricabile dal Chrome Web Store. Inseritene il nome nella casella di ricerca e fate clic sul pulsante + Gratis, accanto al primo elemento trovato.

Per avviarlo fate clic sul pulsante Avvio applicazioni di Chrome, nella barra delle applicazioni, e selezionate l’icona Remo: si aprirà  un’interfaccia gradevole e piuttosto compatta. Aggiungere un brano o un intero album alla coda di riproduzione è semplicissimo: basta trascinare il file o la cartella nella finestra dell’App. Nell’angolo inferiore destro dell’interfaccia si trovano i controlli di riproduzione: interessante in particolare è l’ultima piccola icona a sinistra dell’anteprima della copertina, che permette di visualizzare il testo del brano in corso di riproduzione grazie alla collaborazione con il servizio brasiliano vagalume.com.br.

 

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