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Come controllare gli update di Windows 10

Dario Orlandi | 26 Settembre 2016

Le modifiche a Windows Update sono una delle novità  più controverse di Windows 10: da un lato sono ben evidenti […]

Le modifiche a Windows Update sono una delle novità  più controverse di Windows 10: da un lato sono ben evidenti i motivi che hanno indotto Microsoft a spingere sull’acceleratore, di fatto costringendo i suoi utenti a rimanere sempre aggiornati alla versione più recente del sistema operativo, ma è altrettanto chiaro il passo indietro compiuto rispetto all’impostazione precedente, che lasciava a ciascuno la libertà  di decidere come e quando applicare gli aggiornamenti sul suo Pc.

Con il primo update dopo il rilascio della versione definitiva, però, Microsoft ha introdotto alcuni strumenti che consentono di ottenere un maggiore controllo, anche se la nuova impostazione è comunque diversa rispetto al passato ed è più laboriosa da utilizzare. Si basa infatti sui ring, canali di distribuzione diversi che permettono di decidere, almeno in parte, quali aggiornamenti ricevere e quando. Un esempio di questo meccanismo di distribuzione è visibile da tutti gli utenti iscritti al programma Insider: le versioni preliminari di Windows 10 vengono distribuite attraverso due diversi canali, chiamati Fast ring, che propone tutte le ultime novità  ma offre meno garanzie sul fronte dell’affidabilità , e Slow ring, che invece offre un compromesso più conservativo tra innovazione e stabilità .

Dal primo update, inoltre, Microsoft offre anche Windows Update for Business, uno strumento che consente di ritardare l’applicazione degli aggiornamenti: anche se gli update non possono essere accettati o rifiutati singolarmente, ritardarne l’applicazione permette di limitare al minimo i rischi di applicare patch che possono minare la stabilità  del sistema, o aggiornamenti che introducono nuove funzioni e modificano l’esperienza d’uso a cui si è abituati. Il controllo di queste funzioni avviene per mezzo dell’Editor delle policy di gruppo, ed è quindi riservato soltanto agli utenti delle versioni più avanzate di Windows (Pro ed Enterprise).

Scopriamo come utilizzarlo

Innanzi tutto aprite le Impostazioni, selezionate Aggiornamento e sicurezza/Windows Update (figura A), poi aprite il collegamento Opzioni avanzate e aggiungete un segno di spunta accanto all’opzione Ritarda aggiornamenti (figura B).

Chiudete la finestra e passate all’Editor dei criteri di gruppo locali: per aprirlo digitate gpedit.msc nella casella di ricerca, e poi selezionate il primo risultato dell’elenco (figura C). Navigate nell’elenco ad albero di sinistra fino a raggiungere la cartella Criteri Computer locale/Configurazione computer/Modelli amministrativi/Componenti di Windows/Windows Update (figura D). Individuate la voce Rimanda gli aggiornamenti nell’elenco di destra, e apritela con un doppio clic; nella finestra di modifica selezionate innanzi tutto l’opzione Attivata, in alto a sinistra, per abilitare questo criterio, e poi passate al riquadro Opzioni, nella parte inferiore della finestra. Al suo interno si trovano due caselle, che permettono di specificare la durata dei ritardi per i diversi tipi di aggiornamento; la traduzione italiana di questa finestra è però errata, e non consente di capire la differenza tra i due valori.

La prima casella, la cui unità  di misura sono i mesi, è relativa agli upgrade, ossia agli aggiornamenti sistemi-operativi-2epiù importanti e voluminosi, quelli che vengono distribuiti più raramente e che contengono novità  significative dal punto di vista delle funzioni offerte. La seconda casella, invece, riguarda gli update, ossia gli aggiornamenti più piccoli e frequenti, che includono nuove versioni dei driver di periferica, patch di sicurezza e correzione di bug critici (figura E).

L’ultima opzione è Sospendi gli aggiornamenti, che permette di interrompere la ricezione di qualsiasi genere di update. L’applicazione di questo blocco è comunque temporanea; dopo 35 giorni il funzionamento di Windows Update viene ripristinato automaticamente.

instafest come creare proprio festival musicale spotify

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Instafest: come creare il proprio festival musicale con Spotify

Martina Pedretti | 28 Novembre 2022

Spotify

Come si crea il poster del proprio festival musical che sta spopolando sui social? Ecco come usare Instafest con Spotify

Come creare il personale festival musicale che sta spopolando su Instagram con Instafest

È quasi la fine dell’anno, il che significa che il rilascio della funzione Spotify Wrapped è vicina. Nel frattempo però è spopolato un nuovo trend per ingannare l’attesa, ovvero Instafest, per creare il proprio festival musicale basato sugli ascolti di Spotify.

Instafest è stato ideato dalla studentessa della University of Southern California Anshay Saboo. Si tratta di un generatore grafico che mostra gli artisti più ascoltati dagli utenti su Spotify impostandoli come se fossero un poster del festival musicale più personalizzato del mondo. Il design è così realistico che in molti sono anche stati ingannati dai propri amici che hanno provato lo strumento.

Ecco come creare il proprio festival musicale con Spotify Instafest:

Prima di tutto bisogna aprire il sito web di Instafest, e poi fare clic sul pulsante verde “Accedi con Spotify“. Dopo aver fatto l’accesso al proprio account Spotify, si potrà cominciare.

Instafest crea un fittizio festival musicale, popolato dagli artisti che ognuno ha ascoltato di più. Inoltre ci sono alcune opzioni per personalizzare il design del poster immaginario, a proprio piacimento. Il sito permette di selezionare la rosa di artisti delle ultime quattro settimane di ascolto, oppure dagli ultimi sei mesi o ancora di tutti i tempi.

Inoltre è possibile scaricare e condividere il poster che si è creato, e infatti molti utenti lo stanno postando nelle proprie storie Instagram. Vi è capitato di vederne alcuni e chiedervi come fossero stati fatti? Abbiamo risposto noi al vostro quesito!

Insomma, com’è il vostro Instafest e quanto vorreste fosse un festival realmente in programma?

Telegram, ora è possibile tradurre i messaggi: ecco come

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Telegram, ora è possibile tradurre i messaggi: ecco come

Andrea Sanna | 25 Novembre 2022

Telegram

Tradurre i messaggi su Telegram ora è possibile! Ecco come farlo in poche semplici mosse seguendo alcuni passaggi

Il vero antagonista di WhatsApp, risponde con importanti aggiornamenti. Parliamo di Telegram. L’app di messaggistica rende nota la possibilità di poter tradurre i messaggi. Ma come fare? Vi avvisiamo già che questa funzione, attualmente, riguarda i dispositivi Apple e vi spiegheremo passo passo cosa cambia e quali sono tutte le novità.

Cosa cambia su Telegram

Chi utilizza Apple non avrà più bisogno di utilizzare Google Traduttore o l’app Traduci di Apple da ora in poi. Tutto ciò eviterà di perdere tempo e spostarsi da un’app a un’altra. Su Telegram, infatti, da ora quando si conversa con un’altra persona di un’altra nazione è possibile scrivere nella propria lingua madre e non è necessario chiedere di poter trovare una lingua comune (esempio l’inglese).

Chiaramente questa funzione è utile per coloro che non hanno grande dimestichezza con le lingue straniere.

Ma è utile anche perché magari su Telegram segue canali internazionali legati magari a notiziari o altro che riportano messaggi molto lunghi. Come fare? Vi chiederete. Ve lo diciamo noi.

Come tradurre i messaggi su Telegram

Per poter attivare questa funzione su Telegram vi basterà semplicemente:

  1. Accedere a Telegram
  2. Andare nel pannello Impostazioni e poi Lingua.
  3. Attivata la voce “Mostra pulsante traduci”, è necessario impostare la propria lingua madre all’opzione “Non tradurre”, di modo da nascondere il nuovo pulsante per messaggi scritti nella propria lingua.

Come dicevamo questa funzione è possibile attivarla su iPhone, iPad e Mac. E vi riveliamo come.

Su iPhone e iPad

Partiamo da iPhone e iPad. Ecco i passaggi per tradurre i messaggi su Telegram:

  1. Dovete tenere premuto un messaggio scritto in un’altra lingua per aprire il menu contestuale.
  2. Cliccare su “Traduci”.
  3. Successivamente si aprirà una finestra con la traduzione del messaggio, senza badare alla lunghezza di esso.

Su Mac

E su Mac? In poche semplici mosse potete tradurre i vostri messaggi Telegram:

  1. Cliccare sul messaggio da tradurre con il tasto destro.
  2. Selezionare l’opzione “Traduci” e il gioco è fatto!

Tra l’altro a proposito di Mac, la nuova versione permette di “saltare rapidamente all’ultimo topic aggiornato, corregge alcuni bug e introduce altri miglioramenti minori”.

Instagram, come evitare i tag delle pagine spam

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Come evitare i tag delle pagine spam su Instagram

Andrea Sanna | 22 Novembre 2022

Instagram

C’è un modo per evitare i tag delle varie pagine spam su Instagram. In questo articolo vi diciamo come fare

I tag di alcune pagine spam sono una delle “piaghe” di un social come Instagram. Quante volte ti sarà capitato di trovarti taggato da alcuni profili del noto social, che portano con sé messaggi di pubblicità indesiderata? Sicuramente tantissime.

Ecco, qui di seguito vogliamo spiegarti dei modi per evitare tutto questo. Iniziamo a capire i primis quali sono queste pagine spam e come riconoscerle.

Instagram: cosa sono le pagine spam

Purtroppo su Instagram ci sono diversi account falsi che truffano gli utenti reali con tag in post o storie. Le pagine in questione si occupano di Spam e Scam. Ma qual è la differenza?

  1. Sono Spam i messaggi pubblicitari indesiderati e non richiesti. Come la vendita di prodotti o servizi e così via.
  2. Si tratta di Scam un tentativo di truffa. Alcuni malintenzionati partono con l’idea di rubare del denaro, carte di credito o credenziali Instagram, giusto per fare alcuni esempi.

Come non farsi taggare su Instagram

Uno dei primi metodi per scansare i messaggi indesiderati su Instagram è quello di selezionare il pubblico che può taggarti o menzionarti nelle storie, commenti, dirette e didascalie sulla piattaforma.

Ci sono due diversi procedimenti su telefono e su PC. Partiamo dagli smartphone.

Procedimento da Telefono

La prima cosa da fare, se sei già iscritto a Instagram, è quello di accedere al proprio account. Se richiesto effettuare il login inserendo le credenziali. Poi svolgere pochi semplici passaggi:

  1. Dal menu principale clicca sull’immagine di profilo;
  2. Fai click sulla tripla barra “≡” in alto;
  3. Poi a seguire pigia nell’ordine “Impostazioni”, “Privacy” e su “Menzioni”.

Arrivati su menzioni scegli se:

  • “Tutti” possono taggarti nelle varie attività di Instagram;
  • Se possono farlo solo le “persone che segui”;
  • Oppure se “Nessuno” può taggarti.

Il consiglio per risolvere questo problema è scegliere la dicitura: “Persone che segui” o “Nessuno“.

Procedimento da PC

Se invece sei al PC, i passaggi da fare sono i seguenti:

  1. Collegati a Instagram;
  2. Clicca su (≡) in basso a sinistra;
  3. Seleziona “Impostazioni”;
  4. Pigia poi su “Privacy e sicurezza”;
  5. E infine su “Menzioni”, “Persone che segui” o “Nessuno”.

Come bloccare gli account indesiderati su Instagram

Altro metodo efficace è quello di bloccare e segnalare gli account spam presenti su Instagram.

Una volta che sai qual è la pagina falsa da bloccare clicca sul nome utente, poi sui tre puntini in alto a destra e sulla dicitura “Blocca”. A quel punto Instagram ti chiederà di scegliere tra due opzioni ben precise:

  • Blocca l’utente e gli altri account che potrebbe avere o creare“. In questo caso nel momento in cui la stessa persona detentrice del primo account bloccato dovesse provare a contattarti con un nuovo profilo o crearne degli altri, questa sarà bloccata automaticamente.
  • Blocca utente“, se si intende invece bloccare solo quell’utente.

A quel punto sarebbe necessario pigiare su “Blocca e segnala”. Una volta fatto questo dovrai selezionare il motivo che ti spinge a segnalare l’account fastidioso. Una volta fatto questo, colui o colei che è stato bloccato non potrà più taggarti, mezionarti o mandarti dei messaggi privati.

Eliminare commenti spam: il metodo

Ti capita spesso che tra i commenti ritrovi messaggi indesiderati, per l’appunto “spam”. C’è un modo per poter evitare tutto questo, ovvero utilizzare la funzione “Parole nascoste”.

Ecco come risolvere questo problema comune su Instagram:

  1. Apri l’account Instagram;
  2. Clicca poi sulla foto profilo nella parte bassa del telefono;
  3. Il prossimo passaggio è pigiare su “≡” e a seguire su “Impostazioni”;
  4. A seguire clicca sulla dicitura “Privacy”, poi “Parole nascoste” e “Parole e frasi offensive”;
  5. Come attivare questa opzione? Premi su “Nascondi commenti”;
  6. A quel punto inserisci le parole o frasi che intendi nascondere e…. problema risolto!

Rendi il profilo Instagram privato

Un altro modo per evitare i tag dalle pagine spam su Instagram è rendere il proprio profilo privato. Di conseguenza solo i follower da te approvati potranno visualizzare i tuoi contenuti. Nessun altro. Come fare? Ecco alcuni semplici passaggi.

  1. Clicca sull’immagine di profilo in basso a destra se sei in possesso di uno smartphone;
  2. Poi su “Impostazioni” e “Privacy”;
  3. A quel punto attiva l’opzione “Account privato” e il gioco è fatto!

Questi dunque alcuni dei trucchi per raggirare i tag indesiderati su Instagram.

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