SARS-CoV-2

COVID-19, le differenze con l’influenza in un’infografica

Molti hanno paragonato l’epidemia di COVID-19 a un’influenza un po’ più contagiosa. La realtà è molto diversa, e molto più pericolosa di quanto inizialmente stimato.

Dall’inizio della pandemia da COVID-19, l’infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2 è stata spesso paragonata a un’influenza. Anche considerando le evidenti somiglianze con l’influenza, comunque, l’epidemia di COVID-19 presenta caratteristiche “comportamentali” differenti e rappresenta una minaccia ben più grave di una “banale” influenza stagionale.

Una semplice infografica di recente pubblicazione aiuta a visualizzare alcune delle principali differenze tra COVID-19 e influenza: alcuni sintomi (tosse, febbre alta) possono essere simili, ma la malattia scatenata dal virus SARS-CoV-2 è ben peggiore se si considerano quattro diversi fattori.

L’epidemia di COVID-19 presenta un fattore R0 molto più alto quello dei virus dell’influenza, avendo dunque la capacità di infettare una media di 2-2,5 persone contro il fattore R0 1,3 dell’influenza; il tempo medio di incubazione dell’influenza è di 2 giorni (tra 1 e 4 giorni), mentre quello del nuovo coronavirus è di 5 giorni (1-14 giorni) e può quindi diffondersi in maniera silenziosa per mezzo degli infetti che ancora non sanno di esserlo.

COVID-19 e Influenza

Anche la percentuale di casi che necessitano del ricovero in ospedale è molto più alta, visto che si parla del 19% contro il 2% dell’influenza, mentre l’indice di mortalità stimato (e tutt’ora in via di valutazione) del COVID-19 è compreso fra l’1% e il 3,4% contro lo 0,1% dell’influenza. Si tratta, è bene dirlo, di numeri ancora in divenire che cercano di fotografare il comportamento di un virus che, fino a qualche mese fa, era del tutto sconosciuto sia alla scienza che al sistema immunitario di tutti e 7 i miliardi di persone che abitano il pianeta.

Anche nel caso in cui risultasse meno pericolosa per la salute delle altre gravi pandemie della storia, la pandemia da COVID-19 rappresenta insomma una minaccia che non può più essere in alcun modo sottovalutata. I pericoli per la salute sono concreti, e potenzialmente letali per le persone più anziane, così come devastante potrebbe alla fine essere il conto sociale ed economico della prima, gravissima epidemia globale affrontata dal genere umano in epoca moderna. Com’è bene ribadire in questi casi: #restateacasa.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.