Gestione Attività

OS

Impostare la scheda predefinita di Gestione Attività in Windows

Alfonso Maruccia | 4 Settembre 2020

GUI Software Windows

Le versioni più recenti di Windows permettono di impostare una scheda predefinita all’apertura di Gestione Attività. Un’opzione imperdibile per chi è solito sfruttare il Task Manager integrato nell’OS.

Gestione Attività è il task manager nativo di Windows, uno strumento fondamentale per tenere sotto controllo l’uso delle risorse hardware da parte del sistema e delle applicazioni di terze parti. Almeno in passato, però, il tool non permetteva di automatizzare l’accesso al tipo di visualizzazione più utile e importante per le nostre routine di check-up e troubleshooting.

La versione di Gestione Attività inclusa nelle ultime versioni di Windows permette invece di impostare, in totale libertà, la scheda che vogliamo in evidenza all’apertura del tool. La modifica di tale impostazione è piuttosto semplice da effettuare: basta aprire il Task Manager (Ctrl+Shift+Esc), accedere al Menu Opzioni in alto a sinistra e quindi al sottomenù Imposta pannello predefinito.

Gestione Attività, scheda predefinita - 1

Da questo menù potremo infine selezionare la scheda con cui vogliamo aprire Gestione Attività, scegliendo tra tutte quelle disponibili come Processi, Prestazioni, Servizi ecc. Una volta effettuata la nostra scelta, potremo anche chiudere il Task Manager qualora non fosse al momento necessario.

Gestione Attività, scheda predefinita - 2

Inevitabilmente, alla riapertura successiva Gestione Attività presenterà su schermo la scheda che abbiamo impostato in precedenza. Un piccolo trucco facile da implementare, ma decisamente prezioso per migliorare la qualità della nostra vita informatica se siamo abituati a usare il task manager di Windows con una certa regolarità.

Controller Gaming Giochi Videogiochi Game UI Database

Internet

Game UI Database, l’archivio online delle interfacce videoludiche

Alfonso Maruccia | 28 Dicembre 2020

Gaming Grafica GUI

Game UI Database è un sito recente che ha l’obiettivo di catalogare le interfacce dei videogiochi. Un modo per ispirare i designer del futuro, aperto al contributo e alla fruizione di tutti.

Il mondo del gaming è un flusso di design e “linguaggi grafici” in evoluzione costante, ma c’è chi prova a catalogare il processo evolutivo del medium videoludico. Un progetto come Game UI Database nasce appunto per tale scopo, e deve già fare i conti con un influsso di traffico piuttosto massiccio.

Emerso online da poche settimane, Game UI Database propone al momento 340 diversi giochi, con 12274 screenshot riguardanti i titoli e le impostazioni, il testo, gli HUD, i menu di salvataggio, la selezione della lingua e tutto ciò che concerne il design di un prodotto ludico.

Game UI Database - 1

I visitatori possono accedere alle pagine dedicate ai singoli giochi con tutti gli elementi di design corrispondenti, oppure seguire un percorso “tematico” dedicato ai diversi elementi di design tramite i menu collassabili disponibili sulla sinistra della homepage del sito.

Game UI Database - 2

E’ ovviamente possibile cercare un singolo titolo tramite la casella in alto a destra, così come è possibile limitare la selezione degli screenshot cercando per materiali e pattern (es. legno, inchiostro&vernice). Game UI Database offre 80 diversi tipi di schermi videoludici comprensivi di mappe, tutorial, inventari e ogni sorta di elemento di design immaginabile.

Game UI Database - 3

Game UI Database è una risorsa gratuita per designer e sviluppatori videoludici, dice il creatore del sito, ed è possibile contribuire al progetto in diversi modi. Gli appassionati possono donare un contributo economico per mantenere il server online, o anche salvare screenshot dei design dei loro titoli preferiti (per PC o console) rispettando alcune regole di pulizia estetica predefinite.

Cartella

Windows

Download del giorno: Right-Click Extender 2.0

Alfonso Maruccia | 3 Dicembre 2020

Download del giorno GUI Windows

Right-Click Extender aggiungere un gran numero di opzioni al Menu Contestuale della Shell di Windows. E contro il pericolo di fare danni c’è il backup del Registro.

Il Menu Contestuale richiamabile con un clic destro del mouse fornisce in genere tutto il necessario per agire su file, cartelle o su altri elementi funzionali della Shell di Windows. Nel caso avessimo bisogno di altro, potremo rivolgerci a un tool freeware di terze parti come Right-Click Extender.

Caratteristica peculiare di Right-Click Extender è infatti la capacità, appunto, di espandere in maniera significativa le voci disponibili nel Menu Contestuale di Esplora File. Per ogni sezione disponibile (File&cartelle, Desktop, Drive, Computer) potremo selezionare le opzioni aggiuntive che desideriamo, e anche modificare le opzioni del Menu Contestuale “segreto” accessibile tramite la pressione del tasto Shift.

Vista la delicatezza delle modifiche apportate al funzionamento della Shell, Right-Click Extender integra uno strumento nativo per il backup e il ripristino delle impostazioni modificate dall’utente. Al primo avvio, Right-Click Extender crea una copia degli hive di Registro HKEY_CLASSES_ROOT e HKEY_CURRENT_USER che, in caso di necessità, potremo ripristinare in un momento successivo.

L’ultimo aggiornamento di Right-Click Extender (2.0) risale a marzo 2020, e include molte più opzioni e possibilità di personalizzazione del Menu Contestuale come la succitata modifica del Menu segreto accessibili con il tasto Shift. Right-Click Extender è stato progettato per girare su Windows 7 ma dovrebbe funzionare senza problemi anche con Windows 8.x e Windows 10.

Pagina ufficiale del download di Right-Click Extender 2.0 per Windows

Windows 10

OS

Navigare a pieno schermo tra le finestre di Esplora File in Windows 10

Alfonso Maruccia | 1 Dicembre 2020

GUI Windows

Una scorciatoia da tastiera molto popolare sui browser Web funziona anche nella Shell grafica di Windows 10 nota come Esplora File. L’utilità è in ogni caso discutibile.

Fra le scorciatoie da tastiera disponibili per i browser Web, il tasto F11 è certamente il più noto e utilizzato visto che permette di passare alla modalità di visualizzazione a pieno schermo in maniera sostanzialmente universale.

Forse non tutti sanno che in realtà, il tasto funzione in oggetto è ora in grado di attivare la stessa funzionalità anche sulle finestre della Shell grafica di Windows 10. Premendo F11 mentre si naviga tra i file e le cartelle, o anche in qualsiasi altra finestra di Windows basata sull’impiego di Esplora File, la suddetta finestra verrà visualizzata a pieno schermo.

Esplora File a Pieno Schermo

Similmente a quanto capita con un browser Web, anche la navigazione a pieno schermo di Esplora File ingrandirà la finestra qualsiasi siano le dimensioni iniziali. Parimenti la barra di navigazione verrà nascosta e potrà essere richiamata temporaneamente su schermo spostando il cursore verso l’alto, mentre la barra degli strumenti e l’interfaccia Ribbon saranno inaccessibili.

La modalità a pieno schermo funziona come detto su qualsiasi finestra di Esplora File, ed è quindi utilizzabile sia per la navigazione tra i dischi che nelle finestre del Pannello di Controllo o anche altrove. Com’è ovvio, per ritornare alla modalità di visualizzazione standard basta premere di nuovo il tasto F11 dopo aver riportato a fuoco la finestra full-screen.

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