Gestione Attività

Impostare la scheda predefinita di Gestione Attività in Windows

Le versioni più recenti di Windows permettono di impostare una scheda predefinita all’apertura di Gestione Attività. Un’opzione imperdibile per chi è solito sfruttare il Task Manager integrato nell’OS.

Gestione Attività è il task manager nativo di Windows, uno strumento fondamentale per tenere sotto controllo l’uso delle risorse hardware da parte del sistema e delle applicazioni di terze parti. Almeno in passato, però, il tool non permetteva di automatizzare l’accesso al tipo di visualizzazione più utile e importante per le nostre routine di check-up e troubleshooting.

La versione di Gestione Attività inclusa nelle ultime versioni di Windows permette invece di impostare, in totale libertà, la scheda che vogliamo in evidenza all’apertura del tool. La modifica di tale impostazione è piuttosto semplice da effettuare: basta aprire il Task Manager (Ctrl+Shift+Esc), accedere al Menu Opzioni in alto a sinistra e quindi al sottomenù Imposta pannello predefinito.

Gestione Attività, scheda predefinita - 1

Da questo menù potremo infine selezionare la scheda con cui vogliamo aprire Gestione Attività, scegliendo tra tutte quelle disponibili come Processi, Prestazioni, Servizi ecc. Una volta effettuata la nostra scelta, potremo anche chiudere il Task Manager qualora non fosse al momento necessario.

Gestione Attività, scheda predefinita - 2

Inevitabilmente, alla riapertura successiva Gestione Attività presenterà su schermo la scheda che abbiamo impostato in precedenza. Un piccolo trucco facile da implementare, ma decisamente prezioso per migliorare la qualità della nostra vita informatica se siamo abituati a usare il task manager di Windows con una certa regolarità.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.