Apple iPod touch

iPod touch, Apple aggiorna la CPU

Cupertino procede a un inaspettato upgrade hardware dell’iPod, iconico lettore multimediale che ha rilanciato il marchio ma è ora relegato alla fascia bassa dei dispositivi iOS.

Forse nessuno se ne ricorda più ma la Apple “moderna” è risorta grazie a iPod, il lettore multimediale che ha aperto la nuova era di Cupertino dopo il ritorno di Steve Jobs (nel 1998) e ha gettato le fondamenta – soprattutto economiche – di quel ciclone che è poi diventato iPhone. Oggi gli iPod sono dispositivi quasi dimenticati, ma Apple continua a produrli e ha in questi giorni provveduto a svecchiare un po’ l’hardware per fornire prestazioni al passo coi tempi.

I nuovi iPod touch arrivano infatti ad aggiornare un dispositivo che era ancora fermo alle specifiche del 2015, adottando il chip SoC (System-on-a-Chip) A10 al posto del precedente modello A8. Il “cuore” del lettore portatile è (relativamente) recente mentre tutto il resto (design, schermo, fotocamere, batteria) è identico alla dotazione della generazione precedente.

Nuovo iPod touch

Originariamente debuttato assieme a iPhone 7, il chip SoC A10 include una CPU in grado di fornire la metà delle performance del modello di punta A12 (incluso sui recentissimi iPhone Xs e Xs Max) nelle applicazioni multi-thread, e una GPU che offre il 56% delle performance del corrispondente co-processore grafico di A12. La GPU di A10 è ancora basata su tecnologia PowerVR, mentre i modelli recenti utilizzano un design totalmente “fatto in casa” da Apple.

A10 rappresenta l’attuale SoC entry-level dei dispositivi di Cupertino ed è utilizzato anche sugli iPad più economici. Il debutto su iPod trasforma quest’ultimo dispositivo nella nuova fascia bassa dei dispositivi basati su sistema iOS, privi della funzionalità cellulare di iPhone ma con un prezzo di partenza di $200 (per il modello con 32GB di storage integrato) e la solita selezione di colori grigio, oro, argento, rosa, blu, e rosso.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.