50 applicazioni, spesa zero

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Siete stufi di mettere mano al portafoglio, soprattutto per acquistare software? Ecco a voi 50 programmi gratuiti che possono rimpiazzare altrettanti prodotti commerciali, dall’elaboratore di testi all’antivirus.

Di Filippo Moriggia

ICON_EDICOLANon sempre un software a pagamento è la scelta migliore: talvolta il suo prezzo (alto o basso che sia) fa fatica a trovare giustificazione nel confronto diretto con un programma freeware od open source di buona qualità . Trovare il software gratuito giusto però non è facile. Esistono migliaia e migliaia di applicazioni a costo zero, sviluppate da professionisti o semplici hobbysti, ma si tratta spesso di progetti soltanto abbozzati o con difetti più o meno evidenti. Abbiamo scelto per voi 50 applicazioni gratuite (in qualche caso anche open source), tutte già  compatibili con Windows 7, che possono essere usate per svolgere i compiti più disparati, dalla produttività  alla navigazione su Internet, dall’elaborazione di un’immagine alla riproduzione di file multimediali. Se pensate di utilizzare questi pacchetti nell’ambito di un’attività  professionale, prestate però molta attenzione alla licenza d’uso: quelli che non rientrano nella categoria dell’open source, infatti, a volte sono offerti gratuitamente solo per utilizzo personale.

Produttività 

OpenOffice.org è uno dei freeware oggi più interessanti, non solo per gli utenti domestici ma anche per professionisti ed aziende in cerca di un’alternativa gratuita a Microsoft Office. I pregi di OpenOffice.org sono numerosi: innanzitutto può aprire i file di Word, Excel e PowerPoint, compresi quelli nei formati Docx, Xlsx e Pptx introdotti da Microsoft con Office 2007. OpenOffice.org può anche creare file Doc, Xls e Ppt, oltre che ovviamente in formato OpenDocument Format (Odf), che adotta come scelta predefinita. Questa suite open source include un elaboratore di testi (Writer), un foglio di calcolo (Calc) e un programma per la creazione di presentazioni (Impress). A questi tre “pilastri” si aggiungono Base, per la creazione e gestione di database, Draw, il disegno di diagrammi e Math per la scrittura agevolata di formule matematiche.

La versione 3.2 di OpenOffice.org ha apportato diversi miglioramenti al pacchetto. In particolare, è stato notevolmente velocizzato l’avvio dell’applicazione ed è stato esteso il supporto al formato Odf 1.2. OpenOffice.org ora può anche cifrare i file Doc usando l’algoritmo Rc4, per garantire la massima compatibilità  con le versioni 97, 2000, Xp e 2003 di Word. La suite supporta poi la formattazione, la stampa e la visualizzazione di caratteri tipografici OpenType basati su PostScript. Molti perfezionamenti in questa release anche per Calc, in particolare nella gestione dei bordi delle celle, nell’ordinamento e nel copia/incolla di aree non contigue. In questa release sono state raffinate anche le funzioni statistiche e quelle di conversione automatica di numeri in stringhe. Infine in tutte le applicazioni della suite sono disponibili nuovi tipi di grafici a Bolla e a Radar.

In Windows 7 l’editor di testi WordPad è stato notevolmente migliorato, grazie soprattutto all’introduzione dell’interfaccia a schede di Office 2007. Il Blocco Note (Notepad, nella versione inglese del sistema operativo) è rimasto invece semplice e essenziale. Queste due applicazioni però non soddisfano le esigenze di tutti. In particolare, chi deve modificare file di testo provenienti dal mondo Linux, intervenire su file Html o modificare qualche file di configurazione del sistema si contra rapidamente con i loro limiti. In alternativa vi consigliamo PSPad è un editor di testi decisamente evoluto, che dispone di una comoda interfaccia a schede e di un ambiente che può essere salvato e ripristinato tra una sessione di lavoro e l’altra. Questo software può gestire progetti composti da più file, può evidenziare automaticamente la sintassi in base al linguaggio di programmazione e registrare macro per riprodurre sequenze di comandi ripetitive. Può essere usato anche per modificare direttamente i file che si trovano su un server Ftp remoto, inoltre è dotato di un correttore ortografico e può essere usato come editor esadecimale. PsdPad è completamente tradotto in italiano ed è ampiamente personalizzabile. Tra i linguaggi di programmazione supportati segnaliamo Html, C, C++, Cobol, Fortran, Java, Javascript, Perl, Php e Visual Basic. Il programma dispone anche di potenti funzionalità  di ricerca e può memorizzare una o più posizioni all’interno dei file grazie ai suoi segnalibri.

Evernote è uno strumento originale e curato, che va ben oltre la funzionalità  di un semplice editor di testi. Questo software permette di catalogare e raccogliere note, appunti, stralci di testo e immagini dal Web e da altre fonti. Evernote archivia sia in locale sia on-line tutti i contenuti raccolti e può gestire la sincronizzazione tra computer differenti. La versione gratuita offre la possibilità  di archiviare mensilmente sui server del produttore fino a 40 Mbyte di nuovi dati per ogni account: una quantità  sufficiente a conservare moltissime note testuali e immagini. Ogni 30 giorni il conteggio si azzera e i dati già  memorizzati naturalmente rimangono disponibili. Evernote indicizza tutto il suo archivio e permette anche l’aggiunta di tag (etichette) alle note, per rendere ancora più semplice la ricerca. Nel caso dei ritagli di pagine Web memorizza anche l’Url di provenienza, per facilitare il recupero del sito originale. Chi dispone di una tavoletta grafica o di uno schermo touchscreen apprezzerà  infine la possibilità  di scrivere le note anche a mano di inserire schizzi o disegni all’interno di note tradizionali.

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 231, in edicola dal 28 maggio)

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