Anteprima Apple: iOS 12 e macOS Mojave

Anteprima Apple: iOS 12 e macOS Mojave

Siamo ormai vicini al rilascio ufficiale di iOS 12 e macOS Mojave: ecco le differenze e le funzionalità delle nuove versioni.

Il sipario sulla nuova generazione di sistemi operativi per l’universo dei dispositivi Apple si è aperto lo scorso 4 giugno al McEnery Convention Center di San Jose, California. Nel keynote di apertura del WWDC 2018, Tim Cook e lo staff Apple hanno svelato e mostrato alcuni dei dettagli più interessanti dei sistemi operativi iOS 12 e macOS Mojave. In questo articolo vi presentiamo le principali novità che potrete saggiare con mano tra poche settimane. A settembre, infatti, si terrà l’altro grande evento Apple, ovvero quello dedicato all’hardware e quest’anno ci aspettiamo tanto sul fronte iPhone, iPad, MacBook, iMac, Watch e probabilmente anche Mac mini.

2018, anno di svolta

Il 2018 è un anno importante per Apple sotto diversi punti di vista: da un lato si festeggia il decimo compleanno dell’App Store, vetrina e negozio di app che catalizza un popolo che conta più di 20 milioni di sviluppatori; il 2018 passerà agli annali anche come l’anno in cui è stato raggiunto e superato il traguardo dei mille miliardi di dollari di capitalizzazione e Apple – che circa vent’anni fa navigava sull’orlo della bancarotta – è la prima società americana quotata in borsa a raggiungere tale risultato. Il 2018 non sarà invece un anno particolare come quello precedente sul fronte hardware, visto che difficilmente i nuovi iPhone potranno replicare il salto di innovazione tecnologica portato nel 2017 da Apple con l’iPhone X.

Tuttavia i sistemi operativi iOS e macOS – oggetto di questo articolo – non possono prescindere dall’hardware sul quale vivono e per questo motivo l’evento Apple di settembre sarà un passaggio chiave. Nel momento in cui scriviamo non ci sono ancora certezze – le avremo solo durante l’evento di Apple – ma le informazioni trapelate negli scorsi mesi puntano ormai in una direzione ben precisa.

A settembre nuovi iPhone e iPad

Con i MacBook Pro svelati nel corso dell’estate, l’attenzione si sposta sui nuovi dispositivi iOS. A settembre Apple lancerà tre nuovi iPhone: uno andrà a rimpiazzare l’attuale iPhone X, conservandone aspetto e dimensioni, ma introducendo novità dal punto di vista hardware; il secondo sarà il fratello maggiore, una sorta di iPhone X Plus, sempre con display Oled. Il terzo sarà una via di mezzo, un iPhone da 6,1 pollici con display Lcd che dovrebbe avere un prezzo di acquisto più abbordabile rispetto ai modelli con display Oled; non sarà un iPhone economico, perché si tratterà sempre di uno smartphone di fascia alta.

Insieme all’aggiornamento della linea iPhone assisteremo anche a quella della famiglia iPad Pro. Qui le indiscrezione e le conferme arrivano praticamente tutte dalla pazienza di coloro che hanno analizzato il codice di iOS 12. La scoperta di un’icona di sistema ha permesso di confermare che i nuovi iPad Pro avranno bordi ancora più sottili, che non avranno il tanto discusso notch e che soprattutto non avranno il tasto Home. Dati che portano alla conferma che anche su iPad Pro arriverà il sistema di sblocco Face ID che Apple ha introdotto lo scorso anno con l’iPhone X e che ora si appresta a sbarcare su tutta la linea dei prodotti iOS.

Apple dovrebbe rilasciare due nuovi iPad Pro: il primo dovrebbe avere una dimensione simile a quella dell’attuale iPad Pro da 10,5 pollici, ma il display dovrebbe essere un po’ più grande grazie alla riduzione dei bordi; il secondo dovrebbe essere un iPad Pro da 12,9 pollici con display uguale all’attuale, ma dimensioni della scocca ridotte sempre grazie all’intervento sui bordi. Per entrambi i modelli si parla di display con bordi arrotondati e simili all’aspetto dell’attuale iPhone X, ma per averne certezza dovremo attendere la presentazione ufficiale.

L’incognita MacBook e Mac mini

Abbiamo già detto che nel corso dell’estate sono stati lanciati i nuovi MacBook Pro, ma questo non significa che sul fronte Mac sia tutto finito per questo 2018. A quanto pare arriverà un aggiornamento anche per la famiglia MacBook, con un modello che equipaggia processori Intel Core con architettura Kaby Lake. Potrebbe essere l’anno in cui Apple farà felici anche gli appassionati del Mac mini, perché da qualche settimana si vocifera di un possibile aggiornamento del piccolo desktop Apple. Se così fosse speriamo che la casa di Cupertino riesca a mantenere un prezzo d’ingresso abbondantemente sotto i 1.000 euro così da offrire un Mac per il mercato di fascia media.

Arriveranno poi i nuovi Watch della serie 4 e anche in questo caso di parla di display maggiorati grazie a una riduzione dei bordi. Durante la presentazione i watchOS 5 non sono emersi elementi che puntano a novità hardware rivoluzionare, ma anche in questo caso sarà necessario attendere l’evento di settembre. Sul fronte AppleTV difficilmente vedremo delle novità hardware, mentre tvOS 12 porterà il supporto a nuove tecnologie come il Dolby Atmos e il supporto AirPlay 2. (continua sul numero 330 di PC Professionale)

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