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Editoriale | Magazine

Arriva l’Anniversary Update di Windows 10

Giorgio Panzeri | 1 Agosto 2016

Editoriale

Windows 10 ha compiuto un anno di vita e Microsoft tra il 2 e il 5 agosto rilascia l’Anniversary Update, […]

Windows 10 ha compiuto un anno di vita e Microsoft tra il 2 e il 5 agosto rilascia l’Anniversary Update, qualcosa di più di un semplice service pack. Ne parliamo diffusamente nell’articolo a pagina 38, nel quale vi illustriamo tutte le novità  e vi proponiamo anche una serie di trucchi e suggerimenti, per esempio sull’installazione (anche su come ritardare la migrazione), sulla creazione del Dvd o della chiavetta col sistema operativo, sull’ottimizzazione d’uso.

Dal 29 luglio 2016 (giorno del rilascio del sistema operativo nel 2015) Windows 10 non è più gratuito per chi vuole effettuare l’upgrade da Windows 7 o Windows 8/8.1. L’investimento richiesto è abbastanza elevato (135 euro per la versione Home e 279 euro per la Pro) anche se su Amazon ci sono già  molte offerte a prezzi stracciati. Alcuni amici consulenti informatici mi hanno detto che all’ultimo momento c’è stata la corsa all’aggiornamento da parte di piccole aziende e studi professionali. In molti infatti hanno atteso che venissero risolti i bug del prodotto e solo all’ultimo minuto si sono buttati sull’aggiornamento a Windows 10 consci dell’investimento che avrebbe richiesto attendere ancora. Con tutti i problemi del caso, perché un conto è avere tempo per studiare una soluzione di migrazione, diverso invece è dover far tutto in fretta per non perdere il treno dell’aggiornamento gratuito.

Microsoft ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata con il lancio di Windows 10? Parzialmente. A giugno si parlava di 350 milioni dispositivi su cui girava una delle versioni di Windows 10. Uno dei punti di forza del sistema operativo è il fatto di essere multipiattaforma e di proporre app universali in grado di girare su tutti i sistemi. Parliamo di desktop, notebook, tablet, Xbox e smartphone. Su desktop, notebook e convertibili le cose sono andate abbastanza bene, grazie anche a tutti gli escamotage, qualcuno al limite della legalità , messi in campo da Microsoft per spingere all’aggiornamento. Ma il settore degli smartphone rimane un buco nero per la multinazionale di Redmond. Da un lato infatti i nuovi telefoni con Windows 10 Mobile non sono stati accolti con favore dagli utenti che continuano a preferire Android e iOs. Dall’altro molti dei vecchi terminali Nokia Lumia non sono aggiornabili a Windows 10, limitando quindi il parco di prodotti su cui gira il nuovo sistema operativo. Un bel guaio per Microsoft che voleva raggiungere il miliardo di dispositivi con Windows 10 entro due o tre anni dal rilascio (quindi entro luglio 2018). C’è poi il problema delle aziende medio/grandi che sono restie a lasciare Windows 7, un sistema operativo solido e consolidato (con un’interfaccia spartana ma funzionale per chi lavora) il cui supporto da parte di Microsoft terminerà  nel 2020. E in quattro anni ne possono succedere di cose.

E voi, avete aggiornato a Windows 10? Avete fatto l’update Anniversary?

Giorgio Panzeri