eBook Reader, una selezione di modelli per il mercato italiano

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A chi serve un lettore di eBook? Perché scegliere di leggere libri elettronici su un eReader dedicato e non su un tablet più potente, più versatile e con uno schermo a colori ad alta risoluzione ancora più ampio? Rispondere a queste domande è abbastanza semplice. Un lettore di eBook è un prodotto rivolto non ai lettori occasionali, ma agli appassionati della lettura. A coloro che amano i libri e che, anche subendo il fascino secolare della carta, comprendono e apprezzano le potenzialità  del digitale e vedono nell’edizione elettronica di un testo e nel dispositivo di lettura una versione alternativa, non per forza di cose sostitutiva, da affiancare al tradizionale “oggetto libro”.

di Sergio Lorizio

ICON_EDICOLAL’eReader diventa così un altro strumento per coltivare la stessa passione, sfruttando anche le nuove opportunità  della tecnologia digitale. Basti pensare alla possibilità  di avere sempre a portata di mano una biblioteca personale di centinaia di opere fruibili con un dispositivo il cui schermo e la cui interfaccia di lettura mimano il libro cartaceo, aggiungendovi funzionalità  di ricerca, consultazione, ipertestualità , personalizzazione della formattazione del testo e altro ancora possibili solo con il digitale.

Più di un tablet, l’eBook reader è il dispositivo elettronico che fornisce l’esperienza di lettura più vicina a quella del tradizionale libro cartaceo. È un oggetto maneggevole e leggero, nella maggioranza dei casi di dimensioni paragonabili a quelle di un tascabile, con uno schermo che emula con realismo l’aspetto e il comportamento della carta stampata e permette di leggere a lungo e in modo confortevole anche in pieno sole, esperienza off limits con i tablet. La tecnologia dei display utilizzati dagli eBook reader è l’inchiostro elettronico (vedi box), uno schermo non retroilluminato che non affatica la vista, consuma pochissima energia (la sua autonomia d’utilizzo non si misura in ore, ma in settimane) e proprio come la carta stampata è leggibile solo in presenza di una sorgente di luce esterna, naturale o artificiale.

In ambienti poco illuminati, pertanto, la carta elettronica presenta gli stessi problemi di quella fisica. Per consentire la lettura anche al buio in situazioni in cui è impossibile o inopportuno utilizzare una luce esterna, sono state realizzate custodie protettive per eRea­der dotate di una piccola luce Led per illuminare lo schermo. Oltre a essere piuttosto costose, queste soluzioni non si sono dimostrate del tutto efficaci a causa della disomogeneità  dell’illuminazione fornita. L’idea giusta è venuta a Barnes & Noble, il più grande venditore al dettaglio di libri negli Usa e produttore della gamma di eReader Nook, non commercializzati in Italia. Nel mese di maggio del 2012 il Nook Simple Touch GlowLight è stato il primo lettore dotato di un sistema d’illuminazione frontale integrato: una serie di minuscoli diodi Led posti lungo il bordo superiore dello schermo distribuiva la luce su una fitta griglia canalizzata che rivestiva l’intera superficie del pannello eInk vero e proprio.

Nei mesi immediatamente successivi, prima Kobo con il modello Glow, poi Amazon con il Kindle Paperwhite e a seguire altri player del mercato hanno adottato soluzioni analoghe sui loro modelli di punta. Anche in questo caso, alcune di queste prime implementazioni mostravano imperfezioni il più delle volte veniali: il contrasto dei caratteri diminuiva, lo schermo assumeva una colorazione calda o fredda o presentava una non perfetta omogeneità  della luminosità , soprattutto ai bordi. Questi difetti sono stati corretti – anche se non sempre del tutto risolti – nei modelli più recenti, come abbiamo potuto verificare nel corso delle prove di apparecchi come il Kobo Aura e Aura HD e il Kindle Paperwhite di seconda generazione. Oggi, con uno di questi eReader è possibile leggere comodamente anche al buio senza disturbare chi ci è vicino.

In questa rassegna vi presentiamo una selezione dei lettori di eBook più interessanti disponibili sul mercato italiano. La maggioranza dei modelli ha uno schermo standard di 6″.
Questo formato consente di contenere l’ingombro dell’apparecchio e fornisce un’esperienza di lettura confortevole delle opere di narrativa nei formati di file a paginazione dinamica del testo, soprattutto con i più recenti pannelli eInk con risoluzione di 758 x 1.024 pixel. Un display da 6″, invece, non è la soluzione ideale per leggere in modo agevole documenti Pdf formattati per schermi di dimensioni superiori. Pochi eReader con un display di questa dimensione offrono funzioni efficaci di reflow del testo per i file Pdf.

Quasi tutti i modelli in commercio hanno una memoria interna di 2 o 4 Gbyte, sufficiente per archiviare diverse centinaia di titoli. Molti includono anche uno slot per memory card micro Sd (generalmente fino a 32 Gbyte) per espandere la capacità  di memorizzazione: potrebbe essere utile, per esempio, a chi abbia necessità  di consultare frequentemente un gran numero di testi o debba caricare numerosi di file di grandi dimensioni.

Una caratteristica dei migliori lettori in commercio è l’integrazione con una libreria digitale di riferimento per l’approvvigionamento diretto di titoli senza bisogno del computer. Questi modelli dispongono di serie della connessione Wi-Fi per collegarsi allo store, eseguire ricerche nel catalogo, scaricare estratti gratuiti delle opere e acquistarle in pochi secondi. Ciò evita d’incappare in problemi di compatibilità  dei file. Oggi, la maggioranza degli eReader in commercio legge eBook codificati in formato ePub e che nella maggior parte dei casi sono criptati con la tecnologia Drm di Adobe per impedire la copia e la circolazione illegale di contenuti sotto diritti.
Amazon codifica gli eBook venduti sul Kindle Store nel formato proprietario Azw, che è compatibile solo con i lettori Kindle e gli omonimi software di lettura per Pc, Mac, smartphone e tablet. Gli eReader Kindle, a loro volta, sono incompatibili con il formato ePub. (…)

Estratto dell’articolo pubblicato su PC Professionale numero 273

 

 

 

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2 Commenti

  1. In realtà anche la Sony è presente – alle pagine 91 e 92 – con il suo modello PRS-T3.
    Non esiste, comunque, nessuna tabella comparativa in questo articolo, puramente descrittivo.
    E’ vero, però, che alla Kobo è riservato lo spazio maggiore: 5 colonne, mentre gli altri brand si
    barcamenano tra 1 e 3.
    Va considerato anche un aspetto: il Kobo Aura HD è (forse) il miglior ebook reader in quanto a contrasto e
    visualizzazione.
    Per quanto riguarda il Kindle, chi lo acquista dovrebbe sapere già (e se non lo sa va incontro a delusioni)
    che si lega mani e occhi all’ecosistema Amazon, a meno di non leggere solo Pdf che non hanno però il reflow (cosa fattibile ma scomoda).
    Concordo sul text-to-speech: è un’utile funzionalità che, una volta provata, non la si abbandona troppo presto.
    Va però migliorata la traduzione vocale e – purtroppo – sono ancora pochissimi i reader che la supportano.

  2. Seguo e studio l’evoluzione degli ereader dal 2010 e sono appassionata lettrice digitale. Ho apprezzato l’articolo: opportuno in vista dei regali natalizi. Confesso che mi ha un po’ seccata la differenza di spazio dedicata ai Kobo rispetto agli altri, ma la capisco, avendo Kobo fatto un accordo con Mondadori. Così come ho trovato esagerato tutto questo gran elogiare il Kindle, che a mio parere è quello meno adatto per noi italiani, non leggendo il formato EPUB (standard europeo): non è stato abbastanza sottolineato il fatto che è nato per acquistare SOLO su Amazon e che pertanto un italiano che voglia comprare altrove, per esempio da un piccolo editore indipendente, potrebbe restare deluso.
    Io per me stessa ho aquistato il Leggo IBS (touch lux) perché lo considero il migliore fra tutti, e ha una caratteristica per me prioritaria e determinante: è l’UNICO ereader in commercio ad avere il text-to-speech. Caratteristica peculiare e importante non sufficientemente risaltata nell’articolo in questione.
    Sarà pur vero che sono gli americani e i non vedenti che apprezzano di più il TTS, ma io che ci vedo benissimo e non sono americana lo apprezzo tantissimo lo stesso. Fra l’altro ho seguito anche quella di evoluzione (uso il TTS anche a pc, per “leggere” articoli lunghi), e il livello attuale di sintesi vocale è ottimo, a mio giudizio, anche se perfettibile.
    Ho scelto quello anche per due altre caratteristiche per me molto importanti (oltre a seguire lo standard EPUB): la luce frontale e il reflow di pdf. Purtroppo è carente sulla possibilità di evidenziare del testo.
    Nella tabella comparativa non trovo il Sony, che è un altro ottimo prodotto.

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