Il PC ideale: la scelta in tempo di crisi

Come scegliere il desktop perfetto quando il budget è ridotto all’osso. Ecco quattro configurazioni tuttofare per navigare, lavorare e anche giocare, spendendo al massimo 499 euro.

Qui la guida completa all’assemblaggio fai da te di un personal computer

di Michele Braga e Davide Piumetti

Avete deciso che è giunto il momento di aggiornare il vostro Pc desktop, oppure volete acquistarne uno nuovo che serva alle esigenze di famiglia, a vostro figlio per studiare o, ancora, per cominciare a giocare, ma non volete spendere più di quanto sia necessario per una configurazione dalle caratteristiche minime. Insomma, volete spendere al meglio il budget che avete stabilito cercando di evitare e, soprattutto, non pagare per tutto ciò che non rientra nelle vostre esigenze. In questo articolo trovate le informazioni per districarvi tra gli scaffali reali delle catene specializzate o della grande distribuzione e quelli virtuali dei negozi online.

L’idea di costruire da sé il proprio Pc partendo dai singoli pezzi hardware potrebbe sembrare ormai anacronistica, soprattutto alla luce dei prezzi popolari di numerose configurazioni pronte all’uso. La progressiva scomparsa dei piccoli negozi specializzati è una conferma a questa tendenza di mercato: oggi per acquistare hardware è necessario recarsi nei punti vendita della Gdo (grande distribuzione organizzata) più o meno specializzata; purtroppo la lentezza di aggiornamento dei grossi magazzini rende difficile trovare le ultime novità  di mercato, così come un’ampia varietà  di componenti. Per attirare l’attenzione del consumatore le configurazioni già  pronte fanno leva su caratteristiche tecniche di richiamo (frequenza del processore e alto quantitativo di memoria), ma risultano spesso mal bilanciate perché il produttore tenta di smaltire gli stock di hardware, a volte anche vecchio, che ha a magazzino. Con un po’ di pazienza nella ricerca e acquisti mirati è però ancora possibile creare configurazioni tagliate a misura delle proprie esigenze senza spendere più del dovuto o addirittura risparmiando.

Abbiamo utilizzato al meglio quattro budget molto ristretti, da 199 a 499 euro, per assemblare configurazioni (monitor e accessori esclusi) adatte a diversi scopi. Nella scelta dell’hardware abbiamo tenuto l’occhio ben fermo sull’obiettivo di sfruttare fino all’ultimo euro per l’hardware indispensabile e senza fronzoli. Con 199 euro, il minimo sindacale, siamo riusciti a realizzare un sistema ridotto all’osso sfruttando componenti a elevata integrazione come i processori economici con grafica integrata.

Con 299 euro, ovvero con un budget del 50% superiore a quello minimo, siamo riusciti a selezionare una configurazione adeguata non solo all’utilizzo d’ufficio, ma anche alla fruizione di contenuti multimediali in alta definizione. Sono serviti 399 euro per riuscire e iniettare potenza di calcolo sufficiente non solo alla fruizione, ma anche alla elaborazione e creazione di contenuti HD. È stato necessario avere a disposizione almeno 499 euro per riuscire a comporre una configurazione con la quale poter immergersi nei videogiochi 3D, assicurandosi il minimo indispensabile per una discreta esperienza videoludica.

Per raggiungere traguardi come questi è necessario sfruttare al massimo le potenzialità  della Rete, perché è proprio qui che è possibile fare rapidi raffronti dei prezzi più aggiornati, cercare promozioni e scegliere con il più ampio margine di manovra. Grazie all’acquisto online si ha accesso a un negozio virtuale che, all’interno dell’European Union value added tax area composta dagli stati dell’Unione Europea più altri esterni (ad esempio il Regno Unito), non aggrava i soggetti privati; nessuna sovrattassa o dazio doganale aggiuntivo diverso da quanto applicato nello stato del venditore se non dopo il superamento di una soglia di spesa (per l’Italia 35.000 euro). Negli acquisti a distanza sono sempre da valutare le spese di spedizione che in molti casi sono gratuite o possono essere ridotte a pochi euro se si è disposti ad aspettare qualche giorno in più rispetto alla spedizione via corriere espresso. Una ricerca minuziosa può farvi risparmiare decine di euro che potete conservare o investire su altri componenti della vostra configurazione. In questa corsa al risparmio ricordate di riutilizzare il vecchio hardware se in buono stato e sufficientemente recente: 20 euro (il costo di un masterizzatore Dvd) equivalgono al 10% del budget della nostra configurazione più economica. Progettare una configurazione economica è per alcuni aspetti più complesso rispetto alla realizzazione di un sistema a elevate prestazioni. Ogni decisione è, infatti, soggetta a una minuziosa analisi dei costi, anche il software. (…)

Estratto dal numero 253 di aprile 2012

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