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Maker Faire, il successo della quinta edizione

Federico Vergari | 5 Dicembre 2017

Maker Faire

Il 3 dicembre si è conclusa la quinta edizione del Maker Faire Rome, che ha ruotato intorno al “futuro in costruzione”.

Domenica 3 dicembre si è conclusa la quinta edizione del Maker Faire Rome. La manifestazione aveva preso il via due giorni prima tra i padiglioni de La Nuova Fiera di Roma con un’inaugurazione in grande stile e con la presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.
Le tematiche affrontate quest’anno sono state molte e tutte hanno ruotato attorno al “futuro in costruzione”, il concetto chiave su cui si è fondata la conferenza di apertura e su cui si è basata la costruzione del programma delle tre giornate di manifestazione.
Nei giorni del Maker Faire Rome c’è stato spazio per tutto. Letteralmente: dalla manifattura digitale al cibo del futuro; si è discusso di  robotica e di biohacking; si è parlato dell’impresa 4.0 e dei droni passando per l’intelligenza artificiale e l’agricoltura 4.0. E poi spazio anche per i temi forti di quest’ultimo periodo che ci porteremo dietro per tantissimo tempo: i big data, l’internet delle cose, la meccatronica e l’automazione.
Ogni giorno centinaia di innovazioni cambiano il nostro modo di vivere, produrre e rapportarci con gli altri. Ogni giorno migliaia di persone usano il proprio talento e le proprie mani per dare forma al mondo che ci aspetta. Questa è la quotidianità che ha voluto raccontare il Make Faire Rome.

Quando parliamo di Maker Faire, parliamo del più importante spettacolo di innovazione al mondo – un evento che gli organizzatori  definiscono “family-friendly” perché ricco di invenzioni, creatività e inventiva; si tratta di una vera e propria celebrazione della cultura e del movimento #makers. È il luogo dove maker e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte.
L’edizione romana è stata organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda Speciale Innova Camera e ha come obiettivo, da cinque anni a questa parte, il riposizionamento di Roma al centro del dibattito sull’innovazione e il favorire la diffusione della cultura dell’innovazione. Maker Faire Rome è la più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti, si tratta di una manifestazione in continua crescita che, nella passata edizione e in soli tre giorni, ha fatto registrare oltre 100 mila visitatori.

Noi di PC Professionale siamo andati a caccia di “makers” e tra gli eventi imperdibili alcuni hanno letteralmente catturato la nostra attenzione. Make and inspire che si è svolto il 1 dicembre è stato un evento sui generis in cui la creatività dei makers si è incontrata con la capacità dialettica e narrativa degli youtuber e in cui ha preso vita un nuovo tipo di racconto e si sono potute ascoltare le testimonianze dal vivo di tre famosi youtuber: Laura Kampf, Rulof McGyver e Giaco Whatever.
Sabato 2 dicembre, si è tenuta  Robots: what’s next?” una conferenza sulla robotica in cui si è dato vita a un dibattito sui temi etici e sociali legati al mondo dei robot e in cui hanno avuto modo di ottenere un po’ di visibilità  alcune eccellenze della robotica italiana nel mondo.
Infine nel terzo e ultimo giorno di manifestazione non ci siamo persi la conferenza sul cibo, dal titolo Agrifood: make, hack or tech?” dove sono stati raccontati in tutte le loro possibili sfumature i concetti di foodtech e agrifood.

Maker Faire tornerà il prossimo anno con la sesta edizione, ma una cosa è certa ed è emersa dalle tre giornate appena terminate: la caccia agli innovatori 4.0 è iniziata!

 

 

Editoriale | Magazine | News

Manhattan docking station USB-C 11-in-1: la miglior soluzione per estendere le porte del proprio notebook

Maurizio Mastroluca | 28 Novembre 2022

Una soluzione semplice e veloce per avere un maggior numero di porte a disposizione: ecco il Manhattan IADAP USB31-MULTI4

La continua ricerca di rendere i computer portatili moderni sempre più sottili e maneggevoli ha portato al sacrificio di porte di input e output, con i produttori che hanno affidato tutta la dotazione all’ingresso USB-C, pronta a diventare lo standard universale europeo. Per questo motivo una docking station diventa necessaria per collegare periferiche esterne al notebook, e Manhattan arriva in soccorso, proponendo una docking station con collegamento USB-C a 11 porte, la IADAP USB31-MULTI4.

IADAP USB31-MULTI4: specifiche tecniche

La docking station proposta da Manhattan è in grado di ampliare esponenzialmente la dotazione di porte del notebook. Il prodotto presenta tre ingressi USB 3.2 Gen 1; un jack audio da 3,5mm; un lettore di schede SD e microSD capace di supportare fino a 2TB con una velocità di trasferimento fino a 832 Mbps; una porta ethernet Gigabit (10/100/1000) che garantisce una maggiore velocità di download, streaming e gaming; una Mini DisplayPort e un ingresso HDMI, in grado di supportare una risoluzione fino a [email protected] UHD (3840 x 2160); mentre la VGA fino a [email protected] Full HD (1920 x 1080). A chiudere il comparto porte in dotazione, uno dei grandi punti di forza di questa docking station, una porta USB-C in grado di alimentare e ricaricare il computer con una potenza che può arrivare fino a 100 watt. Inoltre, il prodotto presenta la funzionalità MST (Multi-Stream Transport), tecnologia che consente di collegare più monitor esterni tramite un unico connettore; in questo caso il dispositivo supporta fino a 3 monitor per visualizzazione Mirror o Extended su Windows e Mirror su Mac.

Manhattan docking station USB-C 11-in-1: design e prezzo

La docking station di Manhattan è una soluzione semplice e utile, essendo compatibile con tutti i notebook presenti sul mercato e anche con tablet e smartphone in grado di supportare la DP-Alt-Mode. Il materiale con cui è costruito il prodotto lo rende particolarmente solido e piacevole al tatto. Le sue compatte dimensioni di 80 x 280 x 17 mm permettono un facile trasporto e inoltre, grazie alla sua forma rettangolare e ai piedini in gomma presenti sul retro, che garantiscono grande stabilità, può essere utilizzato come supporto di rialzo per il computer portatile, permettendo un maggiore comfort di scrittura. Una docking station è quindi indispensabile per garantire un utilizzo completo del proprio notebook e la qualità di costruzione garantita da Manhattan, lo collocano come uno dei migliori prodotti presenti sul mercato. La docking station IADAP USB31-MULTI4 è disponibile sullo store Manhattan shop al prezzo di 168,99€ iva inclusa.

WhatsApp, in arrivo le note vocali come aggiornamenti di stato

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WhatsApp, in arrivo le note vocali come aggiornamenti di stato

Andrea Sanna | 27 Novembre 2022

WhatsApp

Nuova funzione su WhatsApp. Sono in arrivo le note vocali come aggiornamenti di stato sia per Android che per IOS

Come rende noto WA Beta Info nella beta di WhatsApp si sta testando una nuova funzione che permette di registrare le note vocali come aggiornamenti di stato. Un po’ come avviene con foto e video, per intenderci. Anche in questo caso è possibile condividerlo con i propri contatti in base alle varie impostazioni sulla privacy presenti nel proprio telefono.

LEGGI ANCHE: Attacco hacker su WhatsApp: rubati 500 milioni di numeri

Lo scorso luglio, nella versione 2.22.16.3 di WhatsApp per Android si era notato qualcosa a riguardo. Era visibile un tasto con microfono (presente nell’interfaccia dello stato, accanto all’opzione che permette di scrivere e/o scattare foto. A settembre di quest’anno, poi, con la versione successiva (2.22.21.5 su Android) è stata parzialmente attivata e abbiamo quindi avuto modo di vedere l’interfaccia utente, che è davvero simile a quella per la compositore testuale dello stato.

Queste le immagini del possibile aggiornamento su WhatsApp.

Aggiornamenti stato su WhatsApp - Android
Aggiornamenti stato su WhatsApp – Android

Ma non solo Android. Perché questo test pare sia arrivato anche per IOS. Nell’ultima beta c’è la possibilità di inserire una nota vocale della durata massima di 30 secondi. A essa si può aggiungere un testo, esattamente per come avviene all’interno di una chat privata su WhatsApp. Quando non viene inserito il testo compare l’icona del microfono.

WhatsApp - aggiornamenti stato IOS
WhatsApp – aggiornamenti stato IOS

Così come gli aggiornamenti di stato classici anche le note, come dicevamo, saranno condivise solo con le persone selezionate. Il tutto varia chiaramente in base alle impostazioni sulla privacy selezionate e sono anche queste crittografate end-to-end.

Questa nuova attività di WhatsApp non è ancora attiva e non è possibile a oggi provarla. Ma da quel che sappiamo sarà possibile utilizzare questa opzione presto sia su Android che su IOS. In attesa che possa essere resa nota ufficialmente, potrebbero esserci delle modifiche estetiche in corso d’opera prima di lanciare tale funzione.

Continuate a seguirci per altre notizie su WhatsApp e non solo!

Come evolvere rellor Pokémon Scarlatto Violetto

News | Pokémon

Come evolvere Rellor su Pokémon Scarlatto Violetto

Martina Pedretti | 25 Novembre 2022

Pokémon Scarlatto e Violetto

La guida all’evoluzione di Come evolvere Rellor in Pokémon Scarlatto Violetto

Tra i tanti Pokémon catturabili in Scarlatto e Violetto c’è anche il nuovo Rellor: ecco come trovarlo e farlo evolvere in Rabsca

La nona generazione Pokémon, arrivata su Nintendo Switch con Pokémon Scarlatto e Violetto ha introdotto anche Rellor. Questo Pokémon di tipo Coleottero è facile da catturare e possiede un’evoluzione. Ecco come far evolvere Bramblin in Rabsca in Pokémon Scarlatto e Violetto.

Dove si cattura Rellor in Pokémon Scarlatto e Violetto

Per poter ottenere l’evoluzione di Rellor è prima di tutto necessario catturare un esemplare del Pokémon. Questo si può trovare in diversi luoghi della mappa, è non è difficile da incontrare, dato che il suo spawn rate è frequente. Lo troverete nel deserto Asado in diversi punti della zona sabbiosa.

Come evolvere Rellor in Rabsca

Una volta catturato Rellor in Pokémon Scarlatto Violetto, per farlo evolvere sarà necessario seguire un metodo . Infatti questo Pokémon non si evolve semplicemente accumulando punti esperienza e salendo di livello. Per stimolare l’evoluzione in Brambleghast si dovrà infatti usufruire di una modalità chiamata Let’s Go!

Successivamente alla cattura, nell’openworld, vi basterà farlo uscire dalla PokéBall per farlo passeggiare con voi. Insieme dovrete fare 1000 passi, che risulteranno poi con l’evoluzione del Pokémon quando questo salirà di livello. Attenti però a non correre troppo, altrimenti il cespuglietto tornerà nella sua Ball e il conto si resetterà. La stessa tattica di evoluzione si può applicare anche a Pawmo per farlo diventare Pawmot e Bremblin in Brambleghast .

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