nokia 2

Smartphone

HMD Global celebra il primo anno e presenta Nokia 2

Roberto Cosentino | 4 Dicembre 2017

Hmd Global Nokia Smartphone

HMD Global festeggia un anno dal ritorno di Nokia sul mercato con il nuovo Nokia 2.

HMD Global, la startup finlandese che si è fatta carico dell’onere e dell’onore del tentativo di ripristinare Nokia tra i grandi della telefonia, celebra il primo anniversario come “Casa dei telefoni Nokia” e introduce Nokia 2.

Un anno intenso e ricco di annunci – dodici – che ha visto Nokia tra i protagonisti dello scorso Mobile World Congress. Tre i nuovi smartphone presentati a Barcellona, tutti equipaggiati della versione stock di Android, anche se i riflettori erano perlopiù puntati sul nuovo Nokia 3310,  emblema della casa scandinava dei fasti del passato e star della “seconda fase” del brand.

Nokia 2

HMD Global celebra il periodo trascorso con la presentazione del nuovo Nokia 2, dispositivo entry-level la cui caratteristica principale risiede nelle prestazioni della batteria da 4.100 mAh. L’azienda ha ideato l’ultimo nato della “Casa dei telefoni Nokia” – come ama definirsi – in seguito ad una ricerca di mercato che ha visto gli intervistati preferire i dispositivi caratterizzati da una maggiore autonomia e una buona fotocamera.

nokia 2
Lo smartphone infatti, secondo l’azienda, garantirà fino a due giorni di durata e disporrà di una fotocamera anteriore da 5 megapixel e principale da 8 megapixel. Il sistema operativo sarà sempre Android 7.1.1 nella versione stock e sarà aggiornato ad Android 8 Oreo.
Nokia 2 è caratterizzato da un display da 5 pollici con risoluzione da 1280 x 720 pixel e al suo interno racchiude un processore Qualcomm Snapdragon 212 quad-core da 1.3 Ghz, Ram da 1 GB e 8 GB di memoria interna, espandibili fino a 128 GB via micro Sd.
La disponibilità per il Nokia 2 è prevista per il nuovo anno ad un prezzo consigliato di circa 119 euro.

nokia 2 La startup finlandese, nel cui organico conta alcuni elementi della precedente Nokia, ha grandi ambizioni e in soli dodici mesi ha definito collaborazioni con brand importanti quali Zeiss e Qualcomm. La strada intrapresa da HMD Global è ancora lunga per poter tornare alla leadership di una volta, ma i primi risultati, l’attenzione del brand e il coinvolgimento degli appassionati, sembrano indicare sia quella giusta.

HMD Global, smartphone Nokia

Networking

Nokia, un business in vendita?

Alfonso Maruccia | 28 Febbraio 2020

Hmd Global Nokia Reti Smartphone

L’azienda finlandese ancora alle prese con le difficoltà di un mercato che non fa sconti a nessuno. Nokia potrebbe mettere in vendita una parte dei suoi asset, oppure tentare una fusione con uno dei suoi concorrenti.

Non c’è pace per Nokia, il brand finalandese dei telefonini maltrattato dalla infelice parentesi di Windows Mobile/Phone e poi tornato in patria grazie a HMD Global: lo storico marchio si troverebbe ancora una volta in cattive acque, al punto da valutare diverse “strategie di uscita” come la vendita di alcune parti del business o una fusione.

Secondo le fonti intercettate da Bloomberg, Nokia/HMD subirebbe la pressione degli investitori alla ricerca della profittabilità a tutti i costi dopo un anno in cui il valore delle azioni si è ridotto di un terzo. Ora l’azienda avrebbe ingaggiato consulenti specializzati per individuare le migliori opzioni sul mercato, incluse la vendita degli asset societari, la fusione con un concorrente e la modifica drastica dei piani di investimento per il futuro.

Assieme a Ericsson e Huawei, Nokia è al momento uno dei tre principali player nel settore delle reti di nuova generazione: l’azienda ha più volte confermato l’impegno per l’infrastruttura del 5G e gli smartphone “economici” compatibili con la nuova rete mobile, ma l’incerta situazione finanziaria potrebbe mettere in discussione qualsiasi investimento in tal senso.

Una delle ipotesi che circolano in queste ore riguarda la possibile fusione di Nokia con Ericsson, il suo rivale principale sul mercato europeo, ma dalla UE avrebbero certo da rimarcare la possibile violazione delle regole antitrust. Un’altra possibilità, per Nokia, di sopravvivere alla tempesta potrebbe invece essere un investimento massiccio da parte dei paesi occidentali, una mossa a dir poco problematica ma fortemente caldeggiata dall’amministrazione Trump in funzione anti-Huawei.

HMD Global, smartphone Nokia

Smartphone

Nokia, gli smartphone 5G saranno “economici”

Alfonso Maruccia | 27 Agosto 2019

Hmd Global Nokia Smartphone

I telefonini Nokia compatibili con il network di prossima generazione avranno, com’è tradizione di HMD Global, l’attrattiva di un prezzo […]

I telefonini Nokia compatibili con il network di prossima generazione avranno, com’è tradizione di HMD Global, l’attrattiva di un prezzo a dir poco conveniente rispetto alla concorrenza.

Dopo aver acquisito il brand Nokia da Microsoft, HMD Global ha riportato lo storico marchio sul mercato con una famiglia di smartphone caratterizzati da prezzi economici, versione “pura” di Android (One) e componenti hardware adeguati a buona parte delle esigenze dell’utenza comune. I telefonini Nokia costano insomma meno di quelli della concorrenza e non sfigurano in prestazioni, una combinazione che a quanto pare verrà confermata anche con l’arrivo dei nuovi terminali compatibili con le reti cellulari di quinta generazione (5G).

A confermare il trend è stato Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global che ha sottolineato come il 5G rappresenti un’ottima opportunità, per la corporation svedese e per il marchio Nokia, di portare sul mercato smartphone next-gen molto convenienti dal punto di vista economico – almeno rispetto a quanto offre al momento la concorrenza.

5G

L’anno prossimo, HMD Global mira a commercializzare i primi smartphone Nokia compatibili con le reti 5G che costino “la metà” degli smartphone 5G di fascia alta oggi disponibili. In pratica, l’azienda svedese vorrebbe vendere i suoi nuovi terminali mobile a un prezzo compreso fra i 500 e i 700 dollari – una fascia di prezzo non certo “economica” in generale ma che in effetti rappresenta una decurtazione significativa rispetto ai prezzi dell’attuale offerta per il 5G.

Anche nel prossimo futuro, insomma, Nokia dovrebbe confermare la propria vocazione all’essenzialità dell’offerta (sul fronte del sistema operativo e degli optional) e a un prezzo decisamente competitivo rispetto ai principali marchi di settore. L’unica minaccia, per HMD Global come per il resto dei produttori, arriva in realtà dalle tendenze sempre più “attendiste” degli utenti finali che gli smartphone devono prima o poi comprarli.

Stando a un’indagine di Ting Mobile condotta su 3.640 utenti individuali, infatti, la maggior parte dei possessori di smartphone (47%) aspetta fra i 3 e i 5 anni prima di aggiornare il proprio hardware mobile. Per quanto riguarda il prezzo, invece, il 42% dei partecipanti all’indagine è disposto al massimo a spendere una cifra compresa fra i $150 e i $400. Una prospettiva non certo ideale per un mercato che ha fin qui contato sullo svecchiamento precoce dell’hardware per crescere.

Galaxy S21 Ultra render

Smartphone

Galaxy S21, teaser ufficiale anticipa il lancio

Luca Colantuoni | 31 Dicembre 2020

Samsung Smartphone

In attesa dell’annuncio dei nuovi Galaxy S21, prevista per il 14 gennaio, Samsung ha mostrato in un video le principali novità della serie.

Samsung non ha ancora comunicato la data dell’evento Unpacked riservato ai Galaxy S21, ma il lancio imminente (forse il 14 gennaio) è stato indirettamente confermato dal produttore coreano con un breve video che mostra le principali innovazioni estetiche introdotte dal primo modello della serie. In base alle ultime indiscrezioni sembra certa l’assenza del caricabatteria nelle confezioni.

La serie Galaxy S è stata introdotta nel 2010. Il primo modello aveva uno schermo da 4 pollici, enormi cornici e il famoso pulsante Home. Il Galaxy S II del 2011 aveva uno schermo da 4,27 pollici e cornici laterali più sottili. Con il Galaxy S III (2012), uno dei modelli di maggior successo, sono stati apportati diversi cambiamenti, tra cui gli angoli curvi del telaio. Lo schermo era da 4,8 pollici.

Poche novità invece per il Galaxy S4 (2013) con schermo da 5 pollici. Le novità principali del Galaxy S5 (2014) sono state la resistenza all’acqua (IP67), lo schermo da 5,1 pollici e il lettore di impronte digitali.

Il Galaxy S6 (2015), venduto in tre varianti, aveva un nuovo design e una cover in vetro, ma Samsung ha rimosso la resistenza all’acqua e lo slot microSD. Queste ultime due caratteristiche sono tornate con la serie Galaxy S7 (2016). Con la serie Galaxy S8 (2017) è stato rimosso il pulsante Home, mentre il lettore di impronte è stato spostato sul retro, accanto alla fotocamera.

La serie Galaxy S9 (2018) ha introdotto pochi miglioramenti, tra cui il lettore di impronte digitali spostato sotto la fotocamera posteriore. Con la serie Galaxy S10 (2019) sono arrivati il design Infinity-O (foro nello schermo per la fotocamera frontale) e il lettore di impronte digitali ad ultrasuoni per i modelli più costosi.

Per la serie Galaxy S20 (2020) il foro della fotocamera frontale è stato spostato al centro, mentre quelle posteriori sono state spostate a sinistra. La serie Galaxy S21, attesa per il 14 gennaio, dovrebbe includere tre modelli (S21, S21+ e S21 Ultra), dei quali sono circolate numerose indiscrezioni. Il Galaxy S21 Ultra supporterà la stilo S Pen. Nella confezione ci sarà solo il cavo USB Type-C. Samsung ha deciso di eliminare caricabatteria e auricolari.

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