Smartphone

Meizu M6S è ufficiale, schermo 18:9 e sensore di impronte laterale

Roberto Cosentino | 17 Gennaio 2018

Meizu Smartphone

Meizu presenta il primo smartphone del 2018 apportando grandi novità: ecco Meizu M6s.

Il nuovo dispositivo di Meizu M6s è stato costruito interamente in metallo e anch’esso segue il trend recente di equipaggiare un display con rapporto 18:9. Lo schermo Ips è di 5,7 pollici Hd+ con risoluzione 1.440 x 720 pixel.

Dalle dimensioni di 152 x 72,5 x 8,0 mm e dal peso di 160 g, Meizu M6s è realizzato totalmente in metallo. La parte frontale è stata rivoluzionata in quanto il tasto fisico dapprima frontale, ora diventa laterale, proprio come il sensore di impronte digitali in grado di rilevare l’impronta in 0,2 secondi (secondo il produttore); le novità non terminano di certo qui, dal momento che Meizu M6s si avvale del processore di Samsung, l’Exynos 7872 esa-core a 64 bit.
Il dispositivo, disponibile nei tagli di memoria da 32 o 64 GB, equipaggia 3 GB di Ram ed è dual sim, con la possibilità di sfruttare uno dei due alloggi per la micro Sd fino a 128 GB. La batteria è invece di 3.000 mAh, in grado di ricaricarsi del 52% in 30 minuti.

Meizu M6s: il sensore d’impronte e il tasto fisico ora sono sul lato destro.

Meizu M6s integra una fotocamera frontale con sensore Cmos sempre di Samsung da 16 megapixel con apertura F/2.0, dispone del supporto Hdr e di un Flash Led. La fotocamera anteriore è invece di 8 megapixel.

Lo smartphone sarà disponibile in Cina dal 20 gennaio con sistema operativo Flyme 6.2 basato su Android (alla versione 7.1.1?) affiancato dall’Intelligenza Artificiale OneMindAi. Il prezzo sarà di 129 euro nella versione da 32 GB e di 149 euro per quella da 64 GB. Le colorazioni disponibili sono Oro, Grigio, Nero e Blu.

Galaxy S21 Ultra render

Smartphone

Galaxy S21, teaser ufficiale anticipa il lancio

Luca Colantuoni | 31 Dicembre 2020

Samsung Smartphone

In attesa dell’annuncio dei nuovi Galaxy S21, prevista per il 14 gennaio, Samsung ha mostrato in un video le principali novità della serie.

Samsung non ha ancora comunicato la data dell’evento Unpacked riservato ai Galaxy S21, ma il lancio imminente (forse il 14 gennaio) è stato indirettamente confermato dal produttore coreano con un breve video che mostra le principali innovazioni estetiche introdotte dal primo modello della serie. In base alle ultime indiscrezioni sembra certa l’assenza del caricabatteria nelle confezioni.

La serie Galaxy S è stata introdotta nel 2010. Il primo modello aveva uno schermo da 4 pollici, enormi cornici e il famoso pulsante Home. Il Galaxy S II del 2011 aveva uno schermo da 4,27 pollici e cornici laterali più sottili. Con il Galaxy S III (2012), uno dei modelli di maggior successo, sono stati apportati diversi cambiamenti, tra cui gli angoli curvi del telaio. Lo schermo era da 4,8 pollici.

Poche novità invece per il Galaxy S4 (2013) con schermo da 5 pollici. Le novità principali del Galaxy S5 (2014) sono state la resistenza all’acqua (IP67), lo schermo da 5,1 pollici e il lettore di impronte digitali.

Il Galaxy S6 (2015), venduto in tre varianti, aveva un nuovo design e una cover in vetro, ma Samsung ha rimosso la resistenza all’acqua e lo slot microSD. Queste ultime due caratteristiche sono tornate con la serie Galaxy S7 (2016). Con la serie Galaxy S8 (2017) è stato rimosso il pulsante Home, mentre il lettore di impronte è stato spostato sul retro, accanto alla fotocamera.

La serie Galaxy S9 (2018) ha introdotto pochi miglioramenti, tra cui il lettore di impronte digitali spostato sotto la fotocamera posteriore. Con la serie Galaxy S10 (2019) sono arrivati il design Infinity-O (foro nello schermo per la fotocamera frontale) e il lettore di impronte digitali ad ultrasuoni per i modelli più costosi.

Per la serie Galaxy S20 (2020) il foro della fotocamera frontale è stato spostato al centro, mentre quelle posteriori sono state spostate a sinistra. La serie Galaxy S21, attesa per il 14 gennaio, dovrebbe includere tre modelli (S21, S21+ e S21 Ultra), dei quali sono circolate numerose indiscrezioni. Il Galaxy S21 Ultra supporterà la stilo S Pen. Nella confezione ci sarà solo il cavo USB Type-C. Samsung ha deciso di eliminare caricabatteria e auricolari.

LG Wing

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LG Wing, migliora l’esperienza dual screen

Luca Colantuoni | 31 Dicembre 2020

LG Smartphone

Il produttore coreano ha rilasciato un aggiornamento software per LG Wing che migliora l’esperienza d’uso con i due schermi.

Il produttore coreano ha deciso di offrire agli utenti smartphone che si distinguono da quelli della concorrenza. Uno di essi è LG Wing, disponibile anche in Italia da fine ottobre. Per sfruttare meglio i due schermi è stato rilasciato un aggiornamento software che migliora l’esperienza d’uso con questo originale dispositivo.

Al momento le novità sono riservate alla versione venduta negli Stati Uniti da Verizon, ma nei prossimi giorni l’update verrà distribuito anche per le versioni internazionali dello smartphone. L’aggiornamento risolve innanzitutto alcuni difetti estetici. Ora sullo schermo secondario vengono mostrati i nomi delle app, mentre le app con icone simili, i widget dei contatti e le scorciatoie sono più facilmente distinguibili.

La novità più utile riguarda lo switch delle app tra i due schermi. L’utente può utilizzare specifici comandi nel menu rapido oppure usare una gesture (swipe con tre dita) per spostare un’app da uno schermo all’altro. È stato inoltre aggiunto un pulsante Riavvia per le app di terze parti che non sono visualizzate correttamente dopo lo switch.

In precedenza era possibile mostrare i controlli multimediali sul secondo schermo solo per alcune app (ad esempio YouTube). Ora la funzionalità è disponibile per tutte le app. Altri miglioramenti sono la scansione dei codici QR con l’app Fotocamera, nuovi wallpaper e le patch di sicurezza di novembre.

LG Wing ha uno schermo principale FullVision P-OLED da 6,8 pollici (2460×1080 pixel) e un display secondario G-OLED da 3,9 pollici (1240×1080 pixel). La dotazione hardware comprende il processore octa core Snapdragon 765G con modem 5G integrato, 8 GB di RAM e 128 GB di storage, espandibili con schede microSD.

Per le fotocamere posteriori sono stati scelti sensori da 64, 13 e 12 megapixel (standard, grandangolare e ultra grandangolare con gimbal), mentre la fotocamera frontale pop-up ha un sensore da 32 megapixel. Il prezzo è 1.299,90 euro.

Vivo Y20 2021

Smartphone

Vivo Y20, schermo FullView e batteria da 5.000 mAh

Luca Colantuoni | 31 Dicembre 2020

Smartphone Vivo

Il Vivo Y20 ha uno schermo da 6,51 pollici, processore MediaTek Helio P35, 4 GB di RAM, 64 GB di storage e tre fotocamere posteriori.

Il produttore cinese ha annunciato un nuovo smartphone di fascia bassa. Si tratta della versione 2021 del Vivo Y20 svelato all’inizio dell’anno. La migliore caratteristica è senza dubbio la batteria di elevata capacità. In Italia è disponibile il Vivo Y20s con simili specifiche. Non è noto se il nuovo modello verrà commercializzato anche nel nostro paese.

Il Vivo Y20 possiede una cover con sfumature cromature (gradienti) e uno schermo Halo FullView da 6,51 pollici con risoluzione HD+ (1600×720 pixel). Al centro della parte superiore è presente un tradizionale notch a goccia che ospita la fotocamera frontale da 8 megapixel.

La dotazione hardware comprende il processore octa core MediaTek Helio P35 (il Vivo Y20s integra uno Snapdragon 460), 4 GB di RAM e 64 GB di storage, espandibili con schede microSD. Per le tre fotocamere posteriori sono stati scelti sensori da 13, 2 e 2 megapixel (standard, profondità e macro).

Vivo Y20 2021

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0, GPS e LTE con supporto dual SIM. Sono inoltre presenti il lettore di impronte digitali sul lato destro (sotto il pulsante di accensione), il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB. La batteria ha una capacità di 5.000 mAh e supporta la ricarica rapida da 10 Watt.

Il sistema operativo è Android 10 con FuntouchOS 11. Due i colori disponibili al lancio: Nebula Blue e Dawn White. Il Vivo Y20 è già in vendita in Malaysia e arriverà successivamente in altri paesi.

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