Redmi K30 Ultra

Redmi K30 Ultra, schermo da 120 Hz e quad camera

Il Redmi K30 Ultra ha uno schermo AMOLED da 6,67 pollici con refresh rate di 120 Hz, processore MediaTek Dimensity 1000+ e quattro fotocamere posteriori.

In occasione del decimo anniversario dalla fondazione, Xiaomi ha annunciato il Redmi K30 Ultra, quarto modello della serie che comprende i Redmi K30 4G/5G e Redmi K30 Pro (venduto in Italia come Poco F2 Pro). Rispetto a quest’ultimo, l’unica differenza di rilievo è rappresentata dal processore. Non è noto se verrà distribuito anche in Europa.

Il Redmi K30 Ultra possiede uno schermo AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione full HD+ (2400×1080 pixel) e refresh rate di 120 Hz. Non ci sono notch o fori nel vetro perché la fotocamera frontale da 20 megapixel è nascosta nel bordo superiore, dal quale fuoriesce grazie ad un meccanismo pop-up. Invece dello Snapdragon 865 scelto per il Redmi K30 Pro c’è il MediaTek Dimensity 1000+ con modem 5G integrato.

La dotazione hardware comprende inoltre 6/8 GB di RAM e 128/256/512 GB di storage. Il sistema di raffreddamento è composto da una camera di vapore abbinata a fogli di grafite e grafene. Le fotocamere posteriori (le stesse del Redmi K30 Pro) hanno sensori da 64, 13, 5 e 2 megapixel (standard, ultra grandangolare, macro e profondità).

Redmi K30 Ultra

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ax (Wi-Fi 6), Bluetooth 5.1, GPS, NFC, LTE e 5G SA/NSA. Sono presenti anche il lettore di impronte digitali in-display, la porta USB Type-C, l’emettitore IR e gli altoparlanti stereo. La batteria da 4.500 mAh supporta la ricarica rapida da 33 Watt.

Il sistema operativo è Android 10 con interfaccia MIUI 12. Il Redmi K30 Ultra sarà disponibile in tre colorazioni (Moonlight White, Midnight Black e Mint Green) a partire dal 14 agosto. I prezzi sono compresi tra 1.999 e 2.699 yuan, corrispondenti a circa 245 e 330 euro (tasse escluse) al cambio attuale.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.