Huawei P40 Pro+

Smartphone: Huawei è il primo produttore mondiale

Secondo i dati di Canalys, Huawei ha superato Samsung nel secondo trimestre 2020, diventando il primo produttore di smartphone al mondo.

Huawei ha raggiunto finalmente il suo obiettivo, superando Samsung e diventando il primo produttore mondiale di smartphone, in base ai dati pubblicati da Canalys e relativi al secondo trimestre 2020. Si tratta di un risultato molto importante (anche se temporaneo), considerate le difficoltà incontrate dall’azienda cinese negli ultimi 12 mesi.

Huawei ha consegnato 55,8 milioni di smartphone tra aprile e giugno 2020. Il numero è diminuito del 5% rispetto allo stesso periodo del 2019. A causa del ban imposto dall’amministrazione Trump, il produttore cinese ha incrementato le vendite nel mercato domestico, passando dal 61% del primo trimestre al 72% del secondo trimestre. Nel resto del mondo la percentuale è diminuita dal 39% al 28%, in quanto gli utenti sono restii ad acquistare i nuovi modelli privi dei servizi Google.

Secondo un analista di Canalys, Huawei ha sfruttato a proprio vantaggio la pandemia COVID-19. L’economia cinese ha subito meno conseguenze di quella internazionale. La presenza di Samsung in Cina è quasi nulla (meno dell’1%), quindi il lockdown in Europa, Stati Uniti, Brasile e India hanno causato un netto calo delle consegne: 53,7 milioni di unità (-30% rispetto al secondo trimestre 2019). La leadership di Huawei non dovrebbe però durare a lungo, in quanto è prevista una ripresa dell’economia globale nei prossimi mesi.

Samsung rimane invece al primo posto in Europa con il 35% di market share, secondo i dati pubblicati da Counterpoint Research. La quota di mercato di Huawei è diminuita in un anno dal 22% al 16%. Il risultato migliore è quello di Xiaomi, il cui market share è aumentato dal 6% al 13%. La top 3 in Italia è composta da Samsung (36%), Huawei (19%) e Apple (17%).

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.