Panasonic Toughbook A3

Tablet

Panasonic Toughbook A3, tablet Android rugged

Luca Colantuoni | 26 Giugno 2020

Panasonic Tablet

Il Panasonic Toughbook A3 è un tablet rugged con schermo da 10,1 pollici, processore Snapdragon 660, 4 GB di RAM, 64 GB di storage e Android 9 Pie.

Da molti anni il produttore giapponese offre dispositivi rugged per le aziende che possono funzionare in condizioni ambientali estreme. L’ultimo arrivato è il tablet Panasonic Toughbook A3 con schermo da 10,1 pollici e sistema operativo Android. Essendo un prodotto di nicchia, il prezzo non è certamente alla portata di tutti.

Il Panasonic Toughbook A3 ha ricevuto le certificazioni IP65 e MIL-STD-810H, quindi può resistere ad acqua, polvere, cadute da un’altezza di 1,5 metri, vibrazioni e temperature estreme (alte e basse). Lo schermo da 10,1 pollici con risoluzione WUXGA (1920×1200 pixel) ha un trattamento antiriflesso e funziona anche con i guanti. La dotazione hardware comprende il processore octa core Snapdragon 660, 4 GB di RAM e 64 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 64 GB.

Sono inoltre presenti fotocamere posteriore e frontale da 8 e 5 megapixel, porte USB Type-C e Type-A, jack audio da 3,5 millimetri, altoparlante da 94 dBA, cinque pulsanti fisici configurabili, moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0, GPS, Galileo, NFC e LTE opzionale. In alcuni paesi è inclusa anche la stilo. È possibile aggiungere un lettore di codici a barre o di smart card e altre due porte USB Type-A.

Panasonic Toughbook A3

Il tablet integra due batterie da 3.200 mAh che possono essere rimosse a “caldo” e sostituite con una batteria da 5.580 mAh, in modo da incrementare l’autonomia da circa 9 ore a circa 15,5 ore. Il sistema operativo è Android 9 Pie. Il tablet supporto anche la suite COMPASS 2.0 che include vari tool di gestione aziendale. Il Panasonic Toughbook A3 sarà disponibile da agosto ad un prezzo base di 1.328 euro + IVA con garanzia di tre anni.

Android

Panasonic presenta FZ-T1, dispositivo rugged basato su Android

Roberto Cosentino | 27 Giugno 2018

Android Panasonic Smartphone

Panasonic presenta un nuovo dispositivo rugged che si aggiunge alla famiglia Toughbook. Basato su Android 8.1 Oreo è versatile e pernsato per l’ambito lavorativo.

Panasonic ha presentato nella giornata di oggi un nuovo dispositivo rugged portatile che si aggiunge alla famiglia Toughbook, ovvero il nuovo FZ-T1.

Dalle sembianze di uno smartphone, Toughbook FZ-1 è in realtà uno strumento molto versatile.

Sebbene a primo impatto possa sembrare a tutti gli effetti uno smartphone rugged, in realtà Toughbook FZ-T1 è un dispositivo pensato principalmente a chi necessita uno strumento resistente e versatile in ambito lavorativo.

Diversi gli accessori che compongono Toughbook FZ-T1, tra cui un lettore barcode integrato utile nelle applicazioni di stoccaggio, assistenza alla vendita, etc ed attivabile attraverso a due trigger posizionati nei profili laterali del Toughbook, comodi per mancini e destrorsi.
Il dispositivo basato sulla versione di Android 8.1 Oreo, è certificato MIL-STD 810G e IP68, quindi resistente ad acqua e polveri e resistente fino a cadute da 1,5 m di altezza; è inoltre in grado di funzionare anche alle temperature tra i -10 e +50°C.

Non solo resistente all’acqua, ma anche alle basse temperature.

Dal peso inferiore ai 240 g nonostante la robustezza, l’impugnatura è agevole. FZ-T1 dispone di un display da 5 pollici e al suo interno presenta 2 GB di Ram e 16 GB di storage, mentre l’autonomia è garantita fino a 12 ore; la batteria può essere agevolmente sostituita senza provocare lo spegnimento del dispositivo.
Non mancano una fotocamera da 8 megapixel, nel telaio inoltre saranno presenti tre microfoni in grado di ridurre al minimo il rumore negli ambienti particolarmente rumorosi.

Toughbook FZ-T1 sarà disponibile a partire da agosto al prezzo di 1.270 euro + Iva nella versione solo Wi-Fi, o 1.350 euro+ Iva nella versione Wi-Fi e 4G (per le chiamate vocali) a partire da settembre.

Nonostante il prezzo apparentemente alto, il dispositivo non è pensato per un ambito consumer ma è destinato ad un pubblico professionale che necessita un dispositivo con tali caratteristiche.

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News

A Milano il primo show-room Panasonic Air Conditioning

Grazia Di Maggio | 29 Maggio 2017

Panasonic

Il primo show-room italiano dedicato al mondo Panasonic Air Conditioning è nato e si trova a Milano. Precisamente in via […]

Il primo show-room italiano dedicato al mondo Panasonic Air Conditioning è nato e si trova a Milano. Precisamente in via Ausonio 26. Il progetto nasce da una partnership con Idrothermo Green di Stefano Zambotti, per creare un punto nevralgico di incontri tra installatori – utenti e convergere sulle necessità  e le soluzioni che questi prodotti consentono. Soluzioni di raffreddamento e riscaldamento eccellenti, stando alle parole di Zambotti, su cui bisogna puntare sia nelle abitazioni che nei luoghi di lavoro.

All’interno del negozio sembra ci sono diversi prodotti, soprattutto le ultime chicche della casa giapponese. Il modello Eterea R32 descritto come: “incredibilmente sottile – solo 194mm – e con un design pulito e sinuoso, si adatta perfettamente agli arredamenti più moderni, ed è ora disponibile in un’elegante variante argento, bianco lucido o opaco per soddisfare tutti i gusti”, fino alle pompe di calore Aquarea.

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I dispositivi Panasonic sopravvissuti al viaggio nello spazio (video prova)

Grazia Di Maggio | 25 Maggio 2017

Panasonic

L’indistruttibilità  dei dispositivi è una delle caratteristiche che ricerchiamo nel momento dell’acquisto. Tra tutte le aziende specializzate, Panasonic ha sempre dato […]

L’indistruttibilità  dei dispositivi è una delle caratteristiche che ricerchiamo nel momento dell’acquisto.

Tra tutte le aziende specializzate, Panasonic ha sempre dato dimostrazione di grande affidabilità  ma questa volta hanno sfidato le calamità  naturali ed ogni limite finora imposto, toccando i confini di un nuovo mondo. In realtà  quelli dello spazio, a dimostrazione un video che spiega e mostra l’esperimento, e lascia senza parole. Se non fosse che neanche gli stessi tecnici pensavano che non avrebbero superato la prova forse non ci sorprenderemmo così tanto. Eppure è tutto vero. Stiamo parlando di due prodotti di gamma, il palmare Toughpad FZ-N1 e il tablet Toughpad FZ-G1 che, durante due voli separati, sono stati mandati a 34.000 metri nello spazio. Appesi ad un pallone sonda e circondati da molte videocamere, i dispositivi sono sopravvissuti a temperature di -67°C prima che il pallone esplodesse e li facesse precipitare a terra a una velocità  di 400 km/h.

“Eravamo consapevoli della resistenza dei nostri dispositivi, ma nemmeno i nostri tecnici erano sicuri che i Toughpad sarebbero sopravvissuti a un test così estremo,” spiega Jon Tucker, European Product Manager di Panasonic Computer Product Solutions. “Hanno raggiunto la stratosfera, superato di 3 volte la normale altezza di volo di un jet e oltrepassato ampiamente la linea di Armstrong – dove l’uomo non può sopravvivere senza tute pressurizzate – e sono poi sopravvissuti all’impatto della caduta a terra. A parte un paio di colpi e graffi, entrambi i dispositivi erano in perfette condizioni e stavano ancora registrando”.

Infine, è evidente che siano stati creati ad hoc per aiutare tutti quei lavoratori mobili che si spostano continuamente e sono costretti a lavorare anche in condizioni ambientali ostili.

Per i più scettici e i più curiosi il video dell’impresa. Vedere per credere:

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