Wear OS

Wear OS, Google annuncia le novità in arrivo

Google ha fornito le prime informazioni sulle novità che verranno incluse nell'aggiornamento di Wear OS previsto per l'autunno.

Android 11 è chiaramente l’aggiornamento più atteso dagli utenti (arriverà all’inizio di settembre), ma Google ha previsto importanti novità anche per Wear OS, il sistema operativo per dispositivi indossabili. L’update che verrà distribuito in autunno includerà miglioramenti per l’interfaccia, offrirà prestazioni più elevate e supporterà i recenti processori di Qualcomm.

Wear OS (noto fino al 2018 come Android Wear) non ha una grande popolarità, in quanto gli smartwatch venduti dai produttori non offrono prestazioni e funzionalità tali da spingere gli utenti all’acquisto. Non stupisce quindi che ai primi posti della top 5 mondiale ci siano Apple con watchOS, Huawei con il suo sistema operativo proprietario e Samsung con Tizen.

Google continuerà a supportare la piattaforma con diverse novità. Innanzitutto è previsto un incremento delle prestazioni (avvio delle app e accesso alle informazioni). L’azienda promette miglioramenti fino al 20%. Verranno inoltre apportate modifiche all’interfaccia con l’introduzione di controlli più intuitivi e semplificato il processo di pairing (l’abbinamento allo smartphone).

Con l’aggiornamento OTA (over-the-air) autunnale verrà aggiunto il supporto per i processori Snapdragon Wear 4100/4100+ di Qualcomm. Il primo smartwatch con questo SoC verrà annunciato da Mobvoi entro fine anno. Google rilascerà inoltre una nuova app per le previsioni del tempo con elementi grafici di maggiori dimensioni per una migliore leggibilità.

Wear OS weather app

L’azienda di Mountain View annuncerà ulteriori novità nel 2021 che permetteranno agli utenti di sfruttare al massimo i loro dispositivi indossabili. La promessa per gli sviluppatori è invece quella di portare su Wear OS il meglio di Android 11. Nei prossimi mesi verranno sicuramente forniti dettagli più approfonditi.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.