Nec cambia rotta: dall’hardware al software

Il produttore giapponese di monitor per computer ha presentato ieri la nuova strategia  software pensata per arricchire l’utilizzo dei suoi prodotti, quali monitor e lavagne multimediali , in una varietà  di campi applicativi. La prima novità  annunciata da NEC Display Solutions è il software Display Note NEC Edition, compatibile con le piattaforme Windows, Os X, Android e IOS, destinato a un utilizzo in ambito didattico per controllare e gestire i contenuti digitali all’interno della classe.  Con DisplayNote il docente può controllare la Lim a distanza, ad esempio le annotazioni scritte sul tablet dall’insegnante vengono automaticamente riportate sulla Lavagna multimediale; si possono poi creare nuove note, sottolineare parti di testo, inviare testi e messaggi personalizzati a uno o più studenti, salvare e condividere lezioni e visualizzare immagini o testi. Inoltre il software DisplayNote permette ai professori di accedere a tutti i contenuti presenti sul computer e di inviarli in streaming ai vari dispositivi collegati come iPad, tablet Android, smartphone. In questo modo si riescono a condividere i contenuti della lezione con ogni studente e con gruppi di alunni in modo interattivo. Una funzione incorporata permette di mandare messaggi individuali agli studenti o a gruppi e gli insegnanti possono monitorare gli schermi degli studenti controllando i loro avanzamenti.

NEC include una licenza gratuita del software DisplayNote Presenter su tutti i proiettori Serie M, UM e Serie U acquistati tra novembre 2012 e dicembre 2013.

L’altra piattaforma presentata da NEC si chiama Field Analyst ed è un software basato sulle tecnologie biometriche per la misurazione dell’audience.  Il programma identifica con precisione il profilo dell’utente che osserva un prodotto o un messaggio pubblicitario trasmesso da un display pubblico ed è in grado di quantificare il numero di persone, il sesso, la fascia di età , la distanza del punto di osservazione  e il grado d’interesse verso le immagini o le informazioni visualizzate. Successivamente il software crea anche un database contenente i dati mappati, riportati in forma numerica anonima nel rispetto della privacy delle persone. Uno dei vantaggi di Field Analyst è la velocità  di registrazione e analisi dei dati: il software infatti è in grado di competere con la percezione dell’occhio umano risultando ancora più fedele nell’acquisizione delle informazioni.

La soluzione è indicata per le analisi in tempo reale di determinati ambienti, oppure per la localizzazione dell’utenza in ambienti come musei, cinema, stazioni, centri commerciali e negozi. L’applicazione all’interno del Museo Interattivo del Cinema a Milano, dove si è svolta ieri la presentazione NEC; rappresenta il primo impiego in Italia di questa soluzione software.

Infine Hiperwall è un pacchetto per la distribuzione e gestione dei contenuti video ad altissima risoluzione che consente di collegare un numero infinito di sorgenti a un videowall  oppure a singoli display, determinando liberamente dimensione e posizione di questo contenuto.  Hiperwall è stato sviluppato per soddisfare molteplici applicazioni come soluzioni di controllo di ambienti chiusi (Control Room) e di videosorveglanza evoluta, o anche gestione dell’imaging in ambito medicale. Hiperwall permette di visualizzare immagini in altissima risoluzione, filmati, live streaming da computer o da videocamere di sorveglianza.Inoltre consente di avere punti di controllo multipli o remoti e include funzioni di sicurezza Ssl.

Hiperwall fornisce funzionalità  avanzate come zoom, rotazione, ombreggiature e trasparenza,i contenuti possono essere salvati come ambienti e ripristinati su richiesta, oppure raggruppati in slide show o in palinsesti da far comparire al momento richiesto. È anche possibile distribuire i monitor in più videowall oppure stabilire dei monitor satellite controllabili tutti dalla stessa postazione.

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