Plague Inc: Evolved

Plague Inc: Evolved e Coronavirus, l’infezione globale è un gioco

Lo sviluppatore dello strategico Plague Inc - Evolved avverte: il nostro è solo un gioco, non usatelo come modello di riferimento per studiare l’infezione da Coronavirus che sta spaventando il mondo.

L’infezione da Coronavirus che sta flagellando la Cina non può ancora essere considerata una vera e propria “piaga” globale, ma di certo il problema fa discutere e suscita l’interesse delle persone in tutto il mondo. Anche gli appassionati di videogiochi, a quanto pare, sono molto interessati a “modellare” il comportamento del pericoloso agente patogeno tramite un gioco chiamato Plague Inc: Evolved.

Versione riveduta e corretta di un titolo in origine disponibile su gadget mobile, Plague Inc: Evolved è uno strategico in tempo reale (RTS) sviluppato dallo studio britannico Ndemic Creations. L’obiettivo del gioco? Sviluppare una malattia con tratti “mortali” in grado di appestare (e possibilmente sterminale) il mondo intero.

Plague Inc: Evolved è un gioco, l’infezione da Coronavirus certamente non lo è (considerando anche gli oltre 100 morti già registrati dall’infezione) ma il cortocircuito tra reale e virtuale è oramai scattato: negli ultimi 30 giorni, i giocatori medi giornalieri per un titolo vecchio di otto anni è salito, su Steam, a quasi 2.000 persone, un raddoppio sostanziale delle cifre precedenti e con un prevedibile incremento nelle vendite del gioco.

L’influsso di popolarità è stato tale da buttare giù il sito Web ufficiale, costringendo persino gli sviluppatori a pubblicare una dichiarazione (presentata anche su Twitter) a dir poco inquietante: Plague Inc. è solo un gioco, dicono da Ndemic, e anche se è stato progettato per essere “realistico e informativo” non può certo essere utilizzato per costruire un modello scientifico dell’epidemia cinese da Coronavirus. Le informazioni ufficiali sul problema vanno ricercate in sedi molto più competenti come il network dell’OMS, sostengono gli sviluppatori.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.