Rivoluzione HP: addio tablet e PC

Non c’è che dire: è un agosto molto caldo e non solo dal punto di meteorologico. Dopo l’acquisizione a sorpresa di Motorola da parte di Google, HP annuncia l’abbandono del mercato dei tablet e il ridimensionamento di quello PC per puntare su software e cloud.

È un triplo fulmine a ciel sereno: il più grande produttore di computer del mondo annuncia lo spin-off della divisione PC, l’addio del progetto WebOS (e dei tablet TouchPad) e l’acquisto di Autonomy Corporation, azienda inglese specializzata in prodotti cloud.

E la prima mossa non si è fatta attendere. HP ha già  iniziato a svendere il tablet TouchPad – 99 dollari per il modello da 16GB e 149 dollari per quello da 32G – che è andato letteralmente a ruba attirando l’attenzione dei soliti smanettoni professionisti che lo trasformeranno in Android con qualche barbatrucco. La tavoletta, per la cronaca, era in vendita da sole sette settimane. La stessa sorte, probabilmente, toccherà  agli smartphone HP Pre3 e HP Veer.

Il consiglio di amministratore di HP, inoltre, ha dato il via libera allo scorporo della divisione computer – valutata per 12 miliardi di dollari – e già  circolano voci che vedono Lenovo e Samsung in corsa per l’acquisto. Lenovo, fagocitando HP vedrebbe la sua quota di mercato lievitare dal 12% al 30% – secondo dati Gartner – mentre Samsung potrebbe mettersi all’inseguimento di Apple nel settore dei notebook.

Dove “traslocherà ” HP nel prossimo futuro non è neanche più un mistero: “tra le nuvole”! Il colosso statunitense ha acquistato Autonomy Corporation, un’azienda inglese specializzata in prodotti cloud, per la somma record di 10,25 miliardi di dollari.

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