Comodo, l’antivirus a costo zero modulare e flessibile

Comodo è un’azienda statunitense che ha raggiunto una grande notorietà  ai tempi di Windows XP, dato che offriva un ottimo firewall gratuito quando ancora Microsoft non aveva ritenuto opportuno integrare una funzione di questo tipo nel sistema operativo. L’azienda ha proseguito nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza, continuando ad affidarsi al modello di business che affianca versioni gratuite dei prodotti principali alle tradizionali edizioni commerciali a pagamento.

Comodo propone oggi due prodotti gratuiti: Antivirus 2016 e Free Internet Security, che integra anche il modulo firewall. La lineup è completata da due prodotti commerciali, più ricchi di funzioni, come per esempio la stateful inspection dei pacchetti in ingresso e uscita e un interessante strumento di protezione contro gli attacchi agli hotspot Wi-Fi.

L’antivirus gratuito è scaricabile dal sito del produttore, ed è facilissimo da individuare: basta un clic su Download Free per passare al download dell’installer, che richiede però qualche minuto di attesa poiché occupa oltre 200 Mbyte. Una volta avviato permette di selezionare la lingua (è presente anche una buona traduzione in italiano realizzata dalla community degli utenti) e poi chiede di scegliere se attivare le funzioni di comunicazione verso i server del produttore. Le due opzioni riguardano l’invio di programmi non riconosciuti che presentano comportamenti anomali, utile per individuare più velocemente nuove minacce, e di statistiche sull’uso del programma (errori, crash, pattern d’uso), che dovrebbero permettere agli sviluppatori di migliorare la qualità  del software. Per evitare l’installazione di programmi non necessari bisogna fare clic su Personalizza installazione e togliere il segno di spunta accanto alle voci Chromodo e GeekBuddy, due applicazioni realizzate da Comodo che non sono indispensabili per ottenere la protezione antivirus.

L’ultima finestra di configurazione prima di installare il programma propone di variare l’impostazione dei Dns, sostituendoli con quelli proposti da Comodo, e di modificare la pagina iniziale e il motore di ricerca del browser: anche in questo caso, si tratta di configurazioni opzionali che possono essere tranquillamente tralasciate. Solo la modifica dei Dns può avere un reale impatto sulla sicurezza, poiché l’infrastruttura proposta da Comodo integra una lista di siti pericolosi aggiornata in tempo reale e protegge la navigazione bloccando automaticamente l’accesso.

Una volta completata la configurazione iniziale si può finalmente installare l’antivirus, facendo clic sul pulsante Accetta e installa. La procedura è piuttosto breve, poiché il pacchetto di installazione contiene già  tutti i componenti software necessari. Naturalmente, dopo aver concluso l’installazione bisogna comunque aggiornare il database delle firme dei virus, e quindi è necessaria una connessione attiva a Internet e qualche minuto di pazienza prima di essere completamente operativi. Inoltre, al contrario della maggior parte degli altri prodotti provati in questa rassegna, è stato anche necessario riavviare il computer.

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L’interfaccia di Comodo Antivirus è piuttosto intuitiva, grazie anche a un uso intelligente dei colori; il widget visualizzato per default, però, è un po’ troppo intrusivo.

L’interfaccia di Comodo Antivirus è piuttosto intuitiva, con un moderato uso dei colori che sottolineano sempre lo stato della protezione e l’urgenza delle azioni proposte. La finestra principale ha due “lati”, un po’ come i prodotti di sicurezza Symantec di qualche anno fa: la faccia principale mostra lo stato della protezione, l’aggiornamento dell’archivio delle definizione e permette di attivare la modalità  Gioco, che non mostra nessuna notifica. Girando invece la finestra (un’animazione sottolinea questo cambio di contesto) si può visualizzare la seconda faccia, con pulsanti dedicati a tutte le attività  principali del software: qui si trovano i comandi per avviare la scansione, aggiornare il database delle firme, visualizzare il registro degli eventi e l’elenco dei file in quarantena e così via. Molto interessante è lo strumento di sandboxing, chiamato Desktop virtuale (la denominazione potrebbe creare qualche confusione con l’omonima funzione di Windows 10), che permette di aprire un ambiente completamente isolato rispetto al resto del sistema operativo, da utilizzare per l’home banking, lo shopping o altre operazioni delicate.

Oltre alla finestra principale, Comodo mostra anche un widget nell’angolo superiore destro dello schermo: questo pannello permette di raggiungere più velocemente le sue funzioni ma è un po’ invadente.

Per fortuna basta un clic destro per richiamare il menu contestuale, in cui si trovano le opzioni che permettono di nasconderlo. Tra le attività  avanzate ci sono i comandi per creare un disco di emergenza, sia in formato Usb sia Cd, e varie funzioni utili per l’individuazione di potenziali problemi di sicurezza.

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Tra gli strumenti avanzati di Comodo Antivirus si segnala KillSwitch, una versione più ricca dello strumento Gestione attività  di Windows.

Comodo Killswitch, per esempio, è un tool opzionale (viene scaricato e installato al primo utilizzo) che permette di controllare i processi e le attività  del sistema; è una versione più ricca e informativa della Gestione attività  di Windows.

Quando trova una minaccia, Comodo Antivirus propone innanzitutto di richiedere l’aiuto di un GeekBuddy, un esperto certificato Microsoft che può aiutare a risolvere il problema. Se invece si preferisce declinare l’offerta basta spuntare l’opzione Non chiedermelo più e poi selezionare il pulsante No, cercherò di farlo da solo. Un dettaglio piccolo ma significativo è la presenza, tra le opzioni per trattare le minacce rilevate, della funzione Aggiungi ai file sicuri, che evita di dover cercare l’elenco delle eccezioni nei meandri delle opzioni del programma, per poi aggiungere manualmente il file da escludere.

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Comodo offre una potente funzione che tiene sotto controllo i componenti critici del sistema operativo per individuare malware sconosciuti, però non è attiva per default

L’antivirus include anche un componente di analisi comportamentale, chiamato Hips, che controlla i componenti critici del sistema operativo per bloccare le azioni dei malware. Il suo funzionamento è piuttosto complesso, e richiede una certa consapevolezza da parte dell’utente.

Per questo motivo è disabilitato per default, ma chi si prende la briga di comprendere il funzionamento può sfruttare un’arma in più nella lotta contro il malware.

Complessivamente l’antivirus di Comodo ha destato una buona impressione: è un software completo e ricco di funzioni, caratterizzato da un’interfaccia intuitiva e completamente tradotto in italiano. Notevole e originale, in particolare, è il tool di sandboxing, mentre la procedura di installazione avrebbe bisogno di essere svecchiata ed evitare i troppi passaggi attualmente necessari.
Dario Orlandi
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