G Suite security

G Suite, migliora la sicurezza in Gmail, Meet e Chat

Gli abbonati alla G Suite potranno utilizzare Gmail, Meet e Chat in assoluta sicurezza, grazie alle nuove funzionalità introdotte da Google.

Google aveva promesso l’arrivo di nuove funzionalità di sicurezza per Meet e Chat. L’azienda di Mountain View ha mantenuto la parola, aggiungendo anche un’interessante novità per Gmail, ovvero il supporto per lo standard BIMI. Tutte le funzionalità sono riservate agli abbonati alla G Suite.

Google ha implementato diverse tecnologie per bloccare spam e phishing in Gmail. Per offrire una maggiore sicurezza è stato aggiunto il supporto per lo standard BIMI (Brand Indicators for Message Identification). Le aziende possono autenticare le loro email tramite DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance) e quindi validare il logo. Quest’ultimo verrà mostrato alla sinistra dell’oggetto dell’email per garantire l’identità del mittente.

Gmail - BIMI

Google attiverà nuovi controlli di sicurezza in Meet per consentire la partecipazione solo agli utenti autorizzati. Se un partecipante viene espulso dalla riunione non potrà più rientrare finché non verrà invitato dall’organizzatore. Se la richiesta è stata negata più volte non sarà possibile inviarne altre.

Sono stati inoltre implementati i cosiddetti “safety locks“. L’organizzatore del meeting può decidere i metodi di partecipazione, bloccare l’ingresso degli utenti anonimi (senza account Google) e limitare l’interattività dei partecipanti (ad esempio impedire l’invio di messaggi o la condivisione dello schermo).

Google Meet Safety Locks

Ci sono infine nuove funzionalità di sicurezza per Google Chat. I link condivisi dagli utenti verranno verificati in tempo reale tramite Safe Browsing, la stessa tecnologia usata in Gmail. Sarà inoltre possibile segnalare e bloccare le stanze, se l’utente sospetta l’esecuzione di attività illecite. Gli inviti ritenuti spam verranno bloccati automaticamente.

Gli amministratori IT potranno gestisce più facilmente i dispositivi attraverso la nuova pagina nella console di G Suite. Google ha inoltre migliorato la funzionalità Data Loss Prevention per impedire determinate operazioni, come il download, la copia e la stampa dei documenti presenti in Drive.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.