Google Chrome extensions

Google Chrome, estensioni più sicure dal 2021

Google ha annunciato alcune novità in arrivo nel 2021 per le estensioni di Chrome che garantiranno maggiore sicurezza e trasparenza agli utenti.

Google ha annunciato alcune interessanti novità per le estensioni di Chrome. A partire dal prossimo anno, gli utenti potranno concedere i permessi di accesso ai dati per singolo sito web. Gli sviluppatori indicheranno inoltre quali dati vengono raccolti. È previsto infine un miglioramento della funzionalità Enhanced Safe Browsing.

Google spiega che ogni giorno vengono scaricate oltre 4 milioni di estensioni. Questi add-on permettono agli utenti di personalizzare Chrome, ma ciò deve essere possibile in maniera sicura e trasparente. Per questo motivo, l’azienda di Mountain View ha implementato nuove policy che entreranno in vigore dal 2021.

La prima novità riguarda l’accesso ai dati e i permessi. L’utente avrà la possibilità di decidere a quali dati può accedere l’estensione per ogni sito web e la preferenza verrà salvata per quel dominio. Sarà ancora possibile garantire l’accesso a tutti i siti web, come avviene oggi, ma questa opzione non sarà più quella predefinita.

Google Chrome permessi estensioni

Come anticipato a fine novembre, a partire dal 18 gennaio 2021 le estensioni saranno più trasparenti. Gli sviluppatori dovranno specificare nella pagina dell’estensione sul Chrome Web Store i dati raccolti e il loro utilizzo. In pratica gli add-on dovranno avere una sorta di “etichetta della privacy”.

Google Chrome add-on page

Google sottolinea infine che la sicurezza delle estensioni viene garantita dal servizio Safe Browsing (prima della pubblicazione sullo store) e dalla funzionalità Safety Check di Chrome che identifica le estensioni pericolose tra quelle installate. Nel 2021 verrà migliorata la protezione attraverso il servizio Enhanced Safe Browsing.

Un’altra novità per gli add-on è stata annunciata durante il Chrome Dev Summit 2020. A partire dal rilascio di Chrome 88 (metà gennaio), gli sviluppatori dovranno utilizzare il nuovo modello Manifest V3, già disponibile con Chrome 88 beta.

L’ultima novità riguarda le PWA (Progressive Web App). Gli sviluppatori potranno utilizzare le nuova API Digitals Good per aggiungere i pagamenti in-app, come nelle normali app Android. La funzionalità sarà disponibile in via preliminare con Chrome/Chrome OS 88 e verrà lanciata con Chrome/Chrome OS 89 a marzo 2021.

PCProfessionale © riproduzione riservata.