Firefox Send

Firefox Send, il file sharing di Mozilla offline per troppo malware

Mozilla ha momentaneamente messo offline Firefox Send, servizio di file sharing che a quanto pare è diventato un po’ troppo popolare presso i cyber-criminali.

Nato come esperimento nel 2017 e poi “laureato” come tool aperto al pubblico nel 2019, Firefox Send è un servizio per la condivisione di file con un focus sulla praticità di utilizzo e la sicurezza. Proprio l’eccessiva sicurezza e i limiti di utilizzo piuttosto blandi avrebbero favorito la popolarità del servizio presso un pubblico che nessuna seria corporation di rete vorrebbe farsi amico.

Al momento, visitando la pagina ufficiale di Firefox Send, si viene accolti da un messaggio che conferma la sua indisponibilità temporanea mentre Mozilla è impegnata a “migliorare l’esperienza”. La corporation statunitense non fornisce giustificazioni particolari, ma stando a quanto svela ZDNet l’origine del problema sarebbe l’abuso di Send per l’hosting di codice malevolo e altre minacce informatiche.

Firefox Send

Firefox Send permette di proteggere l’upload con una password e di stabilire una durata limitata nel tempo, usa la crittografia e supporta file che occupino fino a 2,5GB di spazio. In questi mesi, il sito è stato invaso dai cyber-criminali che ne hanno abusato per la distribuzione di malware, ransomware e altre piacevolezze del genere.

Nel tentativo di ridurre al minimo l’abuso a scopo malevolo, Mozilla sarebbe quindi intenzionata a implementare almeno due novità importanti alla futura (re)incarnazione di Firefox Send. La prima consiste nella possibilità di denunciare la presenza di un contenuto pericoloso per la rimozione o un’analisi approfondita, mentre la seconda sarà l’obbligo di avere un Account Firefox per poter effettuare l’upload di nuovi file.

Il requisito obbligatorio di un account registrato non farà certo piacere agli aficionado del servizio, e va un po’ contro i principi ispiratori iniziali. Ma la situazione con Firefox Send era evidentemente talmente grave da richiedere misure drastiche per ridurre gli abusi da parte dei malintenzionati.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.