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Annotare un file Pdf senza usare Acrobat

Maurizio Bergami | 12 Agosto 2009

Corredo ideale di un Tablet PC, PDF Annotator permette di aggiungere note e commenti a un Pdf.

Aggiungere note a un documento Pdf (Portable Document Format) oppure evidenziarne i passaggi più significativi sono esigenze comuni. Purtroppo non è possibile usare il lettore gratuito Adobe Reader: per marcare o annotare le pagine di un Pdf bisogna ricorrere a una delle varie versioni commerciali di Acrobat. Un’alternativa più economica è PDF Annotator 2, che costa appena una cinquantina di euro e offre anche le funzioni di base per la gestione dei Pdf, ad esempio permette di cancellare o aggiungere pagine oppure di creare bookmark.
pdf-annotator.jpg
In aggiunta alle funzioni  di annotazione, PDF Annotator offre i tool di base per la gestione di un file Pdf. Permette anche di creare “timbri” personalizzati.
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PDF Annotator è indicato soprattutto per l’uso su un Tablet PC o in unione a una tavoletta grafica. La sua interfaccia, modellata sullo stile di Office 2003, fornisce i tool penna e marker (disponibili in una varietà  di spessori e di colori) con i quali è facile e comodo aggiungere a mano libera note, richiami grafici ed evidenziazioni. Entrambi gli strumenti sono utilizzabili anche con il mouse; in questo caso però la scrittura di note è pressoché impossibile, mentre l’aggiunta di evidenziazioni e richiami grafici – grazie anche alla funzione Auto-smooth, che raddrizza automaticamente le linee – rimane agevole. Le annotazioni vengono memorizzate all’interno del file Pdf ma non modificano il documento originale, dato che rimangono confinate in un livello chiamato “PDF Annotator”, e possono essere cancellate, spostate o ridimensionate individualmente quando si vuole. Inoltre possono essere visualizzate anche con altri programmi capaci di leggere un Pdf, a partire da Adobe Reader. In qualunque momento è possibile incorporarle in via definitiva, usando il comando Melt all annotation del menu Edit.
Il software consente anche di inserire nel documento elementi grafici detti stamps (timbri). Quelli in dotazione (frecce, qualche segno di spunta, il timbro “Approved” e così via) sono pochi e non troppo curati sotto il profilo estetico, ma è facilissimo crearne di nuovi a partire da un’immagine esterna o da un’annotazione. Una novità  di PDF Annotator 2 è la barra laterale, divisa in due zone: quella superiore prevede due schede a linguetta che mostrano, rispettivamente le miniature delle pagine e l’elenco dei bookmark presenti nel documento. La scheda delle miniature offre anche alcune funzioni di gestione. Permette, ad esempio, di modificare l’ordine delle pagine con il mouse, aggiungere pagine vuote, duplicare quelle esistenti, effettuare cancellazioni e rotazioni. PDF Annotator consente persino di aggiungere altri file (ma non pagine specifiche) al documento corrente. Purtroppo non è prevista l’estrazione di pagine, ma è possibile ottenere abbastanza rapidamente lo stesso risultato selezionando le pagine da estrarre, invertendo la selezione con il comando Select / Invert Selection e cancellandola con Delete pages. L’operazione naturalmente fa svolta su una copia del documento, e non sull’originale.pdfanno-voto.png
La zona inferiore della barra laterale, anch’essa organizzata in schede a linguetta, permette di accedere rapidamente ai tool di annotazione. Particolarmente comoda è la scheda Favorite Tools, in cui si possono raccogliere gli strumenti usati più spesso.
PDF Annotator consente di aggiungere anche note scritte con la tastiera; questa funzione tuttavia è di utilità  limitata in quanto le note devono rimanere all’interno della pagina, quindi – a meno che non siano brevissime o che la pagina abbia margini molto ampi – rischiano di compromettere la leggibilità  dell’originale. Nell’uso abbiamo trovato piuttosto comodi sia il tool di screen capture integrato sia la funzione Find,  che può evidenziare tutte le ricorrenze del testo ricercato e, sui Tablet PC, esaminare persino le annotazioni scritte a mano.
Da PC Professionale di giugno 2009

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Wondershare Recoverit versione 10.0 rilasciata con funzioni avanzate di recupero video

Redazione | 21 Settembre 2021

Ripristina i video ad alta risoluzione senza comprometterne la qualità.

Wondershare Recoverit viene aggiornato alla versione 10.0 e introduce funzioni avanzate di recupero video, permettendo agli utenti di ripristinare video HD, Ultra HD, 4K e 8K senza corruzione dei dati. Inoltre, ha anche migliorato le esperienze degli utenti nel recupero del computer, la riparazione video e l’interfaccia utente.

“Sulla base dei nostri dati, i video sono i primi 3 file che gli utenti avranno bisogno di recuperare frequentemente”, ha detto Kevin Zhu, Product Director di Wondershare Recoverit. “Il 55% degli utenti è disposto ad acquistare la versione avanzata del recupero video. Il nostro team ha visto questa opportunità e ha aggiornato Wondershare Recoverit V10.0 per sostenere questo mercato del recupero video. Il nostro obiettivo è quello di permettere ai nostri utenti di recuperare i loro video con un tasso di successo più elevato in breve tempo. Inoltre, abbiamo anche regolato la nostra UI per essere più intuitiva grazie ai feedback degli utenti”.

Ecco alcune delle principali caratteristiche della versione 10.0 di Wondershare Recoverit: 

  • Recupero video avanzato

Questa funzione può recuperare video in varie risoluzioni senza comprometterne la qualità, compresi i video HD, Ultra HD, 4K e 8K. Trovando tutti i frammenti e fondendoli in un video completo basato sull’algoritmo, può recuperare video di grandi dimensioni con alte risoluzioni da più fonti, come droni, DSLR, fotocamere digitali, schede SD, ecc. Le persone possono anche recuperare video da Canon, Nikon, Sony, DJI, Fuji, Panasonic, Olympus, Pentax, Leica, ecc. Il recupero video avanzato mostra l’aggiornamento dei progressi agli utenti, facendo loro sapere quando è completo.

  • Riparazione video rapida

Gli utenti possono riparare più video di diversi formati allo stesso tempo. Inoltre, fornisce gratuitamente la scansione e l’anteprima dei video prima di ripristinarli, il che permette agli utenti di conoscere il risultato in anticipo. 

  • Recupero di computer bloccati

Questa funzione può ripristinare immagini, file di Photoshop, video e file audio dai computer che possono creare supporti avviabili (unità USB o CD/DVD).  Può aiutare gli utenti a recuperare i file cancellati indipendentemente da dove si trovino sul computer, come il disco rigido, la cartella del cestino svuotata, l’unità a stato solido (SSD), e così via. 

  • Interfaccia utente intuitiva

L’interfaccia è divisa in caratteristiche chiave che corrispondono alle richieste degli utenti. Le persone possono trovare facilmente le caratteristiche sulla homepage del prodotto e risparmiare tempo, migliorando l’esperienza dell’utente. 

Compatibilità e prezzo

Wondershare Recoverit è disponibile per sistemi Win e Mac. Il prezzo parte da 69,99 € per piani annuali. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale: https://recoverit.wondershare.it/.

windows 11 evento quando diretta

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Evento Windows 11: quando, orario, diretta streaming

Martina Pedretti | 24 Giugno 2021

Microsoft presenterà Windows 11 durante il suo evento a giugno 2021: quando sarà, orario e diretta streaming. Evento Windows 11 […]

Microsoft presenterà Windows 11 durante il suo evento a giugno 2021: quando sarà, orario e diretta streaming.

Evento Windows 11 quando e orario

Durante il Microsoft Build 2021 Satya Nadella ha dichiarato che presto sarebbe approdato uno dei più importanti aggiornamenti dedicati a Windows degli ultimi dieci anni. Il momento arriverà durante l’evento del 24 giugno 2021, alle ore 17 italiane. In quell’occasione verranno annunciate novità in programma per l’azienda di Redmond. “Join us to see what’s next for Windows“, è la frase che compare sulla pagina dedicata all’evento, e in tutta probabilità parla della presentazione di Windows 11.

Le parole di Satya Nadella lasciano intendere novità di rilievo per il prossimo aggiornamento Windows, e i recenti rumor sulla versione 11 del sistema operativo non lasciano troppo spazio all’immaginazione.

Il rumor, per il momento privo di conferme, parla del fatto che Microsoft nel post di annuncio menziona esclusivamente “Windows” e non, nello specifico Windows 10. Inoltre, il riflesso del logo che appare nel video forma due barre verticali, che ricordano proprio il numero 11. Infine anche l’orario dell’evento sembra anticipare Windows 11, e sarà trasmesso, in madrepatria, alle ore 11:00.

In questa occasione potremmo anche scoprire quando esce Windows 11, tra le prime build e versioni beta. Soprattutto gli utenti potranno scoprire tutte le novità che l’aggiornamento del sistema operativo porterà con sé.

Diretta streaming

Per il momento non ci sono certezze su dove seguire in streaming l’evento di presentazione di Windows 11. Sul sito dedicato è presente una pagina con un reminder attivabile, nella quale si consiglia di tornare all’indirizzo il 24 giugno. Sicuramente anche sui canali social e sull’account YouTube di Microsoft sarà disponibile una diretta live per far collegare i curiosi di tutto il mondo.

Non è chiara la durata totale dell’evento di presentazione di Windows 11, in diretta il giorno 24 giugno.

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Addio a Windows 10: svelata la data in cui non sarà più supportato

Martina Pedretti | 15 Giugno 2021

Svelata la data in cui Windows 10 non sarà più supportato: addio alla presunta versione definitiva di Windows, che sarà sostituita da un nuovo aggiornamento

Nonostante per tempo si fosse parlato di Windows 10 come dell’ultima versione di Windows, il sistema operativo smetterà di funzionare. Sono trapelati infatti dei documenti ufficiali che svelano la data in cui il software non sarà più supportato, terminando il suo percorso di aggiornamenti.

In fase di lancio, Microsoft parlava di Windows 10 come dell’ultima versione di Windows, specificando che da questa in poi, il software si sarebbe aggiornato in maniera modulare, senza più richiedere l’edizione di nuove varianti. Tuttavia, a 6 anni dal lancio, Microsoft è pronto a fermare la corsa del sistema operativo. Infatti un documento ufficiale anticipa che Windows 10 non sarà più supportato dall’azienda a partire dalla data 14 ottobre 2025. La notizia è trapelata grazie al blog Thurrott.com e per il momento non ha visto la conferma dell’azienda, anche se non sembrano esserci più dubbi.

Negli anni passati, gli utenti di Windows hanno sempre saputo che il proprio software in uso sarebbe prima o poi stato rimpiazzato. Prima di Windows 10 infatti gli sviluppatori hanno sempre pubblicato versioni successive, con novità e funzionalità aggiornate. Nel 1985 è avvenuto il passaggio dalla prima versione alla 3.x, che si è poi evoluta in Windows 95, Windows 98, Windows XP, Vista e 8.x. Ma con Windows 10 si era fin da subito determinato che sistema operativo sarebbe diventato un servizio definitivo, aggiornato due volte all’anno per non farsi mai mancare nulla. Così però non sarà.

Di recente Microsoft ha annunciato il lancio di un grande aggiornamento della piattaforma. L’evento di presentazione è programmato per il 24 giugno, ma non ci sono dettagli per poter sapere con certezza di cosa si tratterà. Per alcuni sarà un massiccio aggiornamento di Windows 10, mentre per altro si parlerà dell’arrivo di Windows 11.

Bisogna quindi segnarsi sul calendario il 14 ottobre 2025, giorno in cui Windows 10 compirà 10 anni di vita. In quella data cesserà il supporto degli sviluppatori, ma il software non smetterà di funzionare, semplicemente non riceverà più aggiornamenti. Il consiglio di Microsoft, come è stato per le versioni precedenti, sarà comunque quello di aggiornare il supporto, per poter ottenere sempre la massima protezione e le migliori prestazioni.

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