Senza X, ma sempre macOS: le funzioni del nuovo sistema operativo Mac

Il sistema operativo Apple ha perso la X. Per coerenza formale con i colleghi iOS, tvOS e watchOS, il suo nome è diventato macOS. La nuova versione prosegue la tradizione dei soprannomi che derivano da luoghi particolari della California e, dopo Maverick, Yosemite e El Capitan, tocca a Sierra. La caratteristica di macOS Sierra che si è guadagnata gli onori della cronaca è Siri, disponibile su Mac con nuove capacità  che aiuteranno gli utenti a svolgere le attività  di tutti i giorni sul computer. Con Siri si possono cercare informazioni, trovare documenti, bloccare o trascinare risultati delle ricerche e modificare le preferenze di sistema. Grazie all’integrazione con iCloud, i contenuti della scrivania e della cartella Documenti saranno disponibili su iPhone e iPad, per poter sempre accedere ai file necessari. Universal Clipboard consente di copiare i contenuti, inclusi testi, immagini, foto e video, da un dispositivo Apple e di incollarli in un altro, per esempio un testo copiato da iPhone lo si può incollare su MacBook. Apple Pay debutta sul Mac con Sierra e consente di effettuare acquisti online in maniera sicura e privata, seguendo lo standard di pagamento made in Apple. Vediamo in dettaglio queste funzionalità .

Accessibile dal Dock, dalla barra dei menu o dalla tastiera, Siri permette di usare la voce per cercare informazioni, trovare file e inviare messaggi. Per esempio, è possibile chiedere a Siri di trovare uno specifico documento su cui si è lavorato la sera precedente, di aggiungere un appuntamento nel calendario o di fare una chiamata FaceTime. Si possono trascinare elementi dai risultati della ricerca Siri ai documenti o alle email, appuntare i risultati della ricerca di Siri nel Centro Notifiche per tenere d’occhio informazioni come risultati sportivi o andamenti della borsa e persino modificare le preferenze di sistema, impostare promemoria e fare ricerche nella libreria di Foto.

Con macOS Sierra è possibile avere in automatico tutti i file sulla scrivania e nella cartella Documenti sul Mac anche sui dispositivi iOS e persino sui PC Windows. Basta salvare i file sulla scrivania o nella cartella Documenti come sempre, e saranno accessibili da ovunque se ne abbia bisogno. Vi si può accedere da iPhone e iPad nell’app iCloud Drive e su iCloud.com o nell’app iCloud per Windows. E se si esegue il login a un altro Mac, i file saranno automaticamente presenti sulla scrivania e nella cartella Documenti, esattamente dove sono stati salvati.

Le funzioni Continuity fra i dispositivi Apple sono state perfezionate in macOS Sierra. Grazie alla Universal Clipboard, i contenuti degli appunti sono disponibili su tutti i dispositivi Apple via iCloud. Si possono copiare e incollare testi, immagini, foto e video fra Mac e iPhone e iPad.

 

sierra-clipboard

Per aiutare gli utenti a navigare in modo più efficiente sulla Scrivania, macOS Sierra porta la popolare funzione Tab di Safari nelle app per Mac che supportano finestre multiple, fra cui Mappe, Mail, Pages, Numbers, Keynote e TextEdit, e anche in alcune app di terze parti. Con Tab, è possibile sfogliare diversi luoghi in Mappe senza perdere la visualizzazione attuale, copiare e incollare contenuti fra documenti Pages a schermo intero o passare rapidamente da una bozza all’altra in Mail.

macOS Sierra permette di riprodurre un video da Safari o iTunes in una finestra mobile, di tipo Picture in Picture, sopra la scrivania mentre si sta lavorando ad altro e persino di ridimensionare, trascinare e bloccare il video in un angolo dello schermo. Il video resta al suo posto anche quando si passa da uno spazio all’altro, per non perdere neppure un fotogramma.

sierra-foto

La nuova funzione Memories in Foto aiuta a riscoprire i momenti più belli e magari dimenticati nella libreria di Foto, creando automaticamente raccolte speciali di occasioni come la festa del primo compleanno, il matrimonio o le vacanze. Grazie alla nuova visione artificiale avanzata, Foto riconosce le persone, i luoghi e gli oggetti nelle immagini, grazie al riconoscimento on-device di volti, oggetti e ambientazioni e alle informazioni sulla posizione, quindi raggruppa le foto in album. La funzione People raggruppa in automatico le foto in album basati sui soggetti delle immagini. Places mostra le foto su una mappa del mondo, per indicare dove sono state scattate. Inoltre, è ancora più facile perfezionare le foto come veri professionisti, grazie al nuovo strumento Brilliance, che evidenzia i punti luce e aggiunge contrasto per ottimizzare i dettagli nelle immagini.

Optimised Storage è una funzione che libera spazio sul disco fisso del Mac archiviando gli elementi meno usati in iCloud e ricordando di eliminare gli installer delle app o di cancellare i duplicati di download, cache, log e altro.

L’anteprima per sviluppatori di macOS Sierra è disponibile per gli iscritti all’Apple Developer Program su developer.apple.com. Gli utenti Mac possono registrarsial macOS Sierra Beta Program e scaricare il software su beta.apple.com da luglio. La versione finale sarà  disponibile sul Mac App Store in autunno, gratuitamente. Per maggiori informazioni, visitare apple.com/macos/sierra-preview. Le funzioni sono soggette a modifica. Alcune funzioni potrebbero non essere disponibili in tutti i Paesi o in tutte le lingue

PCProfessionale © riproduzione riservata.