Steve Jobs presenta Lion, iOS 5, iCloud e iTunes Match

Steve Jobs, dal palco del Moscone Center di San Francisco, dà  il via all’annuale Worldwide Developers Conference svelando le ultime release dei sistemi operativi Apple:  Mac OS X Lion e iOS 5. Le vere novità  sono però i servizi cloud made in Cupertino: iCloud e iTunes Match.

Mac OS X Lion > Era atteso ed è arrivato. L’ultimo felino di casa Apple si presenta con oltre 250 nuove funzioni e 3.000 nuove API per gli sviluppatori, e sarà  disponibile da luglio sul Mac App Store al prezzo di 23,99 euro (o come aggiornamento per Snow Leopard a 23,99 euro).

Tra le novità  più pubblicizzate da Apple ci sono le nuove gesture multi-touch – tra cui lo scorrimento dinamico e destra o sinistra per voltare pagina o passare da un’app full screen all’altra – il supporto a livello di sistema per le applicazioni a schermo intero, e Mission Control che – combinando Exposé, le app a schermo intero, Dashboard e Spaces – offre una visione d’insieme di tutte le applicazioni e finestre aperte sul Mac.

L’elenco della oltre 250 nuove feature continua con l’integrazione del Mac App Store nel sistema operativo, la nuova home Launchpad e l’applicazione Mail interamente riprogettata, a cui si aggiungono Resume – per riaprire le applicazioni al punto esatto in cui sono state chiuse – Auto Save – per salvare in automatico e di continuo i documenti su cui si sta lavorando – Versions – che registra automaticamente la cronologia dei documenti – e AirDrop – che trova e configura in automatico le connessione wireless peer-to-peer.

iOS 5 > Chi si aspettava l’annuncio della quinta generazione di iPhone, o per lo meno la versione 4S, deve accontentarsi dell’ultima release del sistema di iOS in arrivo in autunno. Anche qui le novità  non mancano: Apple parla di almeno 200 nuove funzioni.

Tra le più interessanti troviamo il Notification Center che manda in pensione i vecchi pop-up sostituendoli con un unico centro di controllo da cui gestire le notifiche che appaino adesso anche sulla schermata di blocco. Si contano all’appello anche iMessage – un nuovo sistema di messaggistica per scambiare messaggi di testo, foto e video tra tutti i dispositivi iOS – e Newsstand – un’edicola digitale dove acquistare e gestire i propri abbonamenti a quotidiani e riviste. L’aggiornamento via computer, infine, è affiancato adesso da un più pratico sistema over-the-air tramite la funzione PC Free.

iCloud e iTunes Match > La vera novità  dell’intero keynote però è iCloud, o meglio, il fatto che Apple abbia deciso di renderlo gratuito. Non costerà  nulla quindi, dal prossimo autunno, salvare online immagini, musica, video, oltre ai contatti e i calendari, ed effettuare la sincronizzazione tra PC, Mac e i dispositivi portatili Apple. Inclusi nel pacchetto ci sono anche 5 GB per la sola posta elettronica e la possibilità  di effettuare in automatico il backup di iOS e dei dati e contenuti più importanti.

Se iCloud è gratuito, iTunes Match costa 24,99 dollari all’anno. La differenza rispetto a iCloud? Permette di archiviare l’intera libreria musicale di iTunes a prescindere se i brani sono stati acqyistati sullo store di Apple. Il suo asso nella manica è senza dubbio il sistema adottato per portare la musica sulle nuvole: niente upload ma un match, appunto, che confronta i brani archiviati in locale su iTunes in locale e verifica se sono presenti nel database online di Cupertino. Il vantaggio di iTunes Match rispetto ai servizi musicali già  offerti da Google e Amazon – purtroppo non ancora in Italia –  è sicuramente la rapidità  con cui effettua, per così dire, il “mirroring” dei contenuti.

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