Voila, di nome e fatto… in promozione!

Può un software per la cattura di immagini e la registrazione di screencast essere semplice, completo e fornire un set valido di strumenti per inserire note e commenti? Può, può.

Recentemente nel settore software dedicati alla cattura di schermate è scesa in campo una potenza come TechSmith, che finora aveva militato esclusivamente in ambito Windows, proponendo la versione per Mac del suo premiatissimo Snagit, software di cattura dalle notevoli capacità  di grabbing ed post-editing, ma con l’uscita dei display Retina e Mountain Lion qualcosa nella loro catena di assemblaggio deve essersi inceppato se le ultime revisioni del programma risultano essere non solo incompatibili con i Retina ma anche instabili sul 10.8.

Utilizzando questo applicativo quotidianamente ho contattato lo sviluppatore segnalando il problema ma quel dì ad oggi, e sono trascorsi mesi, la soluzione stenta ad arrivare… Le alternative? Non mancano e lo sappiamo ma oggi diamo spazio ad un programma che promette faville, coniugando il mondo delle catture statiche con quello delle registrazioni video e, udite udite, un ambiente di post-elaborazione in grado di competere a testa alta con il lab di Snagit (perché, c’è poco da girarci attorno, TechSmith sa il fatto suo…): Voila!

Why Voila? Non è un altolà , bensì una delle sezioni dell’accattivante sito Web con cui Global Delight promuove il suo applicativo e da cui è possibile conoscere le caratteristiche principali del programma, ciascuna singolarmente trattata in specifiche sezioni (Cattura, Annotazione, Organizzazione, Condivisione).

Perché quindi, preferirlo al resto, considerando che ci sono programmi di cattura (SnapNDrag ad esempio) gratuiti? Anzitutto perché lo sviluppatore è presente, disponibile e pronto a rilasciare con tempestività  comune solo al mondo opensource aggiornamenti per bug o problemi segnalati nel forum ufficiale ma poi guardando a cosa possa offrire…

Per la funzione di cattura…

  • La gestione degli ultimi contenuti (immagini) presenti nella Clipboard
  • La cattura a pieno schermo;
  • La cattura da videogiochi o film!
  • La cattura di regioni di schermo;
  • La cattura di piu’ regioni, ad esempio nel caso in cui si voglia raccogliere in un’unica immagine di destinazione piu’ porzioni di video;
  • La cattura della finestra dell’applicazione con trasparenza annessa per lo sfondo;
  • La cattura delle finestre in background rispetto a quella dell’applicazione attiva;
  • La cattura di oggetti, ad esempio quelli presenti in una pagina Web;
  • La cattura dei menu delle applicazioni, titoli inclusi;
  • La cattura a mano libera (quindi seguendo forme non predefinite);
  • La cattura con box di tipo rettangolare, circolare, poligolare, triangolare e via discorrendo…
  • La cattura di pagine Web con scrolling;
  • La cattura direttamente da Webcam!
  • La registrazione di video (ma non si fa riferimento alle funzioni di doppiaggio, utile ad esempio per inserire in seconda battuta annotazioni vocali);
  • Molto (davvero…) altro ancora.
Ci autocensuriamo sull’elenco, rimandando direttamente a questo indirizzo per altri approfondimenti.
Sul fronte dell’annotazione, invece, Voila parla il linguaggio dei vettori consentendo l’inserimento di forme, vettoriali, indipendenti delle dimensioni degli oggetti perché, per loro natura, calcolati seduta stante e non di tipo raster: frecce, ballons, note, rimandi, marks, testo, tutto all’insegna dei vettori che con un display Retina trovo il loro ambiente ideale (soprattutto lavorando di fino con con lo zoom). In aggiunta agli oggetti inseribili, sono presenti anche funzioni di editing generali come il cropping (ritaglio) dell’immagine, l’up/downsampling, il picture-in-picture ma senza fusione dei livelli, la possibilità  di eseguire cancellazioni di testi “sensibili” stile documento “top secret” e anche qui, moltoaltro ancora…

Organizzazione… è vero che spesso le immagini catturate hanno la vita di un post su Facebook, o di un tweet o dell’upload sul server per la pubblicazione sul nostro blog ma potrebbero avere anche un destino piu’ nobile, magari per un progetto da portare a termine nel lungo periodo ragion per cui il programma offre gli strumenti necessari per la creazione di un database e la possibilità  di taggare le immagini per indicizzarle in quest’ultimo.

Condivisione… dove ci saremmo aspettati i social network ne troviamo l’assenza… la sezione dedicata alle funzionalità  di condivisione mancano proprio del “must be” assoluto, ovvero di quanto per, purtroppo, gran parte degli utenti è diventata una ragione di vita: la presenza sui network sociali. Niente Facebook, né Twitter, né Pinterest ma soloFlickr (immagini) e YouTube (video), il che ci lascia sorpresi (in positivo…) ma siamo sicuri, almeno spulciando fra le  richieste della community, che non tarderanno ad arrivare. Condivisione, quindi, con cosa? I nostri scatti o video possono essere rapidamente inviati per email (Mail supportato nativamente) o importanti come rullini iniPhoto, stampati su carta (ma non su stampanti virtuali) e trasferiti su server Web via FTP e prima dell’operazione è possibile definire anche le dimensioni finali delle immagini!

Un programma a tutto tondo, completo, stabile, che nella sua ultima incarnazione, la 3.4 porta a maturazione le novità  introdotte con le build precedenti, grazie, proprio al supporto degli utilizzatori, che hanno usato il programma con gli ultimi OS della Mela e i MacBook di recente presentazione.

Fino a domani è possibile acquistare Voila 3.4 al prezzo di 14,99 dollari, forte di unosconto pari a 50% rispetto al talloncino iniziale (29,99 dollari). Promozione  e versione dimostrativa vi attendono per una prova sul campo a partire da questa pagina.

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